si torna a casa

Non “cosa portare in vacanza”, ma “cosa portare a casa dalle vacanze”. Qualche suggerimento per conservare un po’ di spirito vacanziero anche in città.

 

« “Tu mi credi senza dubbio Totò, non è vero? Finalmente siamo tornati a casa… sì a casa! Non c’è posto più bello della propria casa”. » (Dorothy Gale, Il Mago di Oz)

Cambiare serve sempre: per rigenerarsi, per rinnovarsi  o semplicemente per apprezzarci di più, e sostituire per un po’ casa propria, si rivela essere una buona fonte di energia pOsitiva. Vivere l’abitazione di qualcun altro, in occasione delle vacanze, è rinfrescante non solo in quel momento magico in cui ci si avventura in un’altra storia, in altri cassetti, in altre stoviglie, ma anche nel momento del ritorno alla propria dimensione, perchè ce lo fa apprezzare bene il “finalmente a casa”, ci fa vedere tutto più bello e ci aiuta a ritrovare i perché delle nOstre cOse, quelli che spesso la routine ci fa perdere.

Sarà quindi l’abitudine, quella che non ci permette di notare quanto di nostro  abbiamo; o semplicemente la fretta, che non lascia spazio per fermarci ad osservare. Fatto sta che nOi, ad un certo punto, siamo un po’ stufi, stretti, e sentiamo il bisogno di novità, di nuovi sogni e nuovi desideri.

In vacanza invece no: è tutto diverso, perché ti puoi permettere il tempo necessario per  a s s a p o r a r e   le cose.

E al rientro, belli che riposati, si respira aria nuOva in casa propria e si ritrova la giusta energia per ripartire; proprio come dopo un taglio di capelli tutto nuovo, che è sempre il solito taglio di capelli, ma ti rigenera sempre. BellO quindi è tornare con tante idee, da riproporre nei nostri ambienti, che rilascino profumo di nuOvo e  di ricOrdo.

Quindi, non cosa portare in vacanza, ma cosa portare a casa dalle vacanze.

Ecco cosa ho recuperato quest’anno dalla casa di  montagna e da quella del mare.

(Due case assolutamente diverse dalle quali prendere affascinanti spunti)

I colori. I miei? Quelli di un’estate tutta mango, arancione e Azzurra. Mi piace avere il nuovo colore dell’Estate e affezionarmici: portarlo a casa, trovare nuovi accostamenti e dare un nuovo look al divano, al letto o a un angolino dimenticato… Spesso vado a scovare qualcosa conservato da tempo, comprato e magari nemmeno utilizzato, oppure lo cerco alla prima occasione, in un mercato (oppure  lo rubo..ih ih da  mia mamma o dalla Laura…Con una missione in corso, si può fare! )

34_porticine colorate1_stofinaccio

 

21_porte azzurre28_laboratori creativi

 

2_letto a castello20_pupazzi

 

15_prima di cena14_cuscini mango e arancione

 

6_scalinata delle rose37_legno arancione

 

10_stoviglie della mamma18_angelo porta

 

32_amici cocò35_lab crativi al mare copia

 

33_coccole e nuvole29_azzurri del mare

 

8_stoviglie infanzia9_fiori rosa di benvenuto

 

27_sapore di mare3_fiori al mare

Le conchiglie (ancora mi stupisco che qualcuno abbia il coraggio di comprarle! E anche care….quando il mare ce le regala!!! E per i bimbi è solo divertimento trovarle…) Da raccogliere in un recipiente posto sopra il centrino della nonna, su di un’antica credenza,  oppure per farci uno scacciapensieri per la terrazza, o vicino alla finestra di casa: creano sempre una bellissima atmosfera.

Il vasetto con i fiori in tavola. Belli, belli, belli. Anche questi sono gratis. Un piccolo e romantico centro tavola con dei fiorellini di campo: che  semplice dolcezza.

I motivi: le righe e i quadratoni. Persino uno strofinaccio al mare sembra simpatico, o un  grembiule in montagna: assolutamente di moda! Uno si può comprare e l’altro si può provare a cucire… addirittura possiamo realizzarne di uguali, madre e figlia, per poi  giocare insieme a cucinare quel piatto delle vacanze. Puro divertimento.

4_righe al mare38_brocca e tovaglia

–  I cuscinoni e le trapunte: la montagna ti ricorda sempre come ci si rilassa in casa, come si sta comodi su un maxi cuscinone rivestito di tessuto simil lenzuolo, semplicissimo da rifare a casa con qualcosa di spaiato…O su un trapuntone soffice di qualità, una spesa che non ci si pente mai di aver affrontato. Quando lo vedi lo riconosci subito: è lui il copriletto che dura tutta la vita, ed è molto diverso dalla robaccia che molto spesso ci vogliono rifilare; io aspetto i saldi e, se lo trovo tra le occasioni, non me lo faccio scappare, nemmeno con 30 gradi.

17_trapunta coccola12 maxi cuscinone

 

13 _piccolo angelo25_fiori sul letto

 

19 _cappellini appesi22_centrotavola

I panni al sole. Li adoro. Adoro osservare quel filo, con appesi  indumenti estranei, puliti, che con la loro intimità mi fanno sentire a casa. E’ folklore, è accoglienza, è la mamma che mi abbraccia.

36_aria fresca24_passeggiate tra i boschi

La cesta, il catino, le mollette di legno: stendere in vacanza nemmeno ci pesa. Sarà quel profumo di pulito misto relax. Sicuramente quell’ aria così frizzante di mare o quella così limpida e fresca di montagna non sarà facile da trasportare sul nostro stendino (quella è davvero una bella fortuna, già…), ma la poesia sì. Come sempre, quella siamo noi che la introduciamo nel nostro ambiente domestico, attraverso la cura per i particolari e l’amore per le cose (uuuhh come saranno contenti i miei di leggere queste parole!). In vacanza, per esempio, basta un nome di una casa o di una via e tutto è subito assolutamente romantico e quindi, dunque: perché non lo si fa pure noi?!!! Proviamo a dare un nome a casa nostra e fissarlo su una terracotta, o semplicemente a dipingerlo insieme ai nostri figli su una tavoletta di legno o di ceramica.

5_scalinata delle rose11_zucchero e fiori

 

31_azzurro fioume30_per terra merenda con i muffin

 

26_nome decorato23_le amiche mucche

I nuovi vicini. Il vicinato da vacanza (al mare, perché in montagna erano solo scoiattoli) è stato tutto di gente che va e gente che viene, gente con cui è difficile stringere legami particolari (anche se per me, che parlo, parlo, parlo… non impossibile!). Qualche controversia è stata risolta …con un cartello: “…ssSS…bebè a nanna, fate piano – grazie – “, per ricordare a qualcuno che l’ora del silenzio non è solo da osservare a casa propria. Quel silenzio e quel rispetto che poi gli amici pini e abeti mi hanno restituito egregiamente, regalando a zuzù delle nanne  davvero speciali.

16_mali estremi estremi rimedi

Qualcosa del posto, preso.

Qualcosa in progetto, preso.

Un’abitudine nuova, presa… e si torna a casina.

 

verOnicaelatempesta

…per te sorellina.