Le insospettabili qualità dei porri

A marzo parliamo dei porri, parenti delicati di aglio e cipolla, dotati di notevoli proprietà: diuretici, anticolesterolo e soprattutto buoni.

porri

Il porro è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, la stessa di aglio, cipolla e scalogno. Ha infatti un aroma molto simile, anche se decisamente più delicato. La sostanza che conferisce il tipico odore ma soprattutto le proprietà benefiche per la nostra salute è il solfuro di allile, un principio attivo che associato ai flavonoidi svolge un’azione protettiva sull’apparato cardiocircolatorio.
Oggi le coltivazioni di porri sono estese in quasi tutt’Europa, e la Francia ne è il primo produttore, ma si ritiene che questo ortaggio provenga dai territori celtici dove veniva coltivato già tremila anni fa. Attualmente, è il simbolo nazionale del Galles. Le fonti storiche narrano che fosse conosciuto anche dagli Egizi e in seguito dai romani che gli attribuivano proprietà afrodisiache. Lo stesso imperatore Nerone pare ne fosse un grande consumatore, cosa che gli avvalse il soprannome di “porrofago”.
Grazie alle sue proprietà diuretiche e depurative, il porro veniva impiegato come rimedio per la gotta e le infiammazioni ai reni. Inoltre, è un ottimo alleato sia per combattere la stipsi, sia per regolarizzare i livelli di colesterolo ematico, grazie alla presenza di fibra alimentare di cui è ricca soprattutto la parte bianca e il bulbo. Esso contiene discrete quantità di vitamina C, acido folico, minerali e betacarotene e gode di proprietà antibatteriche e antisettiche note anche nella tradizione popolare.
Secondo recenti studi, il porro, come aglio e cipolla, sembra avere un’azione anti tumorale soprattutto a livello dell’apparato digerente, grazie alla presenza di sostanze bioattive.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25586902

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Se viene cotto in modo delicato come a vapore o con una leggera stufatura, mantiene maggiormente le proprietà nutritive e i minerali. L’ideale è comunque consumarlo crudo, in pinzimonio, anche se può rendere le relazioni sociali un po’ difficili…….
Avendo un sapore meno intenso di cipolla e aglio è adatto per risotti, minestre, brodi, zuppe, frittate, tortini e sughi per la pasta. In cucina viene solitamente utilizzata solo la parte bianca e il bulbo, anche se in alcune ricette, si utilizza anche la parte verde delle foglie interne. Se si usa crudo, bisogna consumarlo appena tagliato, altrimenti si ossida e si scurisce.
Che aspettare, aggiungiamolo subito al carrello della spesa e via con le ricette del mese!