Regali di Natale over 6

Il Natale è ormai alle porte e la mia bimba di 7 anni è in fibrillazione! A differenza del piccolo, che di anni ne ha 3, lei sa benissimo cosa vuol dire preparare una letterina per Babbo Natale, cosa aspettarsi la mattina del 25, come “funziona” la storia dei regali. Credo che in ogni famiglia ci siano delle “regole” per definire da dove provengono i regali: quelli che recapita Babbo Natale (o Gesù Bambino) e poi i quelli aggiuntivi, quelli che esulano dalla letterina, perchè nonni e parenti vari proprio non riescono a farne senza.
Ecco cosa succede da noi: Beatrice scrive la sua letterina (da quast’anno ha aggiunto la sezione fratellino), si scusa di essere stata monella, afferma che sta cercando di rimediare e chiede i regali prescelti (due quest’anno, numero concordato insieme, motivo di orgoglio per mamma Viv). La letterina viene ampiamente decorata e spedita. Contemporaneamente però la ragazza sa che i due regali diventeranno ben di più perchè tutte le persone che le vogliono bene desiderano farle un presente, per cui sa che i pranzi e le merende natalizie si trasformeranno in scambi di regali. Questa gestione dello scambio di doni mi ha levato spesso dall’impaccio di dover inventare un motivo per cui Babbo Natale abbia visitato case che non sono la sua lasciando tuttavia regali che sono per lei (evitando quindi di parlare del Babbo Natale della nonna, zia, vicina di casa, ecc.). Oppure spiegare perchè il vecchio “Omone in rosso” usi carte da regalo delle più diverse. Ma cosa più importante, non togliere ai nonni, parenti e amici vari la gioia del donare, del vedere gli occhi che si illuminano davanti ad un regalo desiderato ma non richiesto, degli abbracci di cui si ha sempre fame (che nel caso del Natale i genitori non si guadagnano perchè in effetti a loro non va alcun merito nè alcun ringraziamento…).
Ora, come poter ricevere questi sorrisi compiaciuti e pieni di felicità? In fondo sono bambini, che ci vorrà mai? In realtà mi sono accorta che non è affatto così semplice! L’inizio della scuola elementare sancisce un cambiamento davvero importane. Ecco, quindi, qualche dritta per le bambine (e bambini) over 6 (consigli che possono ovviamente sfruttare anche i genitori, perchè si sa che fino ad una certa età avranno sì le idee chiare, ma in fondo si riesce ancora a dirottarne le scelte). Certo non starò ad elencare tutti i possibili giocattoli adatti per questa età (per quello esistono le pubblicità), ma vorrei dare degli spunti alternativi per regali di sicuro successo.
Giochi – Verso i 6,7 anni, quando lettura e scrittura sono attività ormai assodate, si può inziare a pensare ai classici giochi in scatola. E cosa c’è di più “classico” del Monopoli? Mia figlia lo adora! Noi giochiamo ancora con la mia vecchia scatola, ma in commercio oggi ne hanno fatto diverse versioni. Trovo che sia un gioco divertente e che insegna a gestire diverse sitiuazioni, dare soldi e ricevere il resto, definire strategie, ecc. Ovviamente da prendere il tutto con un bel sorriso e senza ansia di vincere, nè da parte nostra nè loro, c’è tempo e modo per la competizione! Poichè Monopoli lo abbiamo già, i miei regaleranno a Beatrice il gioco Labirinto (anche questo d’annata, che però non conosco bene. Vi farò sapere!)
Un altro gioco molto gettonato è il gioco di carte UNO. E’ costituito da carte speciali, numerate e colorate, e permette di giocare anche in gruppo. Anche in questo caso serve strategia per impostare il gioco a proprio favore, ma contemporanemante la fortuna ha un certo rilievo. Mi piace questo gioco perchè è veloce, divertente e trovo giusto che i bambini imparino a perdere (e vincere) in maniera sportiva.20131209-010422.jpg

Ecco un gioco che potrebbe sembrare per più piccoli, ma in realtà è perfetto per questa età e oltre (visto che è uno dei giochi preferito da mio marito): Kapla. Si tratta di una confezione di 200 o più pezzetti di legno rettangolari, tutti della stessa dimensione, colore, spessore. Insomma a vederla così sembra una semplice confezione di costruzioni. In realtà esistono piccoli manuali che illustrano le costruzioni spettacolari che si possono ottenere mettendo in equilibrio i vari tasselli. Questo è un gioco che permette di sviluppare la concentrazione, la manualità e la creatività.
Libri – Io e mia figlia siamo delle divoratrici di libri. Ogni sera le ho sempre letto (fin da piccola) una storia e mi sono accorta che, oltre a creare un rito per la nanna intimo e piacevole, questa abitudine le ha permesso di acquisire termini e frasi colorate e variegate. Ha incrementato la sua innata creatività e curiosità e raccomando a tutti di abituarsi a leggere con i bimbi, non solo per loro ma anche per noi stessi. Detto questo, intorno ai 6 anni ho deciso di spingermi oltre alla lettura di brevi storie, iniziando ad affrontare libri più corposi. Ho scelto i classici, che ricordo di aver letto anch’io da bambina: “Il Mago di Oz” (di L. Frank Baum ), “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” (di Roald Dahl ), “Favole al telefono” e “Favole lunghe un sorriso” (entrambi di Gianni Rodari), e poi “Le Cronache di Narnia” (di C.S. Lewis ), con la prospettiva, nell’immediato futuro, di iniziare a leggere la saga di “Harry Potter” (di J.K. Rowling ). Ecco quindi il mio consiglio: che scegliate un classico o un libro più moderno, non lascaitevi frenare dalla paura di un grazie abbozzato quando lo regalate. Ma anzi insistete! I bambini a quell’età non possono non amare la lettura, semmai sono i genitori che non hanno imparato ad apprezzarla a dovere e quindi non l’hanno alimentata.
Bambini 2.0 – Ebbene sì, i nostri nativi digitali, che bagnano il naso ai nonni quando si tratta di computer e smartphone, hanno ormai la possibilità di poter gestire tablet personali. Mentre non amo i puri video giochi, nè lascio il mio iPhone in mano ai miei figli giorno e notte, ho ritenuto interessante assecondare la richiesta (questa volta scritta sulla letterina) di ricevere il Mio Tab Piccolo Genio. Sulla carta infatti si tratta di un dispositivo destinato proprio all’età scolare, con giochi mirati all’apprendimento di varie materie, tra cui la lingua inglese. Insomma spero sia un regalo utile, istruttivo, ma anche divertente.
CD – Un’altra attività che accompagna le nostre giornate, soprattutto in inverno, quando si sta più spesso in casa, è l’ascolto della musica. Abbiamo accantonato le canzoncine da “piccoli” (che in realtà Andrea ascolterebbe ancora volentieri, ma vabbeh) e siamo passati a gusti più “adulti”. In realtà in casa si sente dalla musica classica al rock, con incursioni al famigerato mondo di Violetta (contro cui lotto, ma che la circonda ovunque, in particolare quando vede le sue amate cuginette). Mi accorgo però che in linea di massima i gusti musicali sono abbastanza delineati. Per questo vi consiglio, con il parere dei genitori, di regalare un bel CD. La musica affina il senso del ritmo, fondamentale anche nella lettura. Se il cantante è inglese ancora meglio, perchè, non imparerà subito le parole dei testi, ma eserciterà l’orecchio allo studio di un’altra lingua. Scegliete un CD che alterni canzoni da ballare e scatenarsi a ballate più lente, per far distinguere le diverse cadenze e giocare ad abbinarle a situazioni della giornata. Mia figlia per esempio adora i Queen e Mika, li ascolta continuamente, conosce i titoli, balla e si emoziona sulle note delle canzoni. E non abbiate paura di esagerare nel proporre la musica ai vostri figli, vi sorprenderanno!

Come avrete potuto notare, i regali che ho nominato non sono prettamente femminili (non mi è mai piaciuta la separazione tra giochi da femmina e da maschio in realtà, ma sappiamo che va così).
Vorrei aggiungere un’ultima cosa. Ho citato giochi che possono essere fatti sia in maniera individuale (o separata dal contesto genitoriale) che con mamma e papà. Ovviamente questo seguirà il contesto del gioco. Tuttavia vi consiglio di continuare a giocare, ballare, cantare, leggere con i vostri figli, nipoti, ecc., nonostante ormai vi sembrino autonomi in molte cose. Il gioco condiviso con un adulto che si mette a disposizione del divertimento rappresenta sicuramente un valore aggiunto al regalo stesso! Provare per credere!