Nenè con l’acqua fa da sé

La quotidianità offre tante occasioni ai bambini di mettersi in gioco, di provare a fare da sé, sviluppando l’autonomia, l’impegno e l’attenzione, a noi genitori resta solo il compito di insegnare come si fa e di dare fiducia.

Crescere dei bambini autonomi è il dovere di ogni genitore, per quanto sia difficile per noi genitori smettere i panni di coloro che vogliono aiutare e proteggere in ogni occasione i propri figli, rendendoli autonomi non solo facciamo in modo che imparino a “far da sé” determinate cose, ma doniamo loro la sicurezza.

Tra i riferimenti pedagogici che hanno fatto dell’autonomia uno dei propri capisaldi c’è senza ombra di dubbio Maria Montessori, ed è proprio alla linea di pensiero montessoriana che è ispirato il libro che vi sto per raccontare.
Ammesso che si può essere favorevoli o contrari al pensiero montessoriano, Nenè con l’acqua fa da sé, vi piacerà in quanto racconta delle capacità dei bambini nella quotidianità senza la pretesa di insegnare il metodo montessoriano.

 

Nenè è un bambino, come può essere Francesca, Marco, Davide, Silvia…insomma i nostri bimbi, alle prese con l’acqua, ammettete di aver provato un po’ di turbamento solo a leggere la combinazione bambino/acqua. Nenè vi sorprenderà e sono certa che lo farebbero anche i nostri figli se solo li lasciassimo misurarsi con le proprie capacità.

Il piccolo Nenè gioca con acqua e bicchieri quando sente il rubinetto del lavabo gocciare, sicuro di riuscire a rimediare senza l’intervento degli adulti, si mette ad armeggiare e il risultato è uno schizzo improvviso che gli bagna completamente la maglietta e il pavimento. Il piccolo Nenè, non si perde d’animo, come ha visto fare molte volte alla mamma, asciuga il pavimento bagnando i suoi calzini, rendendosi conto che il suo peluche coniglietto si è sporcato fa un bel bagno anche al coniglio.

Tutto finisce regolarmente sullo stendino. Con l’arrivo della mamma, chi finisce in ammollo? “Nenè”, esatto! Si lava, si asciuga, si mette il pigiama, si lava i denti e ascolta la storia raccontata dal papà a letto.

Spesso ci convinciamo che i bambini non sono in grado di apparecchiare la tavola, ad esempio o di asciugare il pavimento e invece sono piccole autonomie che potremmo concedere ai nostri cuccioli, naturalmente in base alla loro età, i bambini saranno contenti, si impegneranno a fare del loro meglio e noi…pensateci bene, avremo una cosa in meno da fare.

Il testo in rima è interrotto dalle parole di Nenè e le immagini sono davvero deliziose, in più possono fornire lo spunto giusto per realizzare una “casa” a misura di bambino, in modo che possa crescere autonomo e felice. Nella sua stanza colpisce la cassettiera con delle immagini che indicano il contenuto dei cassetti, in modo da potersi servire da solo.

 

Titolo del libro: Nenè con l’acqua fa da sé 

Autore: Ruggero Poi, Sabina Colloredo

Illustratore: Giulia Orecchia

Editore: Carthusia

Target di riferimento: Dai 3 anni

Ci piace perché: ci ricorda che i bambini hanno delle risorse e capacità che non vanno escluse.

Lo consigliamo perché: è un libro che stimolerà il bambino a “fare da sé”.

La frase che ci ha colpito: “Hai visto Cocco, come si fa? Ormai dovresti saperlo fare, alla tua età!”