Olanda: perdersi lungo i canali per un Magico Natale

Sapete c’è un bellissimo romanzo che si intitola “Parigi è sempre una buona Idea”, l’avete letto? A me è piaciuto molto! Ecco se ne dovessi scrivere uno io, sulla falsa riga di questo, come titolo sceglierei “l’Olanda è sempre una buona idea”. Una nazione poco più grande della Lombardia, ricca di mille tesori da scoprire…e in tutte le stagioni! Famosissima è la primavera olandese, durante la quale questa nazione si colora di tutti i colori dell’arcobaleno, tutti(!!!), grazie alle migliaia di specie bulbifere che vengono piantate ogni anno. Io ne ho amato alla follia anche l’estate: l’Olanda ha delle spiagge bellissime, il clima è fresco, le giornate sono lunghissime e i tramonti…..eeeh…sono meravigliosi! L’autunno è arrivato con molta calma, rispetto alla Germania, ad esempio, ed è meno colorato di altri posti, i campi rimangono verdi, gli alberi perdono le foglie, prima che possano colorarsi, il vento la fa da padrone, ma le finestre, le vetrine, i piccoli giardini delle varie casette vengono decorate di zucche, funghi e gnomi, ed è una festa per gli occhi.
Ed ora è sopraggiunto Dicembre! Già le prime luminarie sono state posizionate qua e là, tutte le città hanno in programma qualcosa di speciale per grandi e bambini; qui e lì, nelle vetrine, ma anche per le strade, sono comparsi tanti piccoli “Zwarte Piet”, piccoli aiutanti di S.Nicola, abili a fare un sacco di scherzetti ai bimbi, ma indispensabili per la distribuzione dei regali. Tutto questo per dirvi, insomma, che tra Natale e capodanno o tra capodanno e l’epifania, ci sono delle finestre perfette per un viaggetto qui in Olanda, per respirare l’aria sempre natalizia, ma dal profumo e dall’accento diverso.
Ho pensato di proporvi, quindi, un viaggio di 5 giorni, due dei quali, soprattutto quando si viaggia con i più piccoli, li ho pensati completamente dedicati al viaggio in se, mentre gli altri tre destinati alla (ri)scoperta delle mie  città del cuore olandesi: Amsterdam, Delft e Leiden.
Mettetevi comodi, o leggete il tutto in più puntate, ho cercato di essere breve, ma non ce l’ho fatta :).

Come arrivare
In aereo si vola  su AMSTERDAM SCHIPOL da tutte le principali città Italiane,potete trovare voli (in ordine di preferenza personale ) Klm\Alitalia,Transavia, Easyjet. Schipol è sia un aereoporto che una stazione, ben organizzata; una volta atterrati, quindi, trovarete ogni minuto (non è un’iperbole!) un treno che vi porta ad Amsterdam Centraal o in qualsiasi parte dell’Olanda che abbiate deciso di raggiungere.
Dove dormire
Per la vacanza che vi propongo, vi consiglio di dormire a Leiden: è a metà via tra entrambi le città, collegata benissimo, ha tutto a portata di piedi dalla stazione.

Come vestirsi

La parola d’ordine è impermeabile! Vestite voi e i vostri bimbi a strati: dalla cannottiera al maglione, dal giaccone alle scarpe, devono essere a prova di pioggia e pozzanghere, con cappuccio e para alta per non starvi a preoccupare dei temporalini passeggeri!

Cosa Vedere
Amsterdam

Amsterdam Mappe
Facendo conto che mi abbiate ascoltato e dormiate, quindi, a Leiden, dovreste arrivare ad Amsterdam in stazione centrale. Uscite dalla stazione e guardatevi alle spalle: ammirate l’edificio della stazione, bellissimo! Per vedere Amsterdam in un giorno e goderne appieno, ho pensato di proporvi una passeggiata, che richiederà un tre orette circa, e una crocierina: fare la “crocierina” ad Amsterdam è d’obbligo! La cerchia centrale dei canali ha da poco compiuto 400 anni (!!!) ed è patrimonio dell’UNESCO dal 2010: la città stessa è pensata e costruita intorno ai canali; solo percorrendoli, si riesce a capire l’anima di questa città. Ci sono diverse compagnie a proporvi dei tour ad Hoc: il biglietto varia dai 16 ai 19 euro (i bimbi pagano la metà) , le visite hanno una durata di 75 minuti. Nella mappa ho segnalato l’imbarco (Prinse Hendrikkade 33A) alla fine del percorso: vi consiglio di aspettare che cali il giorno (alle 16:30 of course), perché, in questo periodo, fino al 17 gennaio, dalle 17 fino alle 21 le crocierine vi porteranno ad ammirare, oltre ai vari POI della città, le “luminarie natalizie d’autore”, seminate (e nascoste) tra i canali . (per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito https://www.amsterdamlightfestival.com/)

Amsterdam 3
Torniamo alla passeggiata, ora vi descrivo in breve l’itinerario, (non lo farò per Delft e Leiden, dalle quali cartine si evincono benissimo le vie e i punti di interesse, ma per Amsterdam non è stato possibile racchiudere tutto in un’immagine); mi raccomando, per tutto il tragitto guardate a destra e a sinistra, in alto e in basso, dovunque c’è qualcosa da vedere, ammirare, fotografare! Dalla stazione e di fronte a voi , dopo il primo grande canale\porto, comincia Damrak, il corso di Amsterdam, dominato dalla Beaurs (borsa) rossa ed imponente, e animato da negozi, bakeries, musei strampalati, starbucks e varie ed eventuali; la Damrak vi porta alla Dam, la piazza principale, da lì, dietro il palazzo reale proseguite costeggiando la Nieuwe Kerke (dove vengono incoronati i reali d’Olanda), vi consiglio una prima fermata al Magna Plaza, un bellissimo centro commerciale, ora, ma che era la vecchia Posta centrale di Amsterdam, davvero unico, decorato per le feste è uno spettacolo! Il percorso continua verso Kavelstraat, altra via piena zeppa di negozi delle più famose catene mondiali, per arrivare al famosissimo Bloemenmarkt, il mercato dei bulbi, dove in questo periodo si possono trovare anche delle graziosissime palline di natale fatte della famosa ceramica di Delft, costano una sciocchezza e sono dei souvenirs perfetti da riportare ad amici e parenti, caratteristici e per niente trash!

Amsterdam 1
Continuate su Rembrandtstraat fino a Rembrandtplein, riempita per l’occasione di casette di legno, graziosissime, in cui vi consiglio di fare merenda o addirittura pranzare. Potrete degustare ottime salsicce olandesi o hamburger alla griglia, accompagnate da patate al cartoccio, un prezzo modico per un pieno di gusto. Per il dolce o la merenda dovete assolutamente andare al camioncino delle Olienbollen, dove troverete, tra waffles di vario genere, loro, le oliebollen , delle zeppoline fritte e cosparse di zucchero a velo calde con il freddo… sono troppo buone!!! Per il caffè, sulla piazza trovate uno starbucks molto grande, ve lo consiglio, così come gli altri, per la pausa caffè\pipì\cambio pannolini.
Dopo esservi fatti dei selfies d’obbligo con Rembrandt e le sue statue amiche (non so nulla a riguardo, scusate), continuate verso l’Amstel, vedrete questo canale enorme, l’Opera & Ballet Haus a sinistra e due dei più vecchi ponti levatoi dell’Olanda alla vostra destra, attraversatene uno e, dopo un 2-300 metri, dritto per dritto ,arriverete alla Nieuwemarkt, una piazza molto carina, alle spalle della quale si apre il quartiere cinese. Questo merita una passeggiata tra le sue viuzze, se ancora non avete pranzato o è ora di cena, avete solo l’imbarazzo della scelta dei locali in cui poter mangiare, qualsiasi cucina vogliate. Andando verso la stazione (e il porticciolo per la crocierina) attraverserete per forza di cose il Red Light District: ammiratelo, le vetrine non sono così numerose come si crede e se si taglia il canale in perpendicolare, non si incontrano neppure; quello che si incontra, però, è un gran numero di palazzi straordinari, i più antichi e colorati della città.

Amsterdam 2

Delft

Delft è una piccola perla olandese: conserva intatto il nucleo cittadino medievale, che poi è la passegiata che vi ho proposto.

delft percorso
Dopo la sfacchinata ad Amsterdam, per la gita a Delft vi occorre programmare anche solo mezza giornata.
Partendo, anche qui, dalla stazione, dirigetevi verso Oude Delft, il vecchio canale (tra i vari affascinanti edifici è possibile scovare una targa indicante la vecchia sede delle Compagnia delle Indie),attraversatelo da un senso, alla fine c’è l’antica porta della città, e dall’altro per poi tornare al punto di partenza e proseguire verso la piazza cittadina, cuore della città, con il bellissimo City Hall, tutto agghindato per le feste, è davvero suggestivo; dietro di esso troverete la Nieuwe Kerk, cattedrale in cui seppelliscono i membri della famiglia reale, dove è possibile ammirare il mausoleo barocco dedicato a Guglielmo I, imponente e pregno di significato.

Delft

Passeggiate in lungo e in largo tra i vari vicoli, sedetevi ad uno dei graziosi bar sul canale, prendete una fetta di Appeltaart (torta di mele) con un caffè o meglio accompagnatela con un fresh mint tea, (infuso di rametti di mente fresca, dolcificato rigorosamente con del miele; andate ad ammirare la torre pendente della Oude Kerk; guardate tutte le finestre delle casette: è tradizione decorarle al meglio, in modo artistico o completamente simmetrico. Entrate nei vari negozietti, curiosate tra le bancarelline di roba usata, non si sa mai, troviate qualcosa di unico e caratteristico!

Leiden

Ultima tappa ma non per importanza,(nel mio cuore è la più preziosa): Leiden.
Leiden è un’Amsterdam in miniatura: anche lei si sviluppa intorno ad una fitta rete di canali, più piccoli, in miniatura appunto, di quelli della capitale, ma, proprio per questo, se possibile, più graziosi!

Leiden Mappa

Fuori della Stazione c’è il visitor center, dove , per 2,50 euro, potete ricevere una mappa e delle audioguide che vi proporranno e spiegheranno le tappe che vi ho elencato anch’io nel mio percorso.
Per Leiden, anche, vi occorrerà una una giornata intera.
Leiden è già davvero graziosa, ma ora, illuminata a festa è magica.
Nella mappa del mio percorso trovate elencati i POI (punti d’interesse) del centro più antico:
attraversando Rijnsbrurgerbrug vedrete sulla sinistra un bellissimo mulino, lungo il canale, con spesso anatre e cigni che vi nuotano, no, non potete non farvi una foto in questo punto. Procedete, c’è dapprima una caratteristica piazza, crocevia di tre canali, percorrendola tutta ed attraversando il ponte, arriverete ad Harlemmerstraat, sbrilluccichina di luci e vetrine (dovete assolutamente fermarvi ad HEMA, una specie di OVIESSE olandese, molto più cool), a metà della strada troverete un mc donald (comodo sempre per le pause pipì\cambio pannolini) , andatevi oltre e, dopo un altro bel ponte siete alla Vismarkt, piazza del pesce. E’ qui che si trova il comune di Leiden e dove, il sabato fanno un bellissimo e variegato mercato, dove non potrete non assaggiare un gustoso panino con l’aringa (dovete provarlo!).   Durante tutto il mese di Dicembre lungo il canale, che si trova lungo la piazza, montano delle intere banchine , su cui costruiscono un centinaio di casette, stands di un grande mercatino di Natale. Di notte, con gli alberi decorati con mille lucine e il riflesso dei lampioni nel canale, l’atmosfera è da togliere il fiato!  Il Burcht è una collinetta con la vecchie cinta muraria intatta: non so dirvi l’area, ma è incredibile pensare che ci stessero 600 famiglie, non so proprio dirvi come!  Da qui la vista è unica, nel periodo di Natale, a dir poco commovente.

Leiden 1
Per mangiare vi consiglio due posti: alle soglie della Vismarkt, Annie’s, un posto grazioso e per niente costoso, con dei menu originali ma molto buoni ed un menù bimbi irresistibile; Pannekoeken Haus, sulla piazza dei tre canali, lì mangerete una specialità olandese, che piacerà anche ai più piccoli,il pannekoeken: una crepes gigante condita come una pizza. Credo si possano scegliere più di 20 gusti, deliziosa!

E come sempre, in un battibaleno sarà già arrivato il momento di ripartire, ma come si diceva in quel vecchio film, sono sicura che non sarà un addio ma un arrivederci alla dolcissima Olanda.