Risotto crudista ai funghi

Instamamme-ottobre-risotto-e-funghi

 

Ripensando al passato, posso affermare che, quando ero bambina, i pasti erano un caposaldo e molto abitudinari. Settimana dopo settimana c’erano alcuni piatti ricorrenti che mi trasmettevano certezza e sicurezza, che nell’infanzia e’ importante. I giovedì c’era il pollo allo spiedo, comprato al mercato settimanale, la domenica sera si mangiava la pizza, il venerdì il pesce.

Instamamme-ottobre-minestrone-2

Spesso in inverno, per cena, il momento in cui ci riunivamo tutti insieme a tavola con tranquillità, la mamma ci presentava un piatto fumante di minestrone. Trascorreva tutta la mattinata a pulire e tagliare le verdure per preparare questa pietanza. Io e mia sorella non la vedevamo di buon grado e spesso vivevamo quasi come una tortura, o un castigo, dover mangiare tutte quelle verdure. Ripensando a quelle sere, oggi, sorrido e mi meraviglio di come si cambia e di quanto le scelte dei propri genitori ci influiscano. Oggi il minestrone, così come le vellutate e zuppe, sono tra i miei piatti preferiti. Rientrando a casa, nelle fredde sere invernali e’ un conforto assaporare una buona e calda minestra di verdura.Instamamme-ottobre-minestrone-1

Un’altra preparazione che mi porto nel cuore e’ la torta di mele. La mia mamma la faceva in maniera classica e così l’ho imparata anche io. Farina, zucchero, uova, latte e tante mele. Spesso la preparava e per casa si diffondeva un buon profumo e non vedevo l’ora che arrivasse l’ora della merenda per mangiarne una fetta. La torta di mele e’ stato il primo dolce che ho imparato a fare. Difficile apprendere le quantità perché la mia mamma andava ad occhio. L’importante che l’impasto fosse liscio e fluido, ma corposo, in modo tale che avvolgesse le fette di mele.Instamamme-ottobre-torta-di-mele-1

Dopo aver imparato a farla alla sua maniera, ovviamente, ho iniziato a sperimentare le diverse varianti fino ad arrivare a quella collaudatissima che preparo oggi a base di farina, zucchero,lievito, latte, tantissime mele e la scorza di limone. Ho omesso tutti i grassi e le uova, per una versione vegan della torta.Instamamme-ottobre-torta-di-mele-2

Ma quello che più mi ricordo erano i piatti di risotto. La mia mamma e’ bravissima a farli in tutti i modi. Il risotto ci trovava d’accordo all’unisono. Piaceva a tutti, ed era una gioia vederlo portare in tavola. Da esperta, mia mamma lo sa mantecare alla perfezione e lo serve all’onda e fumante. In autunno era immancabile il risotto ai funghi. Lo preparava sia giallo, grazie allo zafferano, oppure bianco.

Volendo proporlo in chiave moderna e rivisitata, io lo servo in versione crudista. Anche questo piatto e’ molto buono e saporito e certo non e’ da meno del risotto ai funghi della mia mamma. Ovviamente nella mia versione non posso riproporre la mantecatura ma ha un sapore deciso e persistente che esalta il gusto dei funghi. Il risotto ai funghi classico e’ abbastanza semplice da preparare, nonostante non debba mancare la maestria per prepararlo a regola d’arte, la versione crudista e’ ancora più semplice e veloce. Il riso e’ simulato dal cavolfiore che viene sminuzzato con un mixer. In questo modo si mangiano molte più verdure e si riesce a mangiare anche il cavolfiore che solitamente non e’ molto apprezzato. Una breve marinatura lo rende ancora più sfizioso, ma questa preparazione non perde interesse anche se preparato espresso al momento. Io l’ho proposto condito con un sugo di funghi ma nulla vieta di prepararlo in mille varianti proprio come il classico risotto.

Instamamme-ottobre-risotto-e-funghi-1

Risotto crudista ai funghi

Ingredienti

1 cavolfiore

150 gr circa di funghi champignon

1/2 banana matura

timo

sale, pepe e olio evo

1 cucchiaio abbondante di salsa di soia

1 limone piccolo

prezzemolo fresco

peperoncino essiccato

 

Procedimento:

Lavare e dividere le cimette di cavolfiore. In un mixer frullarlo fino ad ottenere un composto granuloso simile al riso.

Trasferire il cavolfiore frullato in una ciotola e condirlo con olio evo, un pizzico di sale e il succo di un limone. Mescolare bene e lasciare riposare.

Nel frattempo lavare e pulire i funghi champignon e metterli nel mixer con un cucchiaino di peperoncino, il timo, circa un cucchiaio a piacere, abbondante salsa di soia e mezza banana matura che servirà a dare cremosita’ al composto.

Frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Aggiustare di sale e pepe e utilizzare la salsa per condire il cavolfiore.

Aggiungere delle foglioline di prezzemolo fresco e servire decorando il piatto con fettine di fungo fresco.

Buon appetito da Marzia e Alessandro