Münchner Christkindlmarkt

 

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Siamo stati a Monaco di Baviera diverse volte, ma non ci eravamo mai stati durante i mercatini di Natale, così quest’anno abbiamo deciso di farci un salto in occasione del ponte dell’Immacolata.

Che dire… di Monaco ho già parlato in passato, è una città che mi piace molto e che mi rilassa tanto: la adoro! Sotto Natale è fantastica e i suoi mercatini sono tra quelli che, finora, mi sono piaciuti di più, sia per le cose in vendita, sia per come sono disposte le casette.

I mercatini di Monaco sono aperti dal venerdì che precede la prima domenica dell’Avvento fino alla vigilia di Natale (quest’anno dal 27 novembre al 24 dicembre) dalle 10 del mattino fino alle 21 (la domenica fino alle 20); il 24 dicembre chiudono invece alle 14.

Il mercatino di Natale di Monaco esiste da diversi secoli. All’inizio lo si faceva in onore di San Nicola ed erano chiamato “mercato di San Nicola”, poi, durante l’Illuminismo, venne ribattezzato Christmarkt, nome che venne poi cambiato negli anni Settanta in “Münchner Christkindlmarkt”. Anche la posizione è cambiata nel tempo: all’inizio veniva allestito nella Kaufinger Strasse, poi venne spostato in diversi punti della città fino a quando non si è deciso che sarebbe stata la Marienplatz il cuore dei mercatini.

Io ho deciso di iniziare il giro della Monaco natalizia da Karlsplatz (ci sono arrivata con la S-Bahn). A Karlsplatz c’è una piccola pista di pattinaggio con a fianco una costruzione in legno a due piani dove si può mangiare.

Ci siamo avviati verso Neuhauser Strasse e ci siamo ritrovati nel Kripperlmarkt dove si vende tutto l’occorrente per fare il presepio. Probabilmente è il più grande mercato tedesco dedicato al presepe.

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Finita la parte dedicata al Kripperlmarkt, iniziano le casette che vendono addobbi di ogni genere e tipo e iniziano i profumi speziati di dolci e vin brulé. E così, tra un panino allo speck, un bretzel, un würstel e un vin brulé, siamo arrivati in Marienplatz. La piazza era meravigliosa: tante bancarelle colorate, tante decorazioni, tante lucine, l’albero di 30 metri con oltre 2500 candeline. La piazza era pienissima di gente, abbiamo fatto un po’ di fatica a muoverci anche perchè siamo arrivati proprio quando c’era il coro che cantava i vari canti natalizi.

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Per cui ci siamo spostati in un’altra strada fino a raggiungere la Sternenplatzl am Rindermarkt, la piazza delle stelle. In questa piazzetta, oltre a tante specialità bavaresi da mangiare (un profumino di pesce arrostito che non vi dico…), si trovano anche dei graziosi giochi in legno e delle decorazioni artigianali tipiche della zona. In mezzo alla piazzetta c’è anche il fuoco per scaldarsi. Quando siamo stati noi non ce n’era tanto bisogno vista la temperatura poco invernale, ma è stato piacevole fermarsi qualche minuto a “scaldarci” le mani.

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Ho trovato molto emozionante entrare velocemente nella Frauenkirche giusto per mostrare l’impronta del diavolo a mio figlio, a cui avevo accennato la leggenda*, e perdermi ad ascoltare un coro che intonava i canti natalizi. È stato proprio bello, anche perchè inaspettato.

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In occasione del Natale, anche la Residenz merita (meriterebbe) una visita. Onestamente, vista la bellissima giornata, ho preferito il Castello di Nymphenburg alla Residenz. Comunque pare che ci sia un villaggio di Natale molto suggestivo.

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Soprattutto durante questo periodo a Monaco di certo uno non muore di fame! Nei mercatini non mancano i punti di ristoro, alternativamente ci sono le “solite” birrerie o i ristoranti. A seconda di dove si intende mangiare è meglio prenotare perchè ci sono tantissimi turisti e i posti più conosciuti sono, inevitabilmente, pieni. Vi lascio solo immaginare la fila al Hofbräuhaus am Platzl!

*La leggenda dell’impronta del diavolo:

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All’ingresso della chiesa si trova la cosiddetta Teufelstritt o impronta del diavolo. La leggenda racconta che il diavolo sarebbe entrato nella chiesa per ridicolizzarla, in quanto non si vedeva alcuna finestra. Infatti se si guarda verso l’altare, le colonne delle navate nascondono alla vista qualsiasi finestra.Lui fece un passo in avanti vide le finestre e dalla rabbia sbatté talmente forte il piede da lasciare un’impronta. Un’altra versione della leggenda racconta che i costruttori della chiesa scommisero con il diavolo che avrebbero costruito una chiesa senza finestre; il diavolo andò a controllare e i costruttori lo fecero entrare dal punto in cui non avrebbe visto nessuna delle finestre, coperte dalle colonne. In quel punto il diavolo pestò un piede per terra dalla contentezza, lasciando la sua impronta con tanto di sperone.

Poi però, facendo un passo in avanti, vide le finestre e si accorse di essere stato ingannato, ma ormai era troppo tardi, perché la chiesa era stata già consacrata.

(Tratto da Wikipedia)

Mercatino di Natale di Monaco- info

http://www.dasweihnachtsdorf.de/info.html