Mamme in rete, la vostra vita è più facile?

Siamo davvero sicuri che internet abbia semplificato la vita delle mamme?

Spesso si dice che le cosiddette mamme 2.0 sono fortunate, perché hanno una rete che le supporta e una finestra sul mondo che le favorisce e le facilita nel loro percorso genitoriale. Io stessa sono approdata su Internet solo quando sono diventata mamma ma devo dire che l’entusiasmo iniziale mi ha presto abbandonato e ora ho sicuramente una visione più disincantata della rete.

Andiamo con ordine, ecco cinque cose che normalmente si dicono su Internet e mamme e su cui non mi trovo più molto d’accordo

 

    • Internet aiuta a fare rete.

Si ma… è una rete irta di spine. Internet è popolato da falangi armate di mamme pronte a scatenarti contro l’ira divina se per caso esprimi pareri discordi dalla setta di cui sono adepte. Provate a scrivere su un qualsiasi gruppo di mamme o forum mammeschi un’ingenua e cortese domanda sui vaccini o sul latte artificiale.  Finirà come la peggiore delle puntate di Uomini e Donne. E tu resterai col tuo dubbio iniziale e parecchia amarezza in più.

  • Internet fa fare amicizie.

 

Devo dire che io di amiche ne ho trovate, ma per le conferme del caso ho avuto il bisogno di “uscire” dal virtuale e conoscere le persone nel reale. Il virtuale ha il grande problema di non avere i filtri che si avrebbero nella vita vera per cui ti avvicini a gente che nella vita vera non ti sogneresti mai di frequentare. Se questo può essere positivo per un discorso di crescita emotiva c’è anche da dire che solitamente le motivazioni per cui non frequenteresti mai certa gente sono e restano valide e alla lunga si manifestano. Il risultato? Tanto tempo perso con persone sbagliate.

  • Internet aiuta a risolvere i dubbi.

 

Nulla di più sbagliato. Internet crea i dubbi. Già fare i genitori è difficile, in più oggi giorno veniamo bersagliati di informazioni contrastanti: il genitore perfetto secondo San Google è colui che non urla e non sgriga, sta attento a non umiliare e mortificare con la parola sbagliata, cucina bio, non fa guardare la tv e legge 25 libri al giorno, costruisce i giocattoli con materiale di reciclo invece di comprarli, ogni giorno fare attività all’aria aperta, sorride per insegnare a sorridere e piange per insegnare a manifestare le proprie emozioni. Insomma, l’ansia da prestazione è assicurata.

  • Internet è intrattenimento e confronto.

 

Qualche anno fa una ricerca aveva dimostrato che sfogliare riviste di moda aumentava il livello di stress delle donne per la competizione inconscia che si aveva con i modelli femminili proposti. Figuratevi allora cosa può pare per esempio un Social Network come Instagram dove si può ammirare la vita perfetta di Tizia, o la meravigliosa villa di Sempronia, o il fisico perfetto di Caia dopo che ha partorito 7 gemelli. Ma chi ce lo fa fare, me lo dite?

  • Internet è evasione e leggerezza. Invece spesso le persone proprio in rete danno il peggio. Ho visto dolcissime mamme trasformate il Cyber Bulli per la parola sbagliata, con foto e Hashtag che nemmeno uno scaricatore di porto. Se c’è un posto dove la gente si prende troppo sul serio è proprio la rete e bisogna stare attenti a qello che si dice, perché con estrema maturità, in 3,2,1 sarai bloccata e una perla di Pinna lanciata come Goldrake lanciava i componeti è già pronta per te.

 

Una persona intelligente si fa tante sane risate, anche se pensare che le protagoniste di queste gag sono persone adulte lascia un filo inquieti.
Non faccio fatica a intuire come deve essere difficile la vita per un adolescente fragile di questi tempi di Cyber bulli.

E quindi? E quindi Internet va preso per quello che è usato con moderazione e intelligenza. Ci va maturità, ci va occhio critico.

E ci va moderazione nell’uso.

Mia madre mi ha cresciuto a latte artificiale, non aveva forum che le dicessero che gravi danni mi stava facendo per cui ha vissuto serenamente la cosa. Non si ricorda se dormivo di notte, non aveva manuali e al massimo chiamava sua madre se aveva un dubbio. Mi pare di essere cresciuta senza grandi problemi e sicuramente lei ha vissuto con più leggerezza.