Svezzamento sereno e divertente in cinque mosse

Preoccupate che lo svezzamento si trasformi in un braccio di ferro o che sia lungo e sfiancante? Ecco qualche trucco per renderlo un periodo sereno e divertente per voi e il vostro bambino

Ho due figli che non potrebbero essere più diversi. Nel carattere, nelle preferenze, nel rapporto con il sonno e, naturalmente, con il cibo.
Vorace fin da neonata lei, distratto e disinteressato lui. Da piccoli hanno preso il biberon con dinamiche talmente diverse che l’approccio al primo cibo solido temevo fosse problematico, almeno con Andrea.

In realtà con entrambi il periodo dello svezzamento è stato positivo e sereno. Credo che in parte il merito sia stato quello di creare una routine e di dare la giusta attenzione a questo momento così speciale.

Ecco quali sono i punti che ci hanno aiutati a far filare tutto liscio:

ANDARE PER GRADI

Quando Beatrice era pronta per iniziare a mangiare qualcosa di diverso dal semplice latte, l’autosvezzamento era poco praticato e conosciuto. Avevo seguito le indicazioni della pediatra e avevo segnato date e cibi adatti ad essere introdotti nella sua nuova dieta. Prima la mela grattugiata, poi brodo di verdure, mais e tapioca e omogeneizzati. Lei ha sempre apprezzato tutto, esprimendo fin da piccola la passione per la carne! Ancora oggi datele un hamburger e la farete felice! Poiché lo svezzamento della prima era andato così bene, per Andrea ho seguito le stesse regole e anche con lui sono andata per gradi, senza fretta. E anche per lui, decisamente meno “mangione”, credo sia stata la scelta giusta!

CREARE UN AMBIENTE RILASSATO

Sembrerà ovvio, ma a volte non è così. Il momento del pasto di un bimbo precede quello del resto della famiglia e a volte la fretta di dover preparare la cena, di rimettere in ordine, di intrattenere il piccolo, creano disordine e confusione. Cerchiamo di sederci davanti al seggiolone dopo aver organizzato già tutto, diamo completa attenzione al nostro cucciolo che sta scoprendo nuove consistenze e sapori (le scoperte che passano attraverso il gusto in questa fase sono davvero fondamentali).

MANTENERE ORARI FISSI

Sicuramente per la mia primogenita ho leggermente esagerato, allo scoccare dell’ora X la mettevo sul seggiolone e, con sua grande gioia, arrivava la pappa! Con il secondo sono stata un poco più elastica, ma in ogni caso ho mantenuto una routine oraria fissa.

COLORI E DIVERTIMENTO

Sono convinta che vivere l’esperienza dello svezzamento in maniera allegra, senza pensieri (soprattutto di noi mamme quando vediamo che senza motivi apparenti il nostro bimbo ha avanzato quello che in genere divorava) sia molto importante. Oltre ad indossare un bel sorriso, mi hanno aiutata tanto piatti e posate colorate, tovagliette con il loro personaggio preferito e un libretto divertente.

INGREDIENTI SANI E GUSTOSI

Sono sempre stata molto attenta a quello che mettevo nel piatto dei miei figli. Verdure e frutta a ogni pasto, carne di prima qualità, niente sale, olio extravergine di oliva. Ho usato spesso gli omogeneizzati, mi hanno aiutato quando era una giornata indaffarata e quando il tempo di gestire i due bambini non bastava mai. Tutti e due hanno sempre apprezzato i miei “manicaretti” esprimendo i loro gusti per i vari ingredienti. In particolare, la mia piccola carnivora adorava il pollo. Oggi mi rivolgerei ancora agli omogeneizzati Humana, ritrovando la stessa qualità in particolare nei prodotti della linea Humana NaturCare, un omogeneizzato biologico senza sale aggiunto.

Il tempo dello svezzamento è finito, ma penso che la passione per il cibo, la loro curiosità nel provare cose nuove, la piacevole abitudine di mangiare tutti insieme siano il risultato di quel periodo vissuto con serenità e divertimento!