Propositi di viaggio

Spostarsi in Svizzera con i mezzi pubblici non è molto conveniente, ma con alcuni accorgimenti potrete organizzare delle belle gite risparmiando qualcosina!

Io adoro le gite fuori porta, quei mordi e fuggi che permettono di staccare la spina e cambiare aria per un week end. Non necessariamente questo significa che si debba andare lontano, dal momento che qui attorno ci sono tantissimi posti da scoprire. In Svizzera c’è tanto da vedere e, trattandosi di una nazione non tanto grande, è possibile organizzare dei week end un po’ ovunque avvalendosi dell’auto o dei mezzi pubblici senza dover fare dei viaggi particolarmente lunghi. Per quanto riguarda il discorso economico, si sa, la Svizzera non è molto conveniente, ma in qualche modo ci si ingegna per risparmiare 😉

Personalmente, preferisco muovermi in treno. In Svizzera il treno non costa poco. Se non altro i bambini non pagano fino ai 6 anni e a partire dai 6 anni c’è la possibilità di fargli una card annuale. Con la carta Junior (costo 30 CHF) i bambini dai 6 anni fino al compimento del sedicesimo anno di età, se accompagnati da un genitore con titolo di trasporto valido, possono viaggiare gratuitamente con i mezzi pubblici per un anno intero. Da quest’anno c’è anche la card Bimbi Accompagnati che è valida per tutti gli accompagnatori (nonni, baby sitter, ecc.) che hanno almeno 16 anni e un titolo di viaggio valido.

Esistono degli abbonamenti per adulti, tutte le informazioni dettagliate si trovano sul sito delle ferrovie svizzere.

Tutta questa premessa per dire che quest’anno mi piacerebbe scoprire un po’ di più la Svizzera, muovendomi solo con i mezzi pubblici e approfittando delle offerte proposte dalle FFS.

La scorsa estate siamo stati alle Isole di Brissago e abbiamo usufruito del 20% di sconto sul viaggio in treno, del prezzo ridotto del battello e di uno sconto sull’ingresso alle isole. Se non erro mio figlio ha pagato 4 franchi in tutto… o forse neanche quelli… mentre il quasi seienne non ha pagato nulla.

Le isole di Brissago si trovano nel Lago Maggiore. A fine Ottocento furono trasformate in un giardino esotico per poi essere aperte al pubblico nel 1949 come Parco botanico del Canton Ticino. Nel giardino sono coltivate circa 1700 specie di piante. Lo scorso anno, all’ingresso del parco ci è stata data una mappa per cercare il tesoro; i bambini erano gasatissimi e si sono impegnati tanto alla ricerca degli indizi che li portasse al punto giusto. Si sono divertiti tantissimo, io un po’ meno visto che la mia passeggiata rilassante si è trasformata in una “corsa contro il tempo”. Comunque, una volta trovato il tesoro, abbiamo rallentato il passo e ci siamo goduti la nostra domenica. Sull’isola c’è anche un bar e un ristorante. Noi abbiamo optato per un pic nic.

Attualmente il Parco è chiuso, riaprirà il primavera.

Sempre con le offerte combinate delle FFS, a fine estate siamo stati al parco faunistico di Goldau, nel Canton Schwyz (Svitto). Il parco dista qualche passo dalla stazione di Arth-Goldau e affinchè i visitatori non si perdano, sono state stampate delle impronte di animale che vanno dalla stazione fino all’ingresso del parco. Nel parco vivono un centinaio di specie selvatiche: alcuni animali vivono liberamente, altri sono recintati. Quelli che sono liberi ve li ritroverete costantemente a fianco alla ricerca di cibo (il mangime specifico si può acquistare all’interno del parco e costa un paio di franchi). All’interno del parco ci sono dei ristoranti; noi siamo stati al Bergsturzkafi, un self service che, per essere in Svizzera, non ha dei prezzi esagerati. Sappiate che, se opterete per questo ristorante e mangerete all’aperto, dovrete mettere in conto un pranzo in compagnia delle galline, sicuramente meno sfrontate dei cervi ma sempre alla ricerca di cibo.

Attualmente la promozione prevede il 10% di sconto sul viaggio e sull’ingresso al parco.

 

Per quanto riguarda il 2017, prevedo di visitare a breve il Swiss Science Center Technorama a Winterthur, uno dei più grandi centri scientifici d’Europa e il FIFA World Football Museum a Zurigo.

Mi sono proposta di visitare, ma con la bella stagione, i castelli del Canton Vaud come, ad esempio, il castello di Chillon che, con i suoi mille anni di storia, penso meriti una visita. Poi mi incuriosisce Alimentarium, ovvero il museo dell’alimentazione a Vevey, sul lago di Ginevra.

Riuscirò ad andarci? Spero di sì! … E poi vi racconterò!

 

http://www.ffs.ch/tempo-libero-e-vacanze.html

http://www.isolebrissago.ch/it

http://www.tierpark.ch

http://www.technorama.ch/it

http://www.fifamuseum.com

http://www.chillon.ch/en/Other_languages/italiano

https://www.alimentarium.org/en/it