Se io fossi grande

È tempo d’estate e quindi più che mai tempo di belle letture da condividere con i nostri cuccioli. Ieri una cara amica padrona di una saggezza coltivata per più di 70 anni, mi ha ispirata. Si è infatti presentata a casa mia armata di un libro dal titolo affascinante Se io fossi grande di Eva Janikovszky.
Niente di più catartico per adulti e piccini, i primi rivivono e i secondi sognano ingenuamente uno dei pensieri più illusori dell’infanzia: da grande potrò fare tutto quello che voglio!

Il desiderio è sempre lo stesso, la libertà ma mentre i bambini pensano sia una questione di centimetri i grandi sanno che è una conquista ben più faticosa.

Divertente è leggere in cosa consista per il protagonista questa libertà: potersi sporgere dalla finestra, rosicchiarsi le unghie, camminare all’indietro, far germogliare una piantina di dattero nel bicchiere portaspazzolino … tutto senza sentirsi rimproverare.

Obbedire è noioso, soprattutto quando non ne capiamo il senso e poi ci sono i grandi che si dimostrano felici quando i piccoli fanno i bravi e quelli che continuano comunque a brontolare Spiegami un po’, carino, ma ti costava tanto obbedire subito?

In fondo l’illusione di poter ottenere la propria libertà solo aspettando che passino gli anni la alimentano spesso i genitori stessi con questa grossa bugia: a 18 anni potrai fare quello che vuoi tu!
Mi sono ripromessa di non dirlo mai soprattutto perché i miei figli non pensino che il loro presente sia il tempo del subire, sono infatti convinta che sia invece l’età dell’ascolto e della sperimentazione.

Naturalmente l’autrice del libro conosce bene l’intelligenza viva dei bambini e insinua nel suo protagonista un dubbio: perché gli adulti anche se sono grandi seguono le regole anche se potrebbero non farlo?

Pronti ad avere una risposta convincente!