Piccole astuzie in cucina: una spesa razionale

Oggi vi insegno come impostare la spesa in modo che non sia un incubo e che vi faccia risparmiare (sia soldi che tempo che cose inutili).
Partiamo dal concetto che per fare una buona spesa, incentrata sul risparmio, avete bisogno di informazioni.

La cosa basilare che dovete fare, e questo è un lavoro fondamentale, è avere bene a mente cosa troverete nei vari negozi.
Per esempio: la carne è più buona nel posto X, il pesce in quello Y, le uova le prendete dal contadino e la frutta dal fruttivendolo Z. Sono abitudini familiari e, a meno di fregature clamorose o offerte speciali irrinunciabili, non vanno messe in discussione.

La seconda cosa, altrettanto importante, è sapere in generale cosa convenga, a meno di offerte, comprare nel posto A rispetto al posto B. È una cosa che si impara con l’esperienza, non temete!

La terza cosa che vi serve di sapere è in che giorno cambieranno le offerte dei supermercati intorno a voi. Mettiamo che nel supermercato X il volantino cambi di mercoledì, in quello Y di giovedì e nel negozio di pesce surgelato il martedì.
Il giovedì di quella settimana (perché poi le offerte in genere sono quindicinali), allora, dedicherete un po’ del vostro tempo (quando lavoravo, lo facevo in pausa pranzo o al ritorno la sera, ci vogliono veramente 5 minuti) a passare per i supermercati e i negozi a prendere il volantino (organizzatevi il percorso!).

La quarta cosa, che è correlata con la prima in realtà, è tenere bene a mente in che giorno ci sono i mercatini cittadini e/o rionali nelle zone in cui lavorate o abitate. Se siete clienti di un banco fisso, potete infatti considerare che la spesa del prodotto A la farete quel giorno e in quel posto e se avete istituito un rapporto di fiducia col venditore potete addirittura farvi mettere da parte la spesa.

Queste quattro cose, combinate, vi permetteranno di risparmiare tempo, fatica, stress e soldi.

Vediamo come.

Avete diligentemente preso i volantini. Studiateveli. No, non dovete saperli a memoria, suvvia, non spaventatevi!
Per ogni volantino, evidenziate i prodotti che usate in casa (esempio: macinato, filetti di pesce, pasta fresca, crema spalmabile, detersivo specifico, biscotti, etc). All’inizio, se non siete pratiche, usate colori diversi per ogni categoria (carne, pesce, dolciumi, farine e pasta, latticini, detersivi, ect). In seguito vi basterà un colpo d’occhio, fidatevi!
Dopo aver fatto questa cosa, confrontate i vari volantini per vedere se avete offerte simili nelle varie categorie e verificate in quale posto convenga di più acquistare.

A questo punto avete fatto il grosso del lavoro, quello che vi rimane da fare è stilare una lista, punto vendita per punto vendita, delle cose da acquistare (tenete anche presente il vostro menù settimanale di base!)
Ovviamente ci saranno alcune cose di cui avrete bisogno a prescindere e qui vi tornerà utile il punto due ;-).

Una volta fatte queste liste, mettetele nel portafoglio in modo da essere sicure di averle quando uscirete.
In base ai vostri spostamenti e all’organizzazione familiare-lavorativa decidete in che giorno andrete nel negozio X o nel supermercato Z e cercate di incastrare il tutto in modo che quel posto vi sia di strada, così da risparmiare anche benzina.

Valutate, in base alla disponibilità economica (se siamo nel pre-stipendio dobbiamo essere oculate) e allo spazio di cui disponete (avete una dispensa? Un garage? Una cantina?) se fare una “scorta” di determinati prodotti. In genere questo è un ragionamento valido in caso l’offerta sia veramente buona, la scadenza sia lunga o irrilevante e il prodotto sia di uso comune in casa vostra (tipo passata di pomodoro o detersivo). Vista la ciclicità delle offerte, eviterei comunque di fare stoccaggi enormi: basatevi sul vostro abituale fabbisogno mensile o bimestrale al massimo!

Probabilmente tutto questo vi sembrerà esagerato, ma vi assicuro che una volta che avrete fatto vostro questo sistema vi accorgerete di quanto sia semplice e faccia risparmiare! Fatemi sapere!