Meningite, ne parliamo?

La meningite è una delle più grandi paure di noi genitori.
Sappiamo tutti che ogni tanto arriva e si porta via qualche bambino, in modo inaspettato e imprevedibile, fulminante appunto, come spesso viene definita.

Cos’è la meningite?

Le cronache locali e nazionali riportano spesso notizie di questo genere, drammi di questo tipo non hanno purtroppo risparmiato personaggi famosi e periodicamente si leggono notizie di casi di menigite (l’ultimo, quello della ragazza morta in seguito al tatuaggio, almeno così si pensava, invece era l’ennesimo caso di meningite fulminante)

Eppure spesso le conoscenze si fermano lì, non c’è una vera informazione su questa malattia contro la quale si possiede un’arma efficacissima, i vaccini.

Partiamo dall’inizio, quindi da cos’è la meningite: si definisce meningite un’infiammazione delle meningi, ovvero quelle membrane che rivestono e proteggono l’encefalo e il midollo spinale.

La maggior parte delle meningiti sono di origine infettive quindi causata da virus, e da batteri, più raramente anche da protozoi.
La forma virale, detta anche meningite asettica, è la più comune e normalmente presenta quadri lievi che si risolvono spontaneamente in 7-10 giorni.
Le forme batteriche sono invece temibili anche se più rare, con conseguenze molto serie e spesso con gli esiti fatali che purtroppo conosciamo tutti. Ogni anno in Italia più di 1000 persone si ammalano di meningite batterica, e probabilmente il numero è sottostimato, e il 14% non sopravvive mentre un altro 15% riporta danni permanenti.
I batteri responsabili delle forme più gravi di meningite sono essenzialmente 3:
Il Pneumococco (Streptococcus Pneumoniae)
– Il Meningococco (Neisseria Meningitidis)
– L’Haemophilus Influenzae di tipo B

I sintomi della meningite sono spesso simili a quelli di una forte influenza e in questo risiede la difficoltà ad avere una diagnosi tempestiva che potrebbe salvare la vita.
Caratteristici della malattia sono un forte mal di testa, alta temperatura, contratture muscolari e soprattutto rigidità nucale, vomito, agitazione e a volte anche delirio. Questi sintomi sono ancora più difficili da identificare nei bambini molto piccoli.

meningite
La terapia è essenzialmente antibiotica, anche se a volte il decorso è così rapido e improvviso che anche un’adeguata terapia non riesce a debellare la malattia, si parla quindi di meningite fulminante, con esito quasi sempre infausto.

L’arma più efficace quindi come sempre è quella della prevenzione.
Precisiamo subito che non esiste un vaccino contro la meningite, ma esistono vaccini contro le meningiti più diffuse:
La vaccinazione antipneumococco protegge contro 23 dei 90 sierotipo del batteri, che sono comunque i maggiori responsabili di polmoniti e meningiti. Viene offerto ai neonati dopo i tre mesi con due richiami succesivi.
La vaccinazione contro l’Haemophilus Influenzae di tipo B (che purtroppo molti, ahimè confondono col vaccino antinfluenzale) che da quando è stata introdotta ha eliminato del 99% i casi di meningite legati a questo patogeno, che prima della diffusione della vaccinazione era il maggior responsabile di meningite. Viene offerto ai neonati con due richiami successivi
La vaccinazione antimeningocco su cui bisogna fare una precisazione. Il meningococco ha 13 sierotipi diversi di cui solo 5 in grado di causare meningite, di questi in Italia e in Europa sono 2 quelli diffusi, il ceppo C e il ceppo B. Per il ceppo C esiste un vaccino disponibile e in quasi tutte le regioni offerto verso i 12 mesi dei bambini anche se presentato come facoltativo.
Fino a poco tempo fa restava scoperto il terribile Meningococco B ovvero l’agente responsabile delle meningiti fulminanti, ma la buona notizia è che a gennaio 2013 il vaccino è stato approvato e autorizzato all’immissione in commercio in Europa. Si presume che entro fine anno sarà disponibile per chi vorrà acquistarlo.

Aggiornamento al 2015: il vaccino è presente in Italia, offerto gratuitamente in molte regioni, purtroppo a pagamento in altre

Il 24 aprile era la giornata mondiale contro la meningite, questo il video, guardatelo

Vi chiedo anche di perdere un minuto e firmare la petizione on-line del comitato nazionale contro la meningite, per far sentire la nostra voce di genitori, perché nessuno debba mai più vivere il dramma di un bambino portato via da questa malattia:

http://www.liberidallameningite.it/pdf/2.Petizione.pdf

Vorrei chiudere questo post con le parole che il cantante Niccolò Fabi ha dedicato al suo piccolo Angelo portato via in una notte da questa terribile malattia, un dramma atroce e inimmaginabile, perché anche se è vero che la meningite è considerata una malattia rara e per questo forse sottovalutata, anche dietro ai “piccoli numeri” ci sono volti, bambini, genitori, padri e madri, nonni e fratelli e disperazione senza fine per un epilogo che avrebbe potuto essere evitato.

Attesa e inaspettata
Arriva la seconda vita
In quel istante
In cui si taglia il velo
E sei dell’altra parte
Non sei preparato mai abbastanza
Ma sei pronto da sempre
La naturale conseguenza all’essere nato
La naturale conseguenza dell’amore
Un pensiero che rende liquida la mente
Che ti fa sentire tutto
Che ti fa sentire niente