Se sei multitasking, tu lo sai, batti le mani!

Finalmente siamo tornati dalle vacanze, stanno inziando le attività scolastiche, siamo di nuovo nella nostra casa, con i nostri due gatti! E mi ritrovo a pensare in che modo il termine “multitasking” mi rispecchi.
Io sono mamma a tempo pieno ormai da 9 anni, le prospettive di un lavoro retribuito si fanno sempre più offuscate, ma non si può certo dire che mi annoi!
Mi sono ben presto accorta che il fatto che i bambini stiano crescendo (alla velocità della luce, peraltro!!), non determina una diminuzione delle attività e tanto meno delle responsabilità.
Ecco i ruoli in cui dò il meglio di me come mamma-multitasking.

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1. Mamma di Bea
Beatrice tra pochi giorni inizierà la quarta elementare. Nonostante sia ancora una bambina in tanti atteggiamenti, fisicamente sembra una ragazzina ben più grande. E’ un vulcanico mix di salti, canti, sguardi furtivi agli specchi, letture e parole in libertà. Si sta avvicinando ad uno dei periodi più intensi della sua vita, e certamente questo non può trovarmi indifferente nè tanto meno impreparata. Sono in bilico tra il tentativo di prolungare il suo lato infantile e quello di aiutarla nel passaggio alla fase di giovane donna. E così continuo a giocare con lei, a condividere momenti spensierati, canzoni, film, libri.
Alla sfera psicologica, che tanto mi occupa la mente, si accompagna l’organizzazione del tran tran quotidiano. Quest’anno oltre alla scuola a tempo pieno, inizierà ad allenarsi con l’under 12 di pallavolo (eletto sport dell’anno 2015/2016) e si profila per me un grande classico: il ruolo di mamma tassista.

2. Mamma di Dodo
Il mio diavoletto ha inziato l’ultimo anno di scuola materna e quest’estate l’ha visto vincitore di tante piccole, grandi sfide. E’ “arrivata” la R vibrrrrante, come la chiama lui e con lei sono spariti gli ultimi accenni di parole infantili che, diciamolo, mancano sempre un po’! Ha iniziato a galleggiare e mettere la faccia sott’acqua, sicurezze acquisite gli ultimi 2 giorni di mare naturalmente! Le rotelle della bici sono state momentaneamente sostituite dalla schiena della mamma, ma l’equilibrio è ormai raggiunto, manca proprio poco ad avere un altro ciclista in famiglia. Conquiste fisiche ma che hanno un forte peso sulla sua crescita emotiva: il sentirsi grande. E visto che sono stata con lui per tutta l’estate, posso considerarmi un po’ complice di queste vittorie, giusto?

3. Mamma di Bea e Dodo
Eh sì, perchè essere mamma dei due di cui sopra separatamente è una cosa, ma quando si mettono insieme cambia tutto! Possono essere i due fratelli più amabili del pianeta, giocare insieme senza neppure sentirli, ma quando scatta qualcosa (e non ho ancora capito bene cosa sia) è finita… La convivenza diventa tutt’altro che pacifica e tenerli insieme è estenuante! Il più delle volte cerco di fare in modo che trovino un compromesso, credo che scontrarsi e risolvere il problema sia un ottimo esercizio per quello che li aspetta in futuro. A volte ci riescono, a volte intervengo io, in ogni caso la mia presenza credo sia ancora importante!

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Questi aspetti dell’essere mamma devono convivere con il resto della mia/nostra vita. Come tutte voi, ho una casa da gestire, la spesa da fare, i panni da stendere e stirare, i pranzi e le cene da preparare. La casa è corredata da un bel giardino, che dà tanta gioia ma certamente è impegnativo. I miei due bei gatti bianchi completano il quadro delle responsabilità casalinghe.
E giunta alla fine di questa carrellata di ruoli che ricopro, mi accorgo che non potrei essere più felice di così! Una donna multitasking decisamente imperfetta, un po’ caotica, a volte troppo severa, ma che si sente tanta tanto amata!