L’aspetto brutto del ritorno a scuola: i pidocchi

La scuola spesso significa anche la pedicuolosi, ovvero l’arrivo in casa dei pidocchi. Cosa fare e come prevenirne la comparsa?

Con l’inizio della scuola ricominciano i contatti stretti tra le testoline dei nostri bimbi. E questo significa, in genere, una cosa sola (che poi è uno dei più grandi “terrori” scolastici di noi genitori): la pediculosi, ovvero, per dirla spiccia, i pidocchi.

Come fare per evitare che le infestazioni degli antipatici pidocchietti ci rovinino i weekend costringendoci ad una caccia alla lendine perpetua?

Intanto, ecco alcune indicazioni generali per tentare di prevenirli:

  • trattare ogni mattina i capelli dei pargoli con un balsamo senza risciacquo nel tentativo di creare un ambiente ostile al pidocchietto;
  • a scuola evitare di lasciare i propri cappotti e cappelli a contatto con quelli di altri bimbi ma riporli nel proprio zaino o all’interno di un’apposita sacca;
  • legare sempre i capelli quando si frequentano luoghi affollati in cui si può creare uno stretto contatto tra le testoline.

Ma se nonostante tutte queste precauzioni, il pidocchietto dovesse riuscire a metter su famiglia sulla testolina del nostro pargolo, che fare?

Non ci resta che cercare un trattamento specifico. Ne esistono tantissimi in farmacia, alcuni anche poco aggressivi.

Occorre farlo il prima possibile e ripeterlo a distanza di una settimana. Il ciclo riproduttivo del pidocchio è tale che a distanza di una settimana sono schiuse tutte le uova e i piccoli sono troppo piccoli per riprodursi.

Quindi con 2 trattamenti consecutivi a distanza di 7 gg saranno tutti morti.

Le lendini bianche a distanza di più di un cm sono vecchie e non vitali. Si possono comunque asportare per motivi estetici.
Quelle vitali sono trasparenti e molto vicine al cuoio capelluto.

Vanno anche bonificati i tessuti con cui sarà stata a contatto la testolina.
Cuscini, peluches, tappeti… non c’è bisogno di chissà quale trattamento. Saranno sufficienti 15 gg di esposizione all’aria aperta e un buon passaggio in lavatrice, ma per far presto si può portare tutto in lavanderia.

Buona permanenza a scuola e in bocca al lupo a tutti i cuccioli sperando che l’anno scolastico scorra senza ospiti indesiderati!

 

Dott.ssa OMBRETTA PAPA
MEDICO CHIRURGO