Merende sane per bambini: scelte sane dei genitori

Guida alle merende sane per i nostri bambini. Mangiare di tutto, senza esagerare. Insegnare ai ragazzi come bilanciare patatine e dolciumi con cibi sani.

Da madre di un bimbo di tre anni il dilemma inizia a fare capolino. Sembra facile scegliere sempre il meglio per l’alimentazione del proprio piccolo, ma non lo è.

Non lo è innanzitutto perché crescendo vogliono scegliere in autonomia e sono molto più attenti a quello che gli succede intorno. A quello che “ingurgitano”i loro coetanei.

E’ molto difficile tenere lontano un bimbo dai cibi molto golosi e poco nutrienti, diciamocelo: non ci riusciamo nemmeno noi adulti molto spesso! Nemmeno puoi isolarlo lì, ad una festa tra patatine e caramelle, con la sua bananina tirata fuori dal cilindro. Ne ho visti, qui a Milano nella patria del biologico a tutti i costi, di questi piccini.

Una giusta via di mezzo, è sempre la migliore scelta.

Certo è che l’educazione alimentare si impara da subito. Ed è molto faticosa. Ma quanta soddisfazione quando il tuo piccolo ha voglia di un sano yogurt e non di un ovetto tutto impiastricciato! Quando riconosce e apprezza i sapori diversi che gli proponi a pranzo e cena. Quando capisce che quello “sgarro” è succulento ma è isolato e non se ne fa un dramma. A questa coscienza alimentare, il bimbo ed il genitore, arrivano piano piano e con coerenza. Loro ci osservano e apprendono da noi si sa, quindi mangiare le peggiori cose e propinare al bimbo la vellutata di piselli non è la strada giusta e vincente!

Alimentarsi in modo corretto non è cosi difficile

Vuol dire mangiare di tutto, senza esagerare. Non è necessario rinunciare a vita ai dolci o alle patatine suvvia! L’importante è mangiarli una volta ogni tanto, in piccole quantità. Dobbiamo insegnare ai ragazzi come bilanciarli con cibi salutari. E se hanno esagerato con la focaccia no ai videogames ma via tutti al parco! Un po’ più di esercizio fisico, senza né saltare i pasti né digiunare è la giusta strada. Vogliono il gelato? Va bene al cioccolato, ma magari la prossima volta alla frutta. Ho convinto mio figlio a mangiare quello artigianale alla fragola dicendo che è stato fatto da Spiderman!

Gran parte della giornata però è fuori dal nostro “controllo alimentare”, la trascorrono a scuola e spesso il pranzo lo consumano seguendo le direttive regionali in materia di alimentazione. Come sono strutturate le tabelle alimentari? Non male a dire il vero, seguono quelle europee. Sulla carta..bilanciate nei nutrienti certo, ma la gran parte delle cose non ha il sapore di una cucina gourmet. Allora a noi resta la cena: dopo una lunga giornata al lavoro bisogna esser organizzatissime per restare sane e bilanciate nelle scelte.

Quali sono le regole basilari a cui attenersi per delle scelte alimentari sane?

Frutta e verdura

Metà del pasto deve essere a base di verdura e frutta. La verdura è ricchissima di nutrienti e non dobbiamo dimenticarla mai: ogni giorno. Attente a sceglierne di tutti i colori così che i ragazzi non si stufino. Occorre ricordarsi che le patate non vanno mangiate tutti i giorni perché molto ricche di amidi. Quanto alla frutta la miglior cosa sarebbe consumarla in forma di macedonie.  Il mio piccolo però preferisce spremute e frullati forse perché vede che li beviamo noi. Sto parlando di succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, fatti da noi!

Sin da piccoli insegnategli a gustare la frutta secca (mandorle, noci e nocciole evitando le arachidi). Sono ricchissime di nutrienti e piacevoli da sgranocchiare. Badate alle quantità.

Pasta e pane

Chiacchierando con molte mamme mi son resa conto che tante la sera preferiscono dare solo un secondo piatto ai ragazzi. A meno che non si abbiano problemi di obesità, sino all’età dello sviluppo pasta e pane non devono mai mancare. Nemmeno a cena.  Preferire pane, pasta o riso integrali con sughi semplici a base di verdure, erbe aromatiche, zafferano. Evitare preparazioni a base di panna da cucina o mascarpone. Affaticherebbero inutilmente il loro fegato prima di andare a dormire.

Secondi piatti

Si a volte andiamo di fretta ma è bene non consumare solo carne rosse o bastoncini. Scegliete per loro (e anche per voi) i legumi come piselli, lenticchie, fave, fagioli, ceci,soia, sino a 4 volte a settimana. Preferite il pesce azzurro ricco di omega3 (anche surgelato certo). I formaggi? Meglio se freschi e magri come ricotta e robiola.

E la merenda scolastica pre e post scuola?

Questa dipende anche dall’età del pargolo. Sino a che sono a casa o frequentano il nido è facile proporre un frutto a metà mattinata e uno yogurt “spezza fame” a metà pomeriggio.

Più crescono e più vogliono sgranocchiare, vero? Io sono passata dallo yogurt coi cereali, talvolta a qualche grissino, alle mandorle. Certe scuole hanno i distributori automatici, ecco dobbiamo fare i conti anche con quelli! Allora come orientarsi per la scelta delle merende sane? Insegnare ai propri figli che si può scegliere qualcosa di sano anche da lì è impresa ardua. Insegnategli a restare sulle 150 calorie prediligendo crostini o crekers all’olio d’oliva a meredine cioccolatose e piene di grassi saturi. Le ultime normative comunque vietano le bevande gassate e zuccherate nei distributori scolastici.

Molto bello per chi ha il pomeriggio libero, impastare insieme una focaccia o sfornare un muffin per la merenda del giorno dopo. Così riusciremmo anche a tenerli lontani dai distributori automatici e impegnati qualche minuto.

Vediamo insieme un po’ di proposte per le merende sane e nutrienti:

-Possiamo sostituire i biscotti confezionati con dei biscotti preparati in casa da noi. Seguiremo i gusti del nostro bambino. Doseremo così  al meglio i grassi e gli zuccheri. Il vantaggio è che possiamo farne in gradi quantità, usarli per la colazione o surgelarli (meglio crudi) per un prossimo spuntino.

Pane e marmellata: la più classica delle merende e a me era sfuggita! Sino a che un giorno mi ritorna da scuola mio figlio e mi racconta di aver mangiato del pane con una cosa buonissima ma tutta appiccicosa! A volte ci perdiamo proprio in un bicchier d’acqua.  Se siete così brave da preparare delle marmellate con la frutta di stagione ancora meglio!  In modo veloce avrete a disposizione una scorta per molte merende scolastiche o pomeridiane tra amici.

Dolci e focacce: sostituire lo stampo da ciambella e creare, con lo stesso impasto, degli ammiccanti muffin può cambiare il punto di vista del bambino. Li amerà: provare per credere. C’è chi preferisce le cose salate? Una morbida focaccia con la pasta madre e le patate sarà l’ideale. La cosa fantastica è che si conserva a lungo: potrete prepararla e tenerne da parte un paio di fette per la merenda anche del giorno dopo. E poi è divertente e facile da fare insieme.

Far toccare gli impasti, vedere la magia della lievitazione e della cottura in forno non avrà prezzo per loro.