Storia commovente di un Natale di terrore

Vi piacciono le favole di Natale?

Questa è una storiella particolare dove troviamo un Babbo Natale ubriaco, un angelo pasticcione, un pipistrello della frutta di nome Roberto, un’avvenente ex attrice con problemi di mente ma soprattutto tanti zombie.

Più riguardo a Uno stupido angelo

Uno stupido angelo. Storia commovente di un Natale di terrore” è un romanzo divertente dello scrittore americano Christopher Moore. La lettura ideale per chi (come me) ama le storie un po’ demenziali e dissacranti.
Moore, fedele al suo stile, fa letteralmente a pezzi il Natale con la sua prosa grottesca zeppa di personaggi moralmente discutibili, alcuni dei quali già presenti in altri suoi romanzi ambientati nella cittadina californiana di Pine Cove.

Amo questo scrittore seguace accanito di Steinbeck e Adams ( Guida Intergalattica per autostoppisti ) a cui di solito dedico i momenti più stressanti della mia vita, quando sento impellente la necessità di staccare la spina dalla folle corsa quotidiana.
Sicuramente non è il suo lavoro migliore, ma lo screanzato umorismo yankee alla Griffin riesce sempre a conquistarmi.

Consigliato a chi ama le letture grottesche e demenziali.

Il miracolo natalizio del più stupido degli angeli

TRAMONTO, vigilia di Natale. La pioggia cadeva così fitta da non lasciare spazio fra una goccia e l’altra, un muro d’acqua che si muoveva quasi orizzontalmente a causa del vento che sferzava a centodieci chilometri all’ora. Nel bosco dietro la Santa Rosa Chapel, l’angelo masticava la sua barretta Snickers, passandosi una mano bagnata sulla traccia di pneumatico che gli correva sulla nuca e pensando: Avrebbero dovuto darmi indicazioni più precise.

 

 

Uno stupido angelo. Storia commovente di un Natale di terrore

Christopher Moore

2012, 239 p.

Elliot (collana Scatti)

Prezzo di copertina € 16,50