Il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccini

Nel maggio 2017, in questi giorni,  in Italia è stato di fatto reintrodotto l’obbligo vaccinale che era stato eliminato negli anni ’90.

Questo provvedimento si è reso necessario alla luce del grave calo delle vaccinazioni in atto in questi ultimi anni.

Ritornare all’Obbligo Vaccinale è un evidente passo indietro, un fallimento delle Istituzioni, dovuto al fatto che in questi anni sono venuti a mancare o comunque non sono stati opportunamente “alimentati” i presupposti culturali che dovrebbero essere alla base di una  libera scelta dei genitori in fatto di vaccini.  In questi ultimi anni mentre da un lato è mancata una voce istituzionale forte che correttamente informasse le famiglie sulle vaccinazioni in modo che potessero scegliere consapevolmente, dall’altro la disinformazione ha circolato liberamente, anche grazie a Guru che ci si sono arricchiti, trovando nei social un modo per autoalimentarsi e trovando nelle paure dei genitori lasciati a loro stessi un terreno fertile per crescere.

Per fortuna il vento è cambiato, sono sempre di più le voci autorevoli scese in campo anche sui social per farsi sentire.

Vicino alle voci più autorevoli, anche le mamme blogger possono veicolare la corretta informazione ai loro lettori ed è in virtù di questa importante considerazione che al Mammcheblog 2017 si è parlato di vaccini con le Mamme Blogger.

Col Dottor Piercarlo Salari, medico pediatra, si sono affrontate i dubbi più frequenti e le questioni relative alle vaccinazioni che più spesso emergono, con un occhio al nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccini recentemente approvato.

Finalmente anche in Italia verranno meno le disomogeneità regionali che fino ad ora hanno caratterizzato l’offerta vaccinale, disomogeneità che sicuramente hanno contribuito ad alimentare dubbi e incertezze nei genitori.

Il nuovo piano vaccinale nazionale inoltre introduce nuove vaccinazioni o comunque vaccinazioni non offerte in tutte le regioni.

Finalmente le vaccinazione contro Meningococco B verrà offerto a tutti i nuovi nati e agli adolescenti verrà offerta la vaccinazione contro i ceppi ACWY.

La meningite è una temibile malattia di cui abbiamo parlato diffusamente qui.

Il vaccino contro il Meningococco B è una grandissima conquista, un regalo immenso che la ricerca ha fatto ai nostri bimbi. Era il ceppo più pericoloso che ancora restava scoperto, io ho vaccinato i miei figli appena è stato disponibile.

Un’altra vaccinazione offerta a tutti intorno al 12 mese di età sarà quella contro la Varicella, in alcune regioni offerta finora solo dopo i 12 anni di età, cosa che permetteva al virus di circolare liberamente.

Contrariamente a quanto si pensa, infatti, la varicella non sempre è una malattia lieve. Soprattutto quando la risposta immunitaria del paziente è poco efficiente (pensiamo ai bimbi malati di leucemia) la varicella può “complicarsi” dando luogo a polmoniti e infezioni disseminate che diventano difficili da trattare. La domanda è sempre una: esiste il vaccino, perché correre il rischio e farlo correre a chi potrebbe avere conseguenze infauste? Io personalmente, dopo che il mio primo bambino si era ammalato di varicella con un decorso tutto sommato normale, ho mosso mari e monti per vaccinare il secondo. Potevo evitargli una malattia davvero antipatica, perché non farlo?

Due nuove e utilissime vaccinazioni introdotte sono quelle contro il Rotavirus e quelle anti HPV nei maschi (fino ad ora offerto solo alle femmine).

Il Rotavirus è un nemico insidioso, il principale responsabile delle gastoenteriti infantili sotto i due anni di età.

Difficilmente se avete avuto un bambino che frequenta il nido non avete avuto la sfortuna di incontrarlo.

Il Rotavirus si contrae per via orofecale, causa diarrea, vomito e febbre ed è uno dei principali responsabili dei ricoveri ospedalieri sotto i due anni di età. Non esiste cura, se non aspettare che passi idratando il bambino.

Nei Paesi in via di Sviluppo causa mezzo milione di decessi.

Io ho avuto la “fortuna” di conoscerlo da vicino, il Rotavirus, con Lorenzo. Ci siamo ammalati tutti, e quando dico tutti intendo tutti: Genitori, nonni, zii, cugini. Ci abbiamo messo settimane a riprenderci e a tornare ad una routine familiare normale.

Ricordo il periodo come uno dei miei più difficili periodi da mamma. Credetemi, il vaccino è una benedizione.

La malattie cosiddette infantili infatti non risparmiano gli adulti, soprattutto ora che c’è una bella fetta di popolazione che è scoperta sia dalla vaccinazione sia dall’immunità naturale.

Anche in virtù di questo, per esempio, viene offerta la vaccinazione contro la Pertosse alle donne incinta nel nuovo Piano Vaccinale Nazionale.

Per questo il nostro invito è quello di informarvi sempre con coscienza, approfondire e chiedere al pediatra se avete dubbi.

Anche in rete si trovano le giuste fonti per approfondire e chiarirsi le idee, vi forniamo una serie di link affidabili per informarvi, se avete dubbi consultateli (diffidate invece da quelli senza alcuna autorevolezza)

www.salute.gov.it

www.iovaccino.it

www.vaccinarsi.org

www.epicentro.iss.it

www.riv.life

www.adultievaccinati.it

https://www.gsk.it/aree-di-attivita/vaccini/conoscere-le-malattie-prevenibili/