Natale in Svezia

n pezzo di Natale svedese….
Secondo il mio parere non esiste un periodo più bello del Natale in Svezia.

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Per me il regalo più
bello è trascorrere il Natale con la mia famiglia nella mia adorata Svezia. Cosa rende così speciale
questo periodo? Sono tutte le piccole cose e le tradizioni natalizie che racconterò a voi e
condividerò insieme ai miei piccoli partendo dal primo dicembre e dal primo giorno di Avvento.
Gli Avventi
Dopo il primo giorno di Avvento, già avvenuto questa domenica, rimangono gli ultimi tre fino a
Natale. Nel primo giorno si accende la prima candelina delle quattro, si mangiano i dolcetti
natalizi, preparati durante la settimana o nel week-end e si beve il tiepido Glogg (Vinbrulè in
svedese) condito con le mandorle e l’uvetta. È un momento davvero carino e si cerca di stare il più
possibile insieme alla propria famiglia. Da questo giorno in avanti si inizia a decorare tutta la casa
di rosso. Tutte le tende della casa, tovaglie, spesso anche gli asciugamani vengono cambiati con
quelli del periodo natalizio. Piccoli soprammobili natalizi riempiono ogni angolo della casa. Le
“obbligatorie” candeline a forma di A vengono messe in tutte le finestre insieme alle stelle di natale.
Il profumo dei biscotti speziati e di cannella ci seguiranno fino a Natale.
La casetta del biscotto
Questa casetta si prepara insieme ai bambini e solo la fantasia ci limita nelle variazioni e nei modi
di costruzione e decorazione. Ci sono addirittura le competizioni sulla “Casetta dell’anno”. Il
momento più opportuno per la preparazione sarebbe la prima domenica di Avvento, dopodiché la
casetta viene lasciata e salvaguardata dai genitori fino a Natale, giorno del gran finale, quando la si
può finalmente rompere e mangiare tutti insieme.
Santa Lucia
Si festeggia molto in Svezia. Si crea il tradizionale “trenino di Santa Lucia” in ogni asilo nido,
scuola, Chiesa, ecc. I componenti del “trenino” sono bambini o adulti vestiti di bianco che seguono
la Santa Lucia con la corona di candele davanti e cantano le tradizionali canzoni natalizie.
È davvero un momento magico.
La mattina della vigilia
Alla mattina ci si sveglia presto. Dopo la colazione davvvvveeeeerrrooo lunga gustando la
buonissima “ris alla malta” o pappa lattea di riso dolce insieme alla cannella e il latte ( colazione
tradizionale natalizia nella mia famiglia) si esce fuori con la slitta per fare un giretto al parco. Se
siamo fortunati ci troviamo una giornata di sole e tanta neve per costruire qualche grotta di neve e
per andare giù dalla discesa sulla slitta. Dopo la passeggiata sulla neve si ritorna per preparare il
pranzo Natalizio che dura poi tutta la giornata.
A tavola!
La tavola natalizia svedese richiede sicuramente un articolo a parte. Ci sono praticamente troppe
bontà per poterle descrivere con un paio di righe. Le famose polpette svedesi, aringhe in tutte le
salse immaginabili, il grande prosciutto natalizio, insalate di verdura cotta in tantissime variazioni,
salmone marinato e tanto tanto altro. Si mangia durante tutto il giorno della vigilia ed è una vera
festa per la pancia.
Il Paperino obbligatorio
Nessuno svedese tradizionale si perde “Il paperino o chiamiamolo pure in svedese Kalle Anka” alle
15:00 del 24 dicembre. Grandi e piccini, adulti e bambini si riuniscono davanti alla televisione per
godersi un’ora di cartoni. La cosa bella è che i cartoni sono sempre gli stessi ogni anno, proiettati
nello stesso ordine con qualche novità solo verso la fine della trasmissione.
Quindi, se durante le vacanze di Natale avete programmato di andare in Svezia e non trovate
nessuno in giro alle 15:00 il 24 dicembre, ora sapete che sono tutti davanti ai cartoni.
Il babbo Natale in Svezia si fa vedere!
In Svezia il babbo Natale viene spesso a trovare i bambini alla vigilia di Natale. L’apertura dei
regali varia a seconda della famiglia. Nella nostra famiglia, dopo la gradita trasmissione del
paperino, sentiamo bussare alla porta. Tutti i bambini della casa corrono ad aprire a Babbo Natale
che entra e si siede vicino all’albero natalizio. Ai bambini viene chiesto come si sono comportati
durante l’anno e “magicamente” il Babbo Natale (essendo un componente o un amico di famiglia)
racconta qualche episodio particolare che stupisce i bambini, meravigliati che possa conoscere
queste cose. Dopodiché inizia la distribuzione dei doni natalizi ai bimbi e agli adulti. Babbo Natale
viene aiutato dai bambini nella distribuzione dei regali e poi deve purtroppo andarsene velocemente
via per visitare altri bambini.
Ci sono tante tradizioni natalizie in ogni Paese e spesso sono quelle che viviamo da bambini che
rimangono con noi e ci fanno sentire quel sentimento caldo e gioioso quando il Natale si avvicina.
Per me tutto dicembre è pieno di piccoli momenti di gioia e felicità. Buon dicembre!