Libri per bambini: Il magico mondo di Harry Potter

Harry Potter non è un bambino qualunque, è un piccolo mago.
Fin qui, nulla di nuovo o  sconvolgente: le biblio-filmografie sono piene di situazioni del genere. Io stessa, mamma nata negli anni 70, sono cresciuta con personaggi magici a colorarmi i pomeriggi (in quegli anni le protagoniste dei cartoni animati o erano magiche, tipo Creamy,  o erano sfigate  tipo Candy Candy o erano eroiche, tipo Lady Oscar. Una che avesse con la vita e la realtà un rapporto normale e sano, non pervenuta).

La vera novità che ha reso Harry Potter qualcosa di molto di più di un semplice libro è stata l’intrecciarsi, attraverso i sette libri che compongono la serie, di situazioni e cose che avevano un senso compiuto nel libro che avevi già letto in precedenza e che ne trovavano un altro assolutamente più grande, più esatto e più emozionante nel libro che stavi leggendo attualmente, sempre. Una magia sempre a portata di mano, un’atmosfera capace di coinvolgerti e portarti lì.
Niente è lasciato al caso: la Rowling, geniale autrice della saga, mantiene un’assoluta coerenza attraverso tutta la storia, con dettagli insignificanti che ritornano e trovano il loro significato, con personaggi che si evolvono, con una capacità di coinvolgere il lettore davvero fuori dal comune.

Io “incontrai” Harry Potter per caso: snob come sono riguardo alle isterie collettive sui fenomeni televisivi, avevo bollato il primo film  come “la solita cavolata che fa tanto figo andare a vedere”, finché babysitterando i figli di mia cugina, una sera mi trovai con questo dvd in mano, alzai gli occhi al cielo e mi preparai al martirio. Mi piacque talmente poco che dovettero divellermi dal divano, i cuginetti. Il giorno dopo ero a comprare il primo libro della serie, venti giorni dopo avevo finito tutti e quattro i libri usciti fino a quel momento. Il quinto libro andai con la febbre a 38,5° a prenderlo in libreria, il sesto e il settimo mandai il Marito (che come si deduce è sempre stato) Paziente a ritirarlo a mezzanotte. Tanto per dire.
Se il mio blog si chiama “latanaafricana” il motivo è nelle pagine di quei libri; il mio primo blog, un decennio fa, si chiamava semplicemente “latana”, che poi è il nome della casa dove abita la famiglia di uno dei protagonisti, Ron Weasley.

La storia di Harry Potter, in realtà, è quasi “banale”: è la storia di un ragazzino che scopre a 11 anni di essere un mago, che apprende che un mago cattivo ha ucciso i suoi genitori e che, parallelamente alle sue avventure scolastiche, combatte contro questo mago e alla fine vince. Bene batte male 7 a 0, a ben guardare, insomma a parte la novità del punteggio nulla di veramente scandalosamente nuovo. La cosa interessante non è la storia in sé, bensì il racconto, la crescita e la caratterizzazione dei personaggi attraverso avventure magiche e meno magiche. Nei sette libri i personaggi principali crescono, si evolvono e si imbattono nei vari sentimenti umani: l’amore, l’invidia, l’ambizione, l’amicizia, la stima. Sono tutte emozioni assolutamente condivise e condivisibili, ma in un mondo magico e ben congeniato.

Come libro, lo consiglierei a bambini in odore di scuola primaria, magari incuriosendoli prima con la visione dei primi due o tre film (quelli seguenti non sono adatti a bambini più piccoli di 8 anni almeno, secondo me), all’inizio letti da noi e poi con lettura autonoma (sono di semplice lettura, soprattutto i primi 3 o 4).
La serie di Harry Potter è una serie che unisce senza problemi grandi e piccini: ai piccoli piace perché i personaggi sono ben caratterizzati e le situazioni intriganti e simpatiche, ai grandi perché consente di credere ancora in un mondo magico.
Harry Potter è stato un fenomeno “sociale” in praticamente mezzo mondo. In UK nacque addirittura l’esigenza di fare edizioni diverse e con copertine “più sobrie” per i professionisti che leggevano le avventure del maghetto sui mezzi pubblici. Il merchandising, che ha avuto una battuta d’arresto in termini di urgenza e curiosità da parte dei bambini (che hanno passioni incostanti), ha ancora una buona fetta di mercato tra gli over 30 (ehm).
Per quanto riguarda me, la saga di Harry Potter è una serie di libri cui non so rinunciare e ogni volta che col Marito Paziente rivediamo uno dei film (che ovviamente ci han seguito in Africa e che tengo come un oracolo), generalmente rileggo il libro. Alcuni li so praticamente a memoria.

C’è qualcosa in quei libri di geniale e magico, capace di riportarci indietro a sognare, capace di farci emozionare, di farci desiderare di visitare i luoghi in cui sono stati contestualizzati i film e di farci innamorare dei personaggi e delle loro caratteristiche.

Se poi avete dubbi in proposito, siete irrimediabilmente babbani!!!

La serie di Harry Potter è opera di J.K.Rowling, edito in Italia da Salani, ed è composta da:
Harry Potter e la Pietra Filosofale
Harry Potter e la Camera dei Segreti
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
Harry Potter e il Calice di Fuoco
Harry Potter e l’Ordine della Fenice
Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Harry Potter e i Doni della Morte