Novembre. Vorrei, ma non posto

È arrivato anche novembre e con lui anche un nuovo tema su cui confrontarsi.
I recenti, grotteschi e tristi, fatti di cronaca ci hanno portato ad interrogarci sul mondo dei social e sul loro corollario, tra opportunità offerte e rischi connessi.

È proprio così opportuno postare sui social o in rete ogni cosa che ci riguardi? Esiste un limite, dettato non solo dal buon senso (evidentemente) quando non proprio dalla legge, alla condivisione di contenuti altrui?
Cosa significa, oggi, esporre se stessi, i propri pensieri, la propria quotidianità mettendola a disposizione di tante persone sconosciute?

Non è che questi social ci siano un po’ sfuggiti di mano e si sia persa la piena coscienza di cosa implichi il far girare una foto, un post, un contenuto?
Non è che stiamo vivendo questa specie di piazza globale come fosse l’ambito ristretto della piazza del paese (con tutte le implicazioni e i rischi che ne conseguono)?

Abbiamo deciso di raccogliere tutte queste riflessioni attraverso il tema, provocatorio e preso in prestito da uno dei tormentoni della scorsa estate: vorrei, ma non posto.

Come sempre abbiamo chiesto ai nostri collaboratori le loro opinioni in merito e aspettiamo anche le vostre (nei commenti al post apposito o via mail), per restituire un quadro quanto più vario e completo di questo nuovo modo di raffrontarsi ad una realtà 2.0 che spesso perde di vista il fatto che il virtuale ha comunque alla base sempre la persona, con la sua storia e la sua sensibilità.

Avremo ovviamente anche i consueti momenti di evasione, tra buonissime ricette e suggerimenti in ambito beauty e craft e non mancheranno consigli pratici per la vita di tutti i giorni!
Un bel mese di riflessioni e approfondimenti, insomma!

Su Instagram vi aspetta invece un mese molto interessante tra iniziative, approfondimenti a tema fotografico, una nuova bravissima artigiana e le nostre ormai ceberrime weekly, perciò: stay tuned e divertitevi insieme a noi!