Recensione: fascia elastica per gravidanza QualiMaternity

Le gravidanze, si sa, non sono tutte uguali. Quando aspettavo Davide, la pancia ha impiegato lunghi mesi a palesarsi, tanto che fino all’ultimo trimestre non sembravo neanche incinta. Questa volta le cose sono andate in modo molto diverso: in capo a quattro mesi avevo già un bel ventre arrotondato e sporgente a farmi compagnia (“Il suo utero è come un maglione già indossato”, mi ha efficacemente spiegato l’ecografista in occasione della morfologica). A parte l’impossibilità di sottrarmi ai commenti dei passanti, questo pancione precoce e sconfinato si è portato dietro qualche antipatico mal di schiena, soprattutto in caso di lunghe camminate o nelle interminabili ore di lavoro al computer. Per questo ho accettato con piacere di provare le fasce elastiche QualiMaternity (prodotte dall’azienda italiana Qualiteam, specializzata in fasce elastiche e supporti post operatori e molto presente anche sul mercato estero), sperando di trovare sollievo e sostegno soprattutto ora che sono agli ultimi mesi di gravidanza.

Le fasce, realizzate in un materiale ventilato, privo di lattice e dotate di una ampia chiusura regolabile in velcro, sono disponibili in diverse misure (a seconda della circonferenza della pancia) e in due altezze diverse: 10 o 16 cm. Si possono usare anche dopo il parto (in caso di cesareo è disponibile la fascia addominale QualiBelly alta 20 cm) e oltre a ridurre il carico sulla zona lombare, promettono di proteggere i muscoli addominali da un eccessivo stiramento e ridurre la pressione sulla vescica.

Io ho avuto la possibilità di provare entrambi i modelli di supporto QualiMaternity e personalmente ho preferito di gran lunga la fascia più alta, quella da 16 centimetri. Posizionandola al di sotto del pancione, secondo le istruzioni contenute nella confezione, mi è parso che risultasse più “avvolgente” e che offrisse un sostegno maggiore alla mia zona lombare, aiutandomi soprattutto ad assumere una postura più corretta.

Rispetto alle classiche panciere a mutandina, della fascia QualiMaternity sto apprezzando particolarmente la facilità con cui può essere indossata e tolta in qualsiasi luogo e in pochi secondi, senza dover per forza cercare un bagno. Trattandosi di una vera e propria “banda” elastica, basta sollevare leggermente la maglia e slacciarla (oppure, a seconda dei casi, posizionarla e chiuderla), in modo semplice e discreto. Una caratteristica, questa, che si mostra utile anche quando occorre semplicemente risistemare la fascia. L’ampia varietà di regolazioni, inoltre, la rende facile da adattare al pancione in rapida crescita e anche alle esigenze personali della gestante, che è libera di scegliere, a seconda del proprio confort, tra un sostegno più “stretto” o una calzata più libera, per così dire.

Buona la vestibilità, anche se sotto gli indumenti più sottili o aderenti (ho iniziato ad usarla in estate), inevitabilmente può risultare visibile.

Secondo la mia esperienza, la fascia mostra i suoi benefici soprattutto quando mi trovo a dover restare in piedi – ferma o camminando – per parecchio tempo, aiutandomi a sostenere il peso della pancia e, appunto, a non sbilanciarmi troppo con la schiena. La cosa che gradisco di più è la sensazione di essere in qualche modo contenuta, come se effettivamente la pancia, per quanto grande, fosse in un certo senso più “frenata”. Anche quando mi trovo a dover sollevare il primogenito, coi suoi 14 chili di irresistibile vivacità, trovo che avere un sostegno per la schiena sia di aiuto. Da seduta riesco invece a indossarla meno, perché avverto la necessità opposta di liberare il più possibile la pancia, ma probabilmente è una sensazione del tutto personale.

In generale, la mia esperienza è che questo supporto può realmente dare sollievo al mal di schiena e alla tensione addominale se indossato e regolato nel modo corretto. Io preferisco tenerla per qualche ora e poi toglierla, restando “libera” per un po’ di tempo, ma penso che ogni futura mamma abbia esigenze del tutto diverse, anche a seconda della propria conformazione fisica, della dimensione del ventre, dell’attività lavorativa che svolge, etc. La versatilità delle fasce QualiMaternity permette di ottenere la massima flessibilità in questo senso.

Peccato solo che non possa fare nulla per assicurare alle madri in attesa un altro tipo di sostegno di cui le gestanti hanno, talvolta, un bisogno disperato: il supporto morale, psicologico, emotivo. Per quello, e posso dirlo senza tema di smentita, non c’è fascia elastica che tenga.