Piccole astuzie in cucina. Il prezzemolo.

L’Italia è un paese meraviglioso, dal punto di vista alimentare.
Fatevelo dire da chi ha passato 3 anni all’estero e tuttora ci vive.

In Italia trovi dei sapori e delle specialità unico.
In Italia c’è un clima splendido che si traduce in una varietà incredibile di offerta di verdure e di frutta, per non parlare della carne e di alcuni pesci.

Insomma abbiamo a disposizione un’enormità di sapori da sfruttare nelle nostre pietanze e spesso non lo facciamo o non lo facciamo bene. E ci vorrebbe davvero poco.

Quanti di noi usano le spezie pronte? Il dado da brodo? Le marmellate confezionate? Le erbe secche in barattolino?

In alcuni casi (i più emblematici sono le marmellate e la passata di pomodoro, che necessitano di un discreto tempo di preparazione) è questione di impegni lavorativi e di mancanza oggettiva di tempo, in altri casi c’è anche una buona componente di pigrizia.

Come preparare un buon dado liofilizzato ve lo ha già spiegato la nostra Adri, qui.

Questo mese invece parleremo di come semplificarci la vita senza rinunciare a sapori genuini e reali.

Quante volte vi è capitato di trovarvi a fare una ricetta e scoprire all’ultimo minuto che vi eravate scordato un ingrediente non fondamentale ma che aiuta parecchio, come il prezzemolo?

Mentre mentalmente ripassate tutti gli antenati del fruttivendolo che non ve lo ha dato o vi maledite per esservi scordate di comprarlo al super, allungate la mano e in genere trovate il barattolo di prezzemolo secco comprato in seguito a occasioni come queste.
Ora, sinceramente: il prezzemolo secco odora di prezzemolo?
Ecco, delle due l’una: o sono stata particolarmente sfigata io negli ultimi 10 anni di casalinghitudine, oppure quella roba tritata potrebbe essere qualunque cosa, dall’odore che ha.

Allora, c’è una soluzione semplicissima.

Fatevi una scorta di prezzemolo fresco. Una imbarazzante scorta, una di quelle che le cassiere del super o il vostro fruttivendolo più o meno si chiedano se ve la rollate alla ricerca di nuove esperienze ultraterrene.

Tornate a casa con il vostro acquisto, tagliate i gambi più grossi e lavatelo bene bene in abbondante acqua fresca. Poi fatelo scolare in un normale scolapasta, centrifugatelo come fareste con l’insalata in modo che non si maceri e via, buttatelo nel mixer. A quel punto tritate senza pietà.

Tolto dal mixer arriviamo al dunque, ovvero il congelamento 😉
Avete due opzioni: congelarlo in una scatola unica oppure metterlo negli stampi per i cubetti di ghiaccio. Dipende essenzialmente da quanto vi piace il prezzemolo: paradossalmente i cubetti di ghiaccio rappresentano una dose fissa e sarà difficile usarne meno di uno, mentre nella scatola potete prenderne, separandolo con la lama di un coltello, quello di cui avete bisogno volta per volta, oltre al fatto (da considerare) dell’ingombro minore che questa seconda opzione permette nel vostro congelatore.
Da qui si capisce l’assoluto bisogno che il prezzemolo sia perfettamente asciutto prima di essere tritato e surgelato.

In questo modo avrete un prezzemolo vero e buono tutto l’anno e gli antenati del vostro fruttivendolo potranno riposare in pace 😉 😀