Un regalo di pancia

Volete rendermi felice? Regalatemi un pacco gigante di tempo racchiuso da carta dorata con un bel fiocchetto.

Mi immagino di scartarlo e il giorno dopo andare a prendere mia figlia a scuola, mangiare un gelato con lei al parco giochi, tornare a casa ancora con la luce del sole e preparare la cena in attesa di mio marito che non arriverà così tardi da trovarla fredda.

Mi immagino di andare in ufficio il tempo necessario, mi immagino di ritrovarmi con la mia famiglia non solo per le feste comandate e con gli amici non solo durante il week end.

Mi immagino di stendere il bucato ad un’ora decente, mi immagino di riuscire sempre a stirare e di non dover andare in giro pulita ma stropicciata.

Mi immagino di poter tornare a comprare le cose nei negozi e non più on-line di notte.

Mi immagino di potermi mettere a letto concedendomi qualche pagina di un bel libro senza sentirmi in colpa se sono crollata troppo presto e non ho concluso tutto.

Desidero avere più tempo per me stessa, per mia figlia, per la coppia, per i miei amici e per le mie passioni abbandonate in qualche angolo polveroso della mia frenetica vita. Ho bisogno di tempo anche semplicemente per dormire e tornare in pace con il mondo. Questo tempo così prezioso che non torna più indietro, scivola tra le dita come acqua.

Essere padrona del mio tempo, gestire le mie energie, le mie risorse, esiste forse qualcosa di più bello? Per me no.

Per dare ascolto alla mia pancia che ultimamente borbotta ho deciso di partire con la mia piccola famigliola e raggiungere la capitale con il treno per qualche giorno durante le vacanze di Natale. Per mia figlia sarà anche la prima volta in treno e noi rideremo con lei attraversando mezza Italia. A Roma incontreremo amici, faremo lunghe passeggiate e mangeremo specialità. Lontano da casa sarà più facile rimanere concentrati su noi stessi senza distrazioni di incombenze quotidiane (lavoro, lavastoviglie, spesa, lavatrice, commissioni…). Staccare la spina ci fa sempre bene e ci siamo imposti di farlo più spesso, il tempo per noi è il regalo più grande, un regalo di pancia, perché parte dai bisogni più primordiali come la fame e la sete.

Per qualche giorno la mia pancia smetterà di borbottare perché ha fame di tempo, di noi.

E voi cosa desiderate trovare sotto l’albero quest’anno?

regalo di pancia