Nei panni di un “Rock Dog”

“A volte il vincitore è soltanto un sognatore che non si è mai arreso.”

Questa meravigliosa citazione di Nelson Mandela sembra esprimere pienamente uno dei messaggi che permeano il nuovo film d’animazione Rock Dog distribuito da M2Pictures.

Dal primo di dicembre infatti; giusto in tempo per dare il via alla maratona cinematografica natalizia; potremo portare i nostri figli a gustare un film tutto nuovo. Nata da una co-produzione America – Cina e diretta dal regista Ash Brannon, Rock Dog è una storia basata su un fumetto asiatico.

Io e il mio piccolo scatenato cinquenne che spesso si definisce di inclinazione rock siamo riusciti a gustarcela in anteprima in un pomeriggio milanese alquanto uggioso.

E’ una storia avventurosa e nel contempo divertente, e soprattutto con una colonna sonora strepitosa: tra tutti mi basta citare Beck, i Foo Fighters e Radiohead.

Bodi è un cane mastino, il suo futuro pare essere già scritto: dovrà seguire le orme di suo padre e difendere dai lupi il piccolo paesino di pecore nel quale vive.

Rock Dog

Ma come noi genitori sappiamo, spesso le aspirazioni e i desideri dei figli discostano molto dai piani che avevamo fatto per loro. Il rapporto tra Bodi e suo padre non è da meno, e ritroviamo facilmente i conflitti genitore – adolescente. Lui sogna la musica, ama la musica, desidera la musica. Così, quasi sfidato dalla sua guida paterna, parte per la città, alla ricerca della propria strada, alla ricerca del suo vero fuoco.

Sul suo cammino incontrerà dei personaggi che lo guideranno, che lo ispireranno e altri che lo metteranno in difficoltà ma… ma ovviamente non voglio svelarvi il finale.

Rock Dog 2

Le avventure che Bodi vivrà, trascinato dal suo entusiasmo, lo faranno crescere umanamente e artisticamente.

E’ una pellicola che diverte, fa “muovere il piedino” a ritmo di musica ma fa anche riflettere. Diversi gli spunti interessanti.

Uno sicuramente rivolto ai bambini. Una esortazione a non rinunciare ai propri sogni, ad inseguirli con passione e perseveranza e non per la fama e per il mero profitto ma per scoprire il proprio fuoco interiore ed alimentarlo. La strada puo’ essere lunga, ardua. Le insidie e le delusioni sono dietro l’angolo ma i genitori, a tutte le età, sono in realtà anche i più grandi sponsor.

Si, proprio i genitori, gli stessi che a volte sembrano ostacolare o dimenticarsi di aver vissuto a loro volta l’infanzia inseguendo un desiderio.

Rock Dog 3

Siamo protettivi! Faccio assolutamente parte della categoria e quindi mi includo. Vorremmo che i nostri figli possano avere il meglio dalla vita, e se questo meglio fosse una proiezione delle nostre aspettative su di loro sarebbe perfetto.

E invece, come ci ricorda il film, dovremmo accettare che i figli non siano come noi, non siano sempre come noi li vorremmo. E questa forse è la sfida più grossa che possiamo incontrare nel nostro percorso di educatori.

Rock Dog è una bella fiaba di formazione che ci saluta così: “Proteggi il sogno che è in te!”

Non è forse valido per tutti?! Grandi e piccini?!

Gustatevelo!