Must-have per le vacanze: ovvero cosa non dovremmo dimenticare di portare con noi

Dopo aver letto i puntuali e utilissimi consigli della nostra pediatra, vediamo invece i nostri “must have”, le cose che nelle nostre abitudini familiari, personali e di mamme hanno assunto un significato particolare e si solo rivelati indispendabili durante i vìaggi, lunghi o brevi che siano. Come sempre, aspettiamo i vostri nei commenti!!!

I 3 must-have di Dexterina

Pupazzo della nanna: non pensavo l’avrei mai detto ma…mai senza il suo gattino!
Fino ai due anni, mio figlio ha sempre snobbato peluches e pupazzetti vari, ho provato più volte a dargli un “amico” per la nanna più che altro per favorire e velocizzare l’addormentamento, ma nulla da fare.
Poi a un certo punto ha iniziato da solo a portarsi nel lettino il suo gattino di peluche e oramai, sia per il pisolino pomeridiano che per la nanna notturna, non può starne più senza perché inizia a gridare “Dov’è gattino? Dov’è gattino?…” a oltranza.
Dunque, per non rischiare di incorrere in una vacanza stressante, con notti insonne e bimbi nervosi, consiglio vivamente a chi avesse un bimbo pupazzo-dipendente, di mettere il compagno di nanna in cima alla lista dei must-have! 😉

Borsa medica: utilissima secondo me per non avere scatoline, pastigliette e flaconcini sparsi un po’ ovunque tra tasche della valigia, borsoni dcc… Quindi organizziamoci con una borsa apposita contenente tutto quello che può servire sia ai bimbi che a noi adulti, in modo che al momento del bisogno possiamo avere sempre tutto a portata di mano in ogni spostamento: in spiaggia, durante una passeggiata, in viaggio in auto ecc.
Cosa mettere dentro? Beh se non ci sono disturbi specifici di cui si è già a conoscenza, anche le classiche cose come un antipiretico per controllare gli stati febbrili tipo Tachipirina, una soluzione reidratante tipo Biochetasi in caso di vomito, cerottini di varie misure, antistaminico tipo Bentelan, termometro, cotone idrofilo, disinfettante, siringa senza ago per dosare i farmaci liquidi.

Giochi vari: per il viaggio è fondamentale, almeno per me, avere diverse soluzioni per intrattenere un bambino e farlo distrarre, soprattutto se il viaggio è molto lungo.
Ne servono parecchi e di diverso tipo in modo da potergli subito dare un’alternativa quando il bimbo si mostra stufo e annoiato di un gioco specifico.
Giochini di piccole dimensioni come libretti, macchinine, animaletti ecc., possono servire anche nei momenti in cui si sta a tavola al ristorante; se i vostri bimbi sono poco pazienti come il mio e resistono solo pochi minuti seduti prima di chiedere di scendere, magari si possono guadagnare alcuni minuti di “pace” in più con dei giochini poco ingombranti, adatti ad un luogo pubblico, nella speranza di poter consumare un pasto decente senza dover subito rincorrerli per tutto il locale!

Must-have per le vacanze

Petitmati ci consiglia…

Non viaggio mai senza acqua, salviette umide e fazzoletti in borsa per tutta la famiglia, se non c’è la possibilità di lavarsi le mani con l’acqua devo comunque avere la possibilità di rinfrescarle.
Soprattutto per mia figlia che tocca qualsiasi cosa e puntualmente si rimette le mani in bocca!

Mai senza un libretto, per lei c’è sempre nella borsa del cambio, i libri le piacciono tantissimo e sono indispensabili per intrattenerla. In vacanza tento di portare un libro anche per me, mentre Matilde dorme in camera con il papà per il riposino pomeridiano mi ritaglio un paio d’ore da sola sotto l’ombrellone.

Infine mai senza la mia reflex per immortalare le nostre vacanze!

Anche Viviana22 non rinuncia a:

Libri: sono sempre stata una lettrice infaticabile, fiera di aver trasmesso questa passione ai miei figli. Pure troppo! Ovunque si vada infatti, la presenza di uno o più libri non solo è ben vista ma quasi necessaria. Che si esca solo a cena, che si debba leggere prima della nanna, che si stia seduti sul vasino, il libro non può mancare! E libro sia! In attesa che anche la mamma possa avere un po’ più di tempo libero per poter riprendere in mano i suoi amati libri.

Crema solare: sono un po’ ossessionata dai raggi solari (dopo esperienze poco piacevoli con alcuni nei). I miei figli sono sempre protetti con creme con fattore di protezione 50+ (e per me si scende di poco). Di ritorno da mare e montagna siamo quasi bianchi come alla partenza, ma che importa?

Crackers: sembra una sciocchezza, ma la mia prima figlia soffre (pesantemente) la macchina. Ora che ha quasi 7 anni riusciamo ad affrontare senza grossi problemi viaggi piuttosto lunghi, corredati di braccialetti anti nausea, pastiglia, musica a tutto volume, mamma seduta dietro a raccontare storie e i fatidici crackers! Provare per credere!

Must-have per le vacanze

Vediamo i must-have di Stepitta

Sopra ogni cosa la Camomilla!!! Elisa da sempre è una bambina che ama la camomilla, non c’è sera senza camo (come la chiama lei) e a volte me la chiede durante il giorno, quindi mai senza!

I suoi animali, che variano a seconda del periodo, prima la fattoria, poi i dinosauri, i pesci, sempre i cavalli, ed ora…..sigh pure i serpenti L Non le interessano le bambole, nonostante sia femmina. Con loro inventa mille giochi, il più ricorrente è allestire l’acquario e portarci gli animali in visita.

Escludendo il bagaglio base, direi la crema salvagente che uso per lei, va bene per gli arrossamenti da pannolino, se la punge una zanzara, se le viene uno sfogo da calore…il vero must have per Elisa!!!

Must-have per le vacanze

Alieradici dice: in viaggio mai senza…

Il diffusore per asciugare i capelli: ho i ricci, che adoro, ma se non li domo con l’asciugatura sono fregata !!!

Pacchetti di crackers perché in viaggio ci viene a tutti sempre un certo languorino

Guida turistica del posto che andiamo a visitare, per non rischiare di perdere qualche visita da non perdere !!!!

Cescar76  invece non lascia mai a casa…

Protezione solare: un quarto dei miei geni sono slavi, ho lentiggini in posti assurdi e mi scotto solo a sentirlo nominare, il sole. Ho inoltre pensato bene che fosse il caso di tramandare questa sfiga caratteristica interessante anche al figlio grande, pertanto per me e per il patato è impensabile viaggiare senza protezione solare. La 50+, son cose.

Libri: siamo una famiglia di bibliofili, indubbiamente; il contingente under 7 ama molto il momento storia serale e nelle nostre valigie non manca MAI una scelta (ebbene sì, una scelta) di libri di diversi livelli e difficoltà e ora anche di diverse lingue. Siamo molto selettivi sulle letture patate, per noi potremmo adattarci anche con qualcosa comprato al volo, per loro guardiamo, sfogliamo, leggiucchiamo e se ha superato tutti i vagli, compriamo. Pertanto ce li portiamo da casa.

Musica da nani: la famiglia Latana non fa neanche retromarcia senza aver messo l’autoradio, questo da sempre. I nostri figli hanno iniziato la loro avventura intrauterina con questa premessa e una mamma che canta 24 ore al giorno, più o meno, qualsiasi cosa le venga in mente. Con queste premesse è facilmente intuibile che la nostra musica da nani non sia esattamente la colonna sonora di un film Disney. I nostri must have in questo momento sono la musica di cambia (è il mio corpo che cambiaaaa, nella forma e nel coloreeeee – Litfiba), la musica di fai (vai, vai vai e non fermarti mai – Stadio), le monde est merveilleux (Romanzo Criminale OST) e Freddy (Another one bites the dust). Quando dico che sono must have, credetemi: affrontare un qualsiasi percorso automobilistico (anche solo quello casa-scuola) senza una di queste canzoni significa affrontarlo con un quattrenne che ripete in loop e con una voce suadente udibile anche dai pipistrelli: “vojo la musica di cambia” (o quella di fai, o le monde est merveilleux o Freddy). Te le puoi scordare una volta, la volta dopo torni a casa a prenderle, nel caso. E sì, amiamo molto il nostro quattrenne, è evidente.

Topomaga non rinuncia a…

I figli crescono e le priorità cambiano, e di conseguenza ciò che poteva essere essenziale o di vitale importanza l’anno precedente non lo sarà quest’anno. Diciamo che in vacanza ho la tendenza ad essere molto minimal in tutto tranne che nei vestiti, se ci dimentichiamo qualcosa si può comprare direttamente sul posto ( sempre che la nostra meta per le vacanze non sia il deserto dei Gobi !), se ci dimentichiamo tutto il guardaroba sarà difficile nonché dispendioso porvi rimedio. Le mie valige sono cariche di vestiti miei e della nana, quintali di indumenti per ogni occasione. I motivi di questa scelta sono due: odio lavare a mano i vestiti in vacanza ( ma li laverò ugualmente perché non sopporto avere panni sporchi in giro ) e non so mai cosa mettermi (e mia figlia pure) quindi dobbiamo avere un ampio assortimento. In compenso il papà avrà una valigia con 3 magliette 1 costume 2 pantaloni e 4 mutande.
Altro elemento indispensabile è l’iPad, più per intrattenere mamma e papà che la nana che comunque non disdegna qualche cartone o un po’ di musica nel viaggio.
E poi non possono mancare i libri per Lucilla e per la mamma, io quest’anno farò il tentativo di portarmi solo Ebook, lo spazio guadagnato sarà tutto a favore di libri naneschi sempre molto apprezzati prima della ninna.

E infine Ombrosa, che invece ci racconta cosa dimentica puntualmente a ogni viaggio 🙂

Più di che cosa bisogna avere sempre dietro nel mio caso vorrei parlare di cosa non vorrei dimenticare ogni volta come invece puntualmente succede.

BICCHIERE DI PLASTICA: ne ho la cucina invasa ma ogni volta mi dimentico di portarne uno dietro, così mio figlio inizia sempre a giocare pericolosamente con bicchieri di vetro che gli vengono serviti nei bar e nei ristoranti e mediamente almeno uno lo rompe e io inizio a insultarmi da sola.

SACCHETTI PER I VESTITI SPORCHI: e quando dico sporchi, capitemi. Se avete figli so che lo farete. Ecco, mi ritrovo in giro a gestire potenziali armi chimiche senza sapere dove riporle. Col caldo poi non è il massimo. Siccome un’altra delle cose che mi dimentico e non c’è verso che mi entri in testa (proverò ancora con l’ipnosi) sono le buste riciclabili quando vado a fare la spesa, sono piena di quelle buste gusto fungo che danno ora al supermercato, cosa costa metterle in valigia? Nulla, ma io mi dimentico inevitabilmente.

PINZETTA PER LE SOPRACCICLIA: anzi, di solito non la dimentico veramente ma la perdo tra i vestiti e la ritrovo tornata a casa.

Perché sono monogama e fedele alla “Pinzetta” e non trovare la mia Lei mi provoca le convulsioni. Ovviamente non è rimpiazzabile con altre comprate sul luogo di villeggiatura che mi fanno solo sentire di più la mancanza di colei che tutti i peli estrae.

Sicuramente mi dimentico tantissima altra roba, ma coerentemente con la prossima imminente valigia, non mi viene in mente.

//