Nina e i diritti delle donne

Un libro che racconta ai ragazzi la storia dei diritti delle donne attraverso la giovane protagonista, Nina, e le donne della sua famiglia: perché tanti diritti oggi dati per scontati, sono stati frutto di importanti battaglie, da non dimenticare. E soprattutto perché non si torni indietro.

 

Nina è una piccola donnina, fa parte anche lei del cosiddetto “sesso debole”, la sua famiglia è composta dalla mamma, dal papà e dal fratello, da una semplice constatazione: la mamma è la sola ad avere un cognome diverso  nasce un racconto che va fino alle origini.

Essere donne non è mai stato “semplice”, diritti sono stati negati, a tante donne non è stato permesso di lavorare, alle donne per lungo tempo è stato negato il diritto al voto, per non parlare di violenze fisiche e mentali inflitti alle donne, tante situazioni sono per fortuna cambiate grazie alla lotta per la libertà delle nostre antenate, ma molte altre purtroppo, esistono ancora oggi e di certo non ci fanno onore.

La mamma Carla dalla curiosità di Nina sui cognomi,  inizia a raccontare la storia delle donne della loro famiglia, tre generazioni sono raccontate e con esse la storia che le ha viste a volte protagoniste a volte messe in un angolo.
Attraverso questa lettura i nostri figli potranno imparare la strada che hanno fatto le donne soffermandosi su quanto ancora c’è da fare per liberare le donne dalle discriminazioni, dalle etichette e dalle violenze.

Questo libro ci ricorda che la discriminazione della donna ha radici lontane e persiste a tutt’oggi.

Non solo è un libro molto interessante ed istruttivo per i nostri figli, un’occasione per insegnare loro la storia di tutti noi attraverso le storie di queste donne che hanno lottato per l’emancipazione, per la libertà, per il diritto al voto e per tante altre piccole e grandi battaglie ma, si rivelerà molto piacevole per noi rileggere la storia della nostra civiltà.

Nel libro accompagnano i racconti delle illustrazioni chiare ed esplicative e un’appendice che si propone di spiegare al meglio le tematiche trattate sotto forma di racconto. Numerose sono le chiarificazioni che vengono ad integrarsi con il racconto stesso.

Nel libro sono citate e ricordate anche donne famose che hanno fatto la differenza, un nome tra tanti quello di Nilde Iotti, prima donna a varcare le soglie della politica italiana. Un libro utile a risvegliare la coscienza civile dei nostri figli.

 

Titolo del libro: Nina e i diritti delle donne

Autore: Cecilia D’Elia

Illustratore: Rachele Lo Piano

Editore: Sinnos

Target di riferimento: da 9 anni

Ci piace perché: ci ricorda dei passi che le donne hanno compiuto ma anche che la strada da percorrere per una completa emancipazione è ancora lunga

Lo consigliamo perché: è un libro che insegnerà ai nostri figli un po’ di storia risvegliando in loro la coscienza civile

La frase che ci ha colpito:Mi piace essere femmina. Sono contenta di essere nata dopo tutti questi cambiamenti. Non so cosa voglio fare da grande, sono indecisa tra mille possibilità. Una cosa ancora non ho capito: perché nel mio cognome non c’é anche quello di mamma?”