Omeopatia

medicina alternativaL’OMEOPATIA viene definita spesso come medicina alternativa, in realtà sarebbe più corretto definirla come una medicina complementare. L’Omeopatia è un metodo di cura ma soprattutto di prevenzione delle malattie che si basa sulle differenze costituzionali di ogni individuo. Con l’omeopatia non si cura la malattia ma l’individuo. Il rimedio omeopatico può essere diverso da paziente a paziente anche quando i sintomi lamentati si assomigliano. Suo principio fondamentale è la legge di similitudine: ogni malattia può essere guarita utilizzando a piccole dosi quella sostanza che, somministrata ripetutamente ad un individuo sano, è stata in grado di provocare sintomi simili a quelli da curare.

La visita omeopatica indaga tutto l’individuo, non bisogna stupirsi se alla prima visita il medico omeopata chiede al paziente di spogliarsi completamente perché almeno in quella prima occasione è necessario osservare ogni dettaglio per accertare la costituzione del paziente e, di conseguenza, le diatesi (l’insieme delle possibili patologie) dell’individuo.

Le costituzioni sono quattro:

COSTITUZIONE CARBONICA: corrisponde al brachitipo, cioè ad un soggetto che ha gli arti più corti rispetto al tronco, mani tozze e grosse, viso tondo, denti quadrati, rigidità muscolare, tendenza a svilupparsi più in larghezza che in altezza, a trattenere liquidi, all’obesità. E’ ordinato, tenace, lento, freddoloso, goloso, ama mangiare. Le predisposizioni morbose da bambino sono le malattie infiammatorie della pelle (eczema, prurito, orticaria), dell’apparato respiratorio (laringite, tracheite, bronchite), dell’apparato gastroenterico (enterite, gastroenterite), dell’apparato urogenitale (cistite, uretrite, prostatite, vaginite, vulvite) e di quelle a carico dell’occhio (congiuntivite, blefarite). Nell’età matura le predisposizioni sono le malattie reumatiche (artrite, artrosi) e quelle degenerative verso la sclerosi (arteriosclerosi, aterosclerosi, sclerosi a carico del fegato, pancreas, rene, cuore, encefalo). Può soffrire di tromboflebiti, alterazioni del ricambio con iprcolesterolemia, diabete, obesità.Si associa al temperamento linfatico

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COSTITUZIONE SULFURICA: corrisponde al normotipo, cioè ad un soggetto con corporatura armoniosa, altezza e peso medi, muscolatura ben sviluppata e tonica, mani e dita ben proporzionate. Ha una buona resistenza allo sforzo, è dinamico, attivo, sportivo, creativo, socievole, ma a volte instabile e volubile. Manifesta tendenza all’autointossicazione per accumulo di tossine. In genere gode di buona salute anche se le patologie cui va incontro sono quelle a carico del sistema cardiocircolatorio e respiratorio e problemi di pelle (dermatiti, dermatosi, orticaria, punti neri, acne, pustole, ecc), in quanto elimina attraverso la cute le tossine che i suoi organi emuntori non riescono a smaltire. Si associa al temperamento sanguigno

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COSTITUZIONE FOSFORICA: corrisponde al longitipo, cioè ad un soggetto snello, alto, slanciato, elegante, con arti lunghi e muscolatura ipotrofica, torace esile, viso triangolare e allungato, colorito pallido. E’ freddoloso, manca di vigore, si stanca facilmente, ma recupera velocemente le energie perché si sa risparmiare. Soffre di pressione arteriosa bassa che si innalza solo a causa dell’emotività E’ un intellettuale, ipersensibile, emotivo, idealista, che ci tiene all’estetica, malinconico, depresso, preoccupato della sua salute. Le predisposizioni morbose sono distonia neurovegetativa, malattie del sistema nervoso, problemi a carico dell’apparato respiratorio per l’insufficienza toracica (faringite, bronchite, asma, pertosse, ecc.), malattie reumatiche, scoliosi, piedi piatti, atonia gastrica e intestinale con conseguenti disturbi gastroenterici, colite, stitichezza. Si associa al temperamento nervoso

 

 

COSTITUZIONE FLUORICA: corrisponde ad un soggetto con asimmetria pronunciata e irregolarità morfologica del fisico, magro, dita allungate e sottili, con scheletro decalcificato, ipotonia muscolare, fragilità e lassità dei legamenti. E’ paragonabile all’acrobata per la capacità di assumere posture particolari. E’ molto ntelligente ma instabile, reagisce in modo imprevedibile ed estemporaneo, è cioè il classico genialoide. Le predisposizioni morbose sono instabilità psichica tendente alla paranoia, scoliosi, sclerosi, osteoporosi, carie dentali, problemi a carico delle articolazioni (distorsioni, lussazioni), lombalgie, ptosi di stomaco, rene e utero, ernie congenite, varici, emorroidi.

 

In sostanza la terapia omeopatica mira a proteggere il substrato su cui una data malattia va ad instaurarsi più che a debellare la malattia in se stessa. I principi alla base dell’Omeopatia (similitudine, specificità terapeutica, globalità terapeutica ed equilibrio neurovegetativo) sono una rielaborazione di antiche concezioni riviste alla luce delle conoscenze scientifiche di oggi. La specificità in particolare tiene conto della reattività individuale ad una data patologia ed è alla base dell’uso di dosi infinitesimali che permettono di ottenere gli effetti terapeutici senza effetti tossici.

L’obiettivo dei trattamenti omeopatici è in sostanza il raggiungimento e il mantenimento del punto di equilibrio tra la fase catabolica (liberazione di energia con consumo di substrati) e la fase anabolica ( rallentamento metabolico e fase di costruzione).

Dott.ssa OMBRETTA PAPA

MEDICO CHIRURGO

ISTRUTTRICE A.H.A. PRIMO SOCCORSO – BLS-D – PBLS

MEDICINA GENERALE-GRAFOLOGIA MEDICA-MEDICINA NATURALE

MEDICINA DELLE ASSICURAZIONI

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