Il mio Canto di Natale: 10 consigli alla me stessa del Natale futuro.

Scrivo più che altro alla me stessa del Natale futuro non solo perché i buoni propositi a fine anno sono un must ma anche perché in questi giorni di spese, corse, regali, alienazione… mi sono segnata alcuni appunti per scongiurare il concreto pericolo che il mio lato oscuro cancelli in me lo spirito del Natale.

– Visto che la te stessa del Natale passato anche potendo non avrebbe mai speso 80€ per un ammasso di plastica tossica se non per i tuoi figli (che tanto ci giocherebbero pochissimo) certo per l’ambiente (quindi anche per i tuoi figli!) e la te stessa del Natale presente si sente in colpa per non poter buttar via in questo modo 80€: torna la te stessa del Natale passato!

– Quando la tua migliore amica viene da te quasi in lacrime a dirti che ha pedinato per tutto il centro commerciale la signora che aveva messo nel carrello l’ultima scatola del Centro Commerciale di Heartlake della Lego (l’equivalente degli 80€ di plastica di cui sopra, che poi è in super offerta perché ne costerebbe 100, un vero affare!) nella speranza che ci ripensi e la rimetta sullo scaffale, non assecondarla ma dille onestamente che sta delirando.

– Alla stessa amica che ti confessa che in un momento di distrazione della signora ha avuto la tentazione di sfilarle la scatola dal carrello, non ridere ma dille pure che tutto ciò è inquietante anche se sta scherzando (Vale tranquilla a gennaio passa tutto!).

– Non frequentare più i centri commerciali a Natale per infiniti buoni motivi tra cui: aumenti esponenzialmente il rischio di ammalarti (e sai che non ti è concesso!) ma soprattutto le tue figlie rischiano di vedere una concentrazione insostenibile di elettrodomestici giocattoli e tu davanti all’aspirapolvere della Folletto in miniatura potresti perdere per una buona mezz’ora l’uso della parola.

– Anche se il tuo conto in banca ti implora di ridurre la lista dei regali non illuderti di riuscire a dargli retta, come dice saggiamente la mia mamma i buoni consigli nessuno li segue e quindi ti ritroverai come ogni anno a correre per negozi alla Vigilia cosa alquanto patetica e deprimente anche perché sarai in buona compagnia e questo non depone a favore del genere umano. Arrenditi e prenditi per tempo!

– A questo proposito deciditi a scrivere una lista delle persone alle quali comprare un regalo; dovresti ormai sapere che la memoria passa nel latte e tu hai allattato tre figli quindi pensare di riuscire a tenere tutto a mente è ormai una pericolosa illusione.

– Visto che sono 13 anni che regali a tua nipote un libro (e lei ha 13 anni!) per onestà intellettuale non raccontare neanche a te stessa che sei una persona piena di fantasia o cambia regalo!

– Se trovi qualche offerta di scottex e igienizzanti in spray fai una scorta tipo fornitura ospedaliera prima di fare l’albero, il tuo gatto non si rassegna all’idea che sia finto e vomita aghi di plastica per tutta la casa!

After all, tomorrow is another day è perfetto per Rossella O’Hara ma lei aveva Mami tu hai solo mani (le tue!). In altre parole dicembre è più di altri il mese del non rimandare, domani sarai solo più stanca.

– Non fare più un decalogo dei buoni propositi, realizzararne anche solo la metà sarebbe un vero … miracolo a Natale!