Questo mio tempo

tempoLa mia prima gravidanza l’ho vissuta il un limbo rosa di coccole e premure da parte di tutti. Oggi di rosa ho solo l’ammorbidente per la lavatrice, le coccole me le fa il gatto quando gli do  le crocchette

Passavo il tempo libero  a dedicarmi allo shopping per il nascituro, a farmi massaggiare dall’estetista e a leggere libri di ogni tipo che parlavano di maternità.

Oggi, grazie anche a un massacrante trasloco, l’estetista mi vede solo quando i peli delle mie gambe iniziano a sembrare Baobab, lo shopping è stato sostituito dal reciclo intelligente di ciò che arriva dal primogenito e i libri sono chiusi in qualche scatolone in attesa di essere riesumati.

Passavo ore ad ascoltare musica classica e ad accarezzarmi la pancia, ora la cosa più simile alle carezze che provo sono le testate di mio figlio e la musica classica è stata sostituita dallo Zecchino d’Oro e dal Ballettopolo.

Questa seconda gravidanza mi sta scivolando tra le dita, sta volando il tempo e io sto lasciando sfuggire un momento prezioso della mia vita senza fermarmi nemmeno un istante ad assaporarlo.

Lui, il mio piccolo ospite, si dà un gran daffare a farsi sentire e i suoi calci mi tengono compagnia praticamente durante tutta la giornata, scandiscono il mio tempo e mi ricordano che la mia vita presto, sempre più presto, cambierà ancora.

Ho riguardato le foto di Lorenzo nel suo primo anno, mi è venuta nostalgia del fagottino cicciotto e sdentato che era, ha solo due anni ma è già un ometto che vuole essere grande e quel bimbo meraviglioso di sei mesi ha lasciato il posto a un bimbo altrettanto meraviglioso di due anni, ma che non è più mio nello stesso modo.

Il tempo è prezioso, i bambini crescono troppo infretta e a noi mamme restano ricordi, foto e vestitini minuscoli che ci pare impossibile che qualcuno abbia indossato.

Anche prima il tempo aveva un valore per me, ma da quando sono madre lo scorrere dei giorni ha assunto anche un significato fisico, lo vedo scorrere sotto la pelle di mio figlio e ogni giorno in cui arriva una piccola grande conquista non posso fare a meno di essere anche un po’ triste per il bambino sempre meno bambino che ho davanti.

E’ nostro compito lasciarli andare e donarli al mondo, sono i nostri cuccioli per poco, pochissimo tempo, e questo tempo è prezioso.

Questo mio secondo Tesoro in arrivo avrà una mamma molto più consapevole di quanto velocemente passino i giorni, anche quelli bui, anche quelli difficili.

Sarò una madre più determinata ad assaporare il bello che ogni giorno mi porta e probabilmente avrò meno fretta di bruciare le tappe della sua crescita.

Sono anche più preparata a ciò che mi aspetta, senza illusioni: no, nemmeno lui dormirà, no, non sarà di quelli angelici, no Tracy Hoggs non funzionerà. Non sarà di quelli che dove lo metti sta, non mi lascerà cenare in pace né dormire tutta la notte, avrà le coliche, i pianti interminabili e metterà i denti con gran dolore (mio). Ma il tutto scorrerà veloce, io sopravvivrò, lui sopravvivrà e presto tutto sarà diventato un ricordo, persino dolce e piacevole.

Ombrosa