Come cambia il rapporto mamma-figlia quando diventa nonna-mamma?

Il rapporto mamma-figlia nel tempo si evolve, diventando nonna-mamma: si appianano incomprensioni, ci si scopre complici, si guarda tutto con occhi diversi

Come cambia il rapporto mamma-figlia nel tempo? Cambia, cambia, altroché!

Sicuramente erano tempi diversi, ma il rapporto tra me e mia madre era molto diverso da quello che c’è fra Francesca e me.
Era prettamente di ordine gerarchico: lei era la madre, io la figlia; se provavo a dire:” ma perché non posso…?” la risposta era una sola:” perché no!!!”, senza spiegazioni.
Questo mi è sempre sembrato scorretto e quando è nata Francesca io ho cambiato le cose.

Ho sempre motivato le scelte che ho preso nei suoi confronti e, siccome Francesca è sempre stata un po’ (!!!) polemica, spesso ho dovuto veramente lottare con le sue convinzioni e i suoi modi di dire. Un esempio? “Fra, aspetta un attimo!” “Mamma, l’attimo è passato!“.
Alcune volte, giuro, arrivavo a sera sfiaccata, dopo le lotte verbali che dovevo combattere, anche se mio marito spesso ricorreva ai “perché no” di mia madre. Non ho mai ceduto, perché sapevo che era giusto il mio comportamento!

Quando è nato Piergiorgio però, il mio mondo, ed anche il suo, sono stati stravolti: eravamo entrambe mamme ed entrambe ci siamo ritrovate nella stessa situazione. Come sono cambiate le cose!

Francesca si è accorta che non ero più una persona da controbattere, ma quella a cui rivolgersi in ogni momento di difficoltà e di gioia, perché avevamo quel bimbo meraviglioso da amare, da far crescere, da educare e… da viziare (soprattutto io!)
È nato, quindi, un rapporto diverso, fatto di comprensione e di stima reciproca, di qualcosa che neanche io riesco ad esprimere ma che ha cambiato le nostre vite, partecipi di una cosa fondamentale: essere madri.

La morte improvvisa e inaspettata di mio marito ha creato un legame ancora più forte e mi ha costretto a non rinchiudermi nel dolore ma a stare vicina alle mie figlie.
Ha fatto crescere in me la consapevolezza di essere ancora mamma: si dice sempre che essere nonna vuol dire essere mamma due volte ed è vero, perché il sentimento e l’amore che nutriamo per i nostri figli cresce a livello esponenziale: l’importante è non prevaricare i figli a vantaggio dei nipoti.

É vero, soprattutto le nonne tendono a viziare i nipotini perché le responsabilità educative ormai appartengono a mamma e papà, ma io non sono d’accordo perché abbiamo il compito di essere vicini in questo, senza intromissioni dirette che minerebbero la loro autorità genitoriale, dobbiamo fare da tramite: noi siamo genitori ma non dimentichiamo che anche i nostri figli lo sono!

É bellissimo essere nonna, veder crescere i propri nipoti, partecipare per quanto è possibile alla loro vita, distanza permettendo (nel mio caso 253km!), ma è ancora più bello riscoprire il senso di essere mamma attraverso di loro, riscoprire ad esempio la complicità che si crea con la propria figlia, come quando si va in giro per spese o in vacanza da sole, come quando siamo state a Parigi per festeggiare il mio compleanno!

Col passare degli anni, poi, i ruoli a volte si invertono: le figlie proteggono le mamme come se fossero le loro figlie! É capitato a noi a Parigi: Francesca mi ha rimproverato (poi mi ha chiesto scusa!) di aver portato tutti i documenti con me, ovviamente nel portafoglio che mi hanno rubato mentre andavamo all’aeroporto per tornare a casa. In un primo momento ci sono rimasta molto male, ma ho capito che lo aveva fatto perchè era molto preoccupata dalle possibili conseguenze, dal momento che non parlo francese e non avrei saputo come cavarmela! Per fortuna era con me…

É proprio vero: le mamme sono sempre mamme, al di là di ogni effettiva età o grado di parentela!!!