Osare per Vincere

libri per sognareSono sempre più convinta che la Paura sia la peggiore delle mancanze di un genitore verso un figlio. Io ne sono spesso una vittima ma mi piace immaginarmi come una combattente che cerca di sconfiggerla e il nome della mia prima figlia non è stato scelto a caso: Vittoria! La Paura per eccellenza, quella appunto con la maiuscola, è per me quella di non vederli felici e totalmente espressi per colpa dell’educazione che propongo e delle scelte che inevitabilmente devo fare io per loro! Ma è proprio questa paralizzante Paura che spesso ci impedisce di proporgli delle alternative stimolanti.

Avete presente quelle feste di compleanno altamente omologate dove un’orda impazzita di bambini trasfigurati e in grondanti di sudore viene rapita da una giungla di gonfiabili come inghiottita dalle sabbie mobili; è la dura legge del più forte: non tutti riemergono illesi! A questa prima fase che definirei di sfinimento libero segue generalmente il rito dell’apertura dei regali, impossibile competere con la valigia trucco a tre piani di Hello Kitty che farebbe invidia anche a Clio Zammatteo; d’altra parte ho scelto un libro dal titolo profetico: Il viaggio di Ulisse e infatti mezzo scartato e mezzo no errerà ramingo per tutta la sala giochi tra mille insidie e brutti incontri  per arrivare al termine del suo lungo peregrinare talmente trasformato da essere quasi irriconoscibile. Anche il momento della torta è un tripudio (di banalità), per fare le foto l’animatrice grida a tutti di alzare il pollice e urlare a pieni polmoni Italia1, vedo lo smarrimento negli occhi delle mie figlie che non possono capire quello che questa dolce fanciulla sta dicendo loro e tutto per colpa mia, mi sento una fallita!

Torniamo a casa  io avvilita ma loro euforiche, cariche come molle; Vicky mi dice che vuole anche lei una festa così! E io che ne ho già organizzata una completamente diversa cosa faccio adesso? Non mi resta che osare!

La festa per il compleanno di mia figlia si svolge all’interno di una nuova libreria per ragazzi che hanno appena aperto nel mio quartiere che si chiama Il libriccino. È divisa in più locali e uno è totalmente pensato come spazio da dedicare a laboratori ed attività per i bambini, ci sono tavoli e sedie a misura nanetto e persino un piccolo teatrino delle marionette. Pavimenti in legno, colori caldi pastello, arredi accoglienti, forme  armoniose e rotondeggianti, in un angolo due amache da soffitto e un tappetino verde-prato e tanto spazio libero per camminare avanti e indietro e l’aspetto commerciale quasi te lo dimentichi!

I  bimbi hanno a disposizione un’animatrice che propone loro dei laboratori di lettura e disegno e magicamente si crea un’atmosfera rilassata e allegra, i piccoli invitati sono felicissimi delle loro straordinarie creazioni e le letture proposte hanno titoli fantastici Il drago puzzone, La vera storia del principe azzurro, Gruffalo… Ma per me il momento topico della festa è quando Vicky mi si avvicina e mi dice “Mamma che bella festa! Facciamola qua anche il prossimo anno!”, sono riuscita a tener testa ai gonfiabili!

Per agevolare i genitori e soprattutto per la mia e spero la sua felicità ho fatto scegliere a mia figlia dei libri da inserire in una lista regalo, è possibile acquistarli anche durante la festa, così si risparmia un viaggio. E a proposito di viaggi  indovinate il titolo di uno dei libri ricevuti in regalo: Il viaggio di Ulisse, il nostro eroe è finalmente approdato in un luogo sicuro!

Valeria Pizzal

http://twitter.com/valeriapizzal