La routine delle pulizie di casa

Mettere a fuoco le cose da fare in casa può aiutarci a organizzarci per realizzarle senza stress, ecco quindi una buona cadenza temporale per ogni attività…

Soprattutto se si lavora (anche) fuori casa, è importante fissare una sorta di routine delle pulizie di casa in modo da organizzarsi per tempo.
Se infatti ci sono cose cui ci dedichiamo quotidianamente (tipo rifare i letti, spazzare o fare la lavastoviglie), ci sono altre cose per cui può essere utile (a meno di imprevisti) fissare delle cadenze.
Vediamo quindi una scansione media e fattibile di queste attività per mamme (e papà) che lavorano.

 

OGNI GIORNO

– Rifare i letti;
– Spazzare per terra nelle zone della casa che sono frequentate abitualmente;
– Pulire la cucina (pavimento compreso);
– Pulire il bagno (sanitari e lavabo);

 

OGNI DUE-TRE GIORNI

– Fare il bucato (alternando chiari, scuri, delicati);
– Spazzare a fondo o passare l’aspirapolvere in tutta la casa;
– Lavare il pavimento nelle zone della casa che frequentate abitualmente;
– Pulire l’esterno della cappa della cucina;

 

OGNI SETTIMANA

– Cambiare le lenzuola (se avete l’accortezza di farvi la doccia prima di andare a dormire, farlo più spesso non servirà);
– Fare il bucato di biancheria della casa (tovaglie, canovacci, tappetini del bagno);
– Fare il bucato delle lenzuola e/o copripiumino;
– Stirare (se seguite il mio consiglio su come stendere non avrete grandi carichi);
– Pulire il piatto doccia (non è necessario farlo più spesso, se avete l’accortezza di rimuovere il sapone quando vi fate la doccia);
– Spolverare (a meno di allergie, potete serenamente aspettare una settimana tra una passata e l’altra);
– Lavare il pavimento di tutta la casa;
– Fare una pulizia accurata del wc con l’igienizzante;
– Pulire sommariamente balconi e terrazzi;
– Lavare e igienizzare la pattumiera;
– Pulire la porta della cucina (che è quella che per ovvi motivi si sporca di più);
– Pulire i vetri delle finestre della cucina e del bagno;

 

OGNI MESE

– Controllare il livello di sale e brillantante della lavastoviglie;
– Pulire i vetri  di tutte le altre finestre della casa (se non avete bimbi piccoli e avete l’accortezza di abbassare le serrande o chiudere le tapparelle in caso di rischio di pioggia, dureranno anche di più! ;));
– Pulire a fondo il materasso con l’aspirapolvere;
– Pulire il frigorifero;
– Pulire il forno (ovviamente dipende dall’uso che ne fate);
– Pulire il lampadario della cucina;
– Pulire le altre porte;
– Pulire l’oblò e i vani detersivo della lavatrice;
– Lavare copriletti e copridivani;
– Fare il bucato delle scarpe da ginnastica (in caso siano parecchio sporche farlo ovviamente più spesso);

 

OGNI TRE MESI

– Pulire a fondo balconi e terrazzi, spostando tutti i vasi;
– Dare una rinfrescata alle tende;
– Pulire i lampadari del resto della casa;
– Pulire i quadri;
– Pulire l’interno dei mobili della cucina;

 

OGNI SEI MESI

– Pulire le fodere del divano;
– Lavare cuscini, peluche, pupazzetti vari;
– Pulire sopra i pensili della cucina;
– Pulire gli stendini;
– Pulire i ripiani degli armadi (fatelo coincidere con il cambio di stagione);
– Portare in lavanderia i piumini e le giacche a vento e metterli sottovuoto (a fine inverno);
– Togliere i piumini  e le giacche a vento dal sottovuoto e rifrescarli all’aria (a inizio autunno);

 

UNA VOLTA L’ANNO

– Pulire gli avvolgibili o le persiane (farlo più spesso è francamente inutile).

 

Diciamo che questa è una lista base, voi cosa aggiungereste?