Manichino Portagioie

Per me gennaio è un mese infelice in fatto di compleanni: ne ho quattro da festeggiare nel giro di pochissimo tempo, e per la precisione mi toccano una zia, due cognate e la loro madre, la suocera.

Quindi è difficile non solo per il portafogli, ma anche per la decisione su cosa regalare o meno.

Con la zia sono tranquilla, perché essendo la sua cocca mi posso permettere tutto ( anche di scordarmelo, è capitato, ma sono stata perdonata ) con suocera e cognate spesso gioco la carta  del fatto a mano, e devo dire che apprezzano!

Oggi vorrei farvi vedere un manichino portagioie, perché una di loro è mooolto bijoux addicted , e poi a seconda di come verrà ornato potrà all’occorrenza servire per i primi braccialetti delle nostre bimbe.

Il materiale che occorre è pressoché di riciclo, o comunque di facile reperibilità:

un flacone di sapone liquido

carta di giornale o carta del pane

colori acrilici o a tempera

filo di rame o acciaio (non troppo fino)

stoffa e passamaneria

colla a caldo e colla vinilica

carta abrasiva

manichino 5

Dopo aver lavato bene da ogni residuo di sapone e di colla degli adesivi ho passato un po’ di carta abrasiva sulla superficie del flacone per dargli un po’ di quella ruvidità che permette alla colla vinilica ti attaccare, ho praticato dei buchi sui fianchi del flacone, in alto,  sul tappo ( il mio flacone ne era provvisto perché trattasi di una ricarica, altrimenti se sono quelli con il beccuccio si può ovviare in altra maniera, come vedremo dopo) quindi ho spennellato di colla ( diluita con acqua, in genere 1:1) e rivestito con la carta e lasciato ad asciugare… mi sono aiutata con l’asciugacapelli, perché questi giorni ha sempre piovuto e con l’umidità che c’era avrei affittato per pasqua; infine ho dato un paio di mani di acrilico/tempera bianco e ho aspettato che asciugasse anche il colore

Con una matita ho segnato le linee guida per il disegno che ho poi realizzato, nel mio caso un bustino.

A questo punto sono passata alla gonna: ho scelto una stoffa che non sfrangiasse troppo per non mettermi a fare orli, si possono comunque usare più strati di tulle ( quello dei confetti è già tagliato per esempio ) oppure del pannolenci ; ho utilizzato il coperchio di una pentola per poter prendere le misure del taglio, ho praticato un buco al centro del cerchio di stoffa e infilato alla base del flacone. Per fermarla  ho utilizzato della colla a caldo.

Ho rifinito con del nastro di raso e della passamaneria.

Per “le braccia appendi bijoux “ ho tagliato due fili più o meno lunghi 30cm ho creato un motivo con delle pinze ad una estremità, per dare rotondità ho attorcigliato una parte del filo intorno ad una bottiglia, e poi ho infilato dall’esterno all’interno  facendo uscire l’estremità non ancora lavorata dalla bocca del flacone; a questo punto ho creato una piccola spirale il tanto che basta per non far uscire il filo dal buco.

Con un filo più piccolo ho fatto la stessa operazione per il tappo; questo “gancio” l’ho guarnito con un misurino da sciroppo dipinto e arricchito con del nastro di raso dello stesso colore usato per la gonna. È venuto fuori un bel cappellino. Come dicevo prima se il vostro flacone è provvisto di beccuccio potrete prendere una biglia in plastica incollarla e dipingerla.

Veniamo alla base.  Se gli oggetti che appenderemo saranno piccoli accessori, allora potremo adagiare il bustino così come è su un qualsiasi piano aprendo la gonna a ruota; altrimenti possiamo creare un rialzo con dei rotoli di carta inseriti uno dentro l’altro per dargli consistenza, dipinti con gli stessi colori utilizzati per il flacone e incollati sotto la base dello stesso.

Il mio manichino ha un sapore vagamente anni ’50 , voi sarete libere di dar sfogo alla fantasia e sbizzarrirvi in look diversi.

manichino 2

manichino 3

manichino 4

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