Le Instamamme viste da un’Instanonna

Ciao, carissime instamamme, buon compleanno!
Sono già passati due anni da quando avete cominciato la vostra avventura, piene di entusiasmo ma anche di paura dell’ignoto, di gioia perché avevate creato qualcosa di ” vostro” che speravate, con tutte voi stesse, di far conoscere a tante altre donne con cui condividere le vostre idee, le vostre esperienze, i vostri dubbi, i vostri ” perché”.
Ovviamente, mi riferisco alle ” fantastiche otto”!

Vi ammiro per il vostro coraggio e la vostra determinazione, perché, nonostante il lavoro, la casa, la famiglia e spesso anche qualche animaletto domestico tanto bellino ma anch’esso bisognoso delle vostre cure!, riuscite a ritagliarvi questi spazi che condividete con tutte noi mamme e nonne.

I vostri articoli hanno sempre un sentore di casa, di vita quotidiana, anche quando trattano argomenti più impegnativi e ciò mi ha spinto a chiedere a Francesca Romana se, fra le instamamme, ci fosse anche qualche posticino per le …instanonne, visto e considerato che siamo mamme due volte!

Così è cominciata la mia avventura con voi, col timore di essere inadeguata, perché ovviamente gli argomenti vengono trattati diversamente, ma poi ho scoperto che proprio lì sta il bello: il tema è lo stesso ma viene visto sicuramente da angolazioni diverse e questo è indubbiamente positivo!

La mia prima collaborazione con voi è stata tragicomica: io, seduta al tavolo della cucina, con la penna in mano e gli occhi fissi su un foglio bianco… E adesso? Come comincio?
Mi sono rivista sui banchi di scuola, cercando di risolvere il problema perché, per me, è stato sempre difficile cominciare ma poi, passato il momento, tutto filava liscio come l’olio!
Ormai l’unico ostacolo rimane quello della… punteggiatura! Non ridete, vi prego, ma è il colmo per un’insegnante! Il fatto è che virgola, punto eccetera, sul computer vanno collocati in modo diverso rispetto  al foglio di quaderno o al classico foglio protocollo di un compito in classe; Francesca, la maestrina che mi corregge, dice bene: mamma, dimentica tutto quello che sai sulla punteggiatura, qui gli spazi vanno separati in modo diverso:parola virgola spazio parola ecc….

Io sono sempre stata negata per le cose tecnologiche( ve lo possono confermare marito e figlia!), però, per poter vedere quella parte di me che attualmente si trova in Costa d’Avorio e parlare con loro come se fossero nella Terra di Mezzo, mi sono regalata un IPad e, ovviamente, mi sono fatta dare le “istruzioni per l’uso”!
Ragazze, mi si è aperto un mondo! Internet, Facebook, Google, notizie, cucina… di tutto e di più…
Poi sono andata alla ricerca del mondo di Fra: il suo mondo africano (la sua tana!) e… Instamamme!

Finalmente potevo conoscere le sue amiche, prima virtuali e poi reali, scambiare commenti, vedere le foto dei vostri bellissimi bimbi, a poco a poco vederli anche crescere, come LaPrì e MarcoValerio che ho conosciuto dal vivo e gli altri di cui ancora non ricordo i nomi…

La cosa bellissima è che si ha l’impressione di entrare in un mondo che, non lo è, ma potrebbe diventarlo, anche il nostro, in punta di piedi, senza imporsi ma con la volontà e, soprattutto, il desiderio di farne parte. Quando mi avete mandato la deliziosa tazza di Instamamme mi sono commossa, non mi vergogno a dirlo, perché, con quel dono simbolico, mi avete fatto sentire che ero una di voi…!
Ho ancora qualche problemino con il trasferimento delle foto su Instagram, ma per fortuna fra pochi giorni arriverà Francesca e mi farò dare qualche “ripetizione”!
Inutile dire che la ripagherò con qualche piattino che sicuramente non mangia nella”tana africana”…
Ciao a tutte!