Le perle verdi di maggio: i piselli

Sono i legumi più conosciuti e apprezzati per il loro sapore delicato e dolce, ma non tutti ne conoscono le interessanti proprietà. Ricchi di minerali, fibre solubili, amminoacidi e acido folico sono stati per secoli un alimento basilare della cucina povera.
La pianta dei  piselli, nome scientifico  Pisum Sativum, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle  Fabacee. Protagonista dei primi studi di genetica effettuati da Gregor Mendel, il padre della genetica moderna, è in realtà una piante dalle origini incerte; si presume che provenga dall’India e la sua coltivazione risale a ben  5.000 anni fa.

Oggi, i maggiori paesi produttori sono il Canada con i suoi 3 milioni di tonnellate all’anno e a seguire, Cina India e Russia. I piselli si possono trovare freschi, in scatola, secchi e surgelati e si prestano ad un’infinità di piatti a cui donano un bel colore verde che appaga l’occhio.

I piselli, come tutti i legumi, presentano dei  baccelli  che racchiudono i  semi, cioè la parte che viene in genere considerata edibile. Ne esistono molte varietà tra cui le taccole, dette anche fagiolini corallo, di cui, invece, si mangia l’intero baccello.

 

 

proprietà dei piselli

Proprietà  dei piselli

I piselli freschi, contengono più acqua rispetto agli altri legumi (circa l’80 %) e meno proteine vegetali, solo il 5,5 % ma sono abbastanza ricchi in amminoacidi: acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cisteina, glicina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina importanti per l’organismo.
100 gr di questi legumi apportano circa 80 Kcal, circa. Benché la quantità di fibre non sia elevatissima, (6,5 %) se confrontata con quella di altri semi di leguminose, è sufficiente per combattere la stipsi ed è di solito ben tollerata anche da chi ha problemi di colon irritabile.

La fibra insolubile stimola il transito intestinale, quella solubile favorisce la formazione e l’espulsione delle feci. La fibra solubile, inoltre, si combina con l’acqua e forma una sorta di gel che riduce l’assorbimento di colesterolo e grassi. Il consumo di piselli è indicato anche per chi soffre di diabete; infatti gli zuccheri in essi contenuti vengono assimilati lentamente, evitando picchi glicemici e mantenendo il senso di sazietà a lungo.

La presenza di minerali come potassio, magnesio, ferro e calcio ne fanno un alimento utile per combattere la fatica e le vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6) sono importanti per il sistema nervoso e per la pelle. Non sono da dimenticare i Folati utili in gravidanza e in allattamento per lo sviluppo del nascituro e la salute della mamma. Non mancano i carotenoidi e altri antiossidanti come luteina, zeaxantina. La presenza di clorofilla stimola la sintesi dei globuli rossi e insieme a vitamina C e zinco, svolge un’azione di stimolo per il buon funzionamento del sistema immunitario.

Recenti studi hanno dimostrato che i  piselli  sono anche una buona fonte di acidi grassi  polinsaturi  nella forma di acido alfa-linoleico. 
 

Curiosità

Negli ultimi anni, sta prendendo piede l’uso delle farine di piselli e di altri legumi, per arricchire in modo naturale l’apporto proteico di un piatto o di un prodotto come nel caso della pasta di legumi o di alcuni prodotti da forno Prima relegata all’alimentazione del bestiame, oggi la farina di piselli rappresenta una discreta fonte di proteine vegetali per vegani e non.

Questo mese iniziamo in verde, bello da vedere e buono da mangiare che metterà d’accordo proprio tutti.

NOTA 
I piselli sono controindicati per chi soffre di Favismo, un difetto congenito in un enzima fondamentale per il metabolismo dei globuli rossi, la glucosio-6-fosfato-deidrogenasi. L’assunzione di fave o piselli può determinare l’emolisi dei globuli rossi, causando ittero e anemia emolitica. Si tratta di un problema ancora diffuso in alcune zone dell’Italia, come la Sardegna, dove in alcune zone non si possono nemmeno coltivare.