L’evoluzione di Calpurnia

Quando ero piccola passavo le mie estati dalla nonna paterna in montagna. La segregazione forzata in una fattoria abruzzese isolata dal mondo non era sempre piacevole per una bimba di città che aveva pochissima confidenza con la vita rurale. Il tempo scorreva lentamente passando ad osservare gli animali e la natura intorno a me.

Leggendo il libro L’evoluzione di Calpurnia, esordio della scrittrice Jaqueline Kelly, sono ritornata con la memoria alla mia infanzia.
Il libro ambientato nel Texas di fine ‘800 narra la crescita di Calpurnia Virginia Tate l’unica figlia femmina in una famiglia numerosa e di stampo patriarcale.

Le aspettative su di lei sono alte e conformi al periodo storico, dove le ragazze venivano educate all’economia domestica fin dalla più tenera età.
Calli però non si sente adeguata. La sua grande passione è la natura è i suoi meccanismi e grazie al nonno riuscirà a coltivare questa passione a dispetto della madre.
È un momento cruciale, il passaggio ad una nuova consapevolezza dei propri desideri e della propria indole. Completamente negata per i lavori femminili, Calpurnia comprenderà ben presto che il suo unico vero grande desiderio è quello di studiare e rompere gli schemi tradizionali che vorrebbero relegarla al ruolo di moglie e madre.

Un libro fantastico pieno di scoperte, un romanzo che dovrebbero leggere tutti per capire quanto sia affascinante il mondo della scienza e delle scoperte.
Un libro per le giovani donne di domani e le ragazzine di ieri.
La libertà che siamo riuscite a conquistare con il tempo non ha prezzo e grazie a scienziate come Marie Curie, Rosalind Franklin o Ada Byron siamo riuscite a fatica a conquistare un piccolo posto nella storia della scienza.

 

 

L’ evoluzione di Calpurnia

Kelly Jacqueline

Prezzo di copertina € 16,80

2011, 287 p.

Editore Salani

Età di lettura: da 12 anni