Prevenire è meglio che curare!

“Prevenire è meglio che curare”, giusto ma…lo facciamo davvero?

L’igienista dentale è una professione non sempre conosciuta, molto spesso le persone sanno che esiste ma non hanno idea di che cosa si occupi esattamente.
“E’ l’assistente del dentista”? “Pulisce i denti”?
Mah, regna il caos più totale.
L’igienista dentale è una figura professionale che si occupa d’igiene e prevenzione, aiutando i suoi pazienti a mettersi al riparo da malattie di denti e gengive.
Nel mio caso specifico ho scelto di occuparmi di bambini, fermamente convinta che le buone abitudini si debbano imparare sin da piccoli e che, se una famiglia conosce i comportamenti da evitare sia più semplice mantenere una bocca sana.
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Lavorare con i bambini significa lavorare a stretto contatto con i loro genitori e purtroppo, nel tempo, ho avuto modo di verificare che le cattive abitudini partono, molto spesso, proprio da questi ultimi.
Elevato consumo di zuccheri, igiene orale frettolosa, paura del dentista. Sono tutte abitudini acquisite dal bambino a causa di un modello comportamentale sbagliato da parte dei genitori.
Dobbiamo dare il buon esempio!
Mi scontro poi con un altro problema: la non sospensione delle abitudini viziate entro i tre anni di vita. Biberon, ciuccio e dita in bocca devono sparire entro l’inizio della scuola dell’infanzia.
Non che sia semplice, si sa, ma non lo è neanche passare dal pannolino al vasino o dal seno della mamma alle pappine. Spesso però sono proprio i genitori che, convinti di fare un dispetto al proprio bambino, non lo aiutano a sospendere queste abitudini, causando enormi danni alla sua bocca.
Vogliamo davvero prevenire le patologie del cavo orale? Diamoci da fare (facendoci aiutare da un igienista dentale o da un dentista):

1) Bisogna iniziare a pulire la bocca del bambino già da prima che spunti il primo dentino, passando con una garzina sulle gengive almeno una volta al giorno. Non solo questo rimuoverà residui di cibo e batteri dalla bocca ma aiuterà a stabilire il lavaggio dei denti come una normale pratica nella routine quotidiana, esattamente come il bagnetto.

2) Evita di mettere a letto il bambino con un biberon pieno di sostanze zuccherate (la camomilla solubile è piena di zucchero!) o latte, i denti rimarrebbero a mollo nel liquido per tutta la notte permettendo ai batteri della carie di fare grossi danni. La soluzione migliore è di non usare il biberon come ciuccio o al massimo riempirlo con dell’acqua.

3) Diamo il buon esempio: non appena spuntano i primi dentini portiamo il bambino in bagno con noi mentre ci laviamo i denti, sarà curiosissimo di provare a giocare con uno spazzolino adatto alla sua età e vi imiterà nei gesti mettendoselo in bocca. Alla fine abbiate cura di spazzolarglieli.

4) Dai tre anni in su il bambino è in grado di tenere in mano lo spazzolino e di sputare. Lavatevi i denti insieme a lui PER DUE MINUTI, utilizzando un dentifricio al fluoro, al mattino dopo colazione e alla sera dopo l’ultimo pasto della giornata.
Al termine del lavaggio abbiate cura di raggiungere i punti che il bambino non è riuscito a lavare.

5) Limitare il consumo di zuccheri, attenzione alle merende!

Queste sono alcune delle regole per iniziare a fare una buona prevenzione delle principali patologie del cavo orale avremo modo, nei prossimi post di approfondirle tutte e di aggiungerne altre.

A presto,

Dott.ssa Alice Montagnini, igienista dentale