Tutte pazze per l’Elf(azzo)

Se qualcuno mi segue su Instagram o segue qualcuna delle Instamamme storiche avrà visto comparire nelle nostre gallerie piccoli e buffi Elfi.

Il tormentone arriva direttamente da oltre oceano ed è una tradizione americana nota come “Elf on the Shelf”.

La storia è più o meno questa:

L’Elfo compare a fine novembre (da protocollo il giorno dopo il Ringraziamento, adattabile qui da noi ai primi di dicembre oppure ad un più canonico otto dicembre).

L’Elfo è uno speciale inviato di Babbo Natale con il compito di controllare i bambini e riferire al Vegliardo come si comportano. Per circa un mese ogni giorno l’Elfo osserverà e ogni notte andrà da Santa a riferire. Ogni mattino si farà trovare infatti in posizioni diverse. (e qui sta il bello per chi ama complicarsi la vita come noi)

La notte di Natale, infine, salirà sulla slitta di Babbo Natale e sparirà fino all’anno successivo.

La funzione dell’Elfo è quindi duplice:

la prima, più evidente, che è tenere buoni i bambini (non avete idea di come funzioni un “l’elfo ti sta guardando”) e poi

la seconda, meno scontata, che è trasformare in deficienti i genitori che si sfidano ogni giorno su Instagram a mettere l’Elfo in posizioni improbabili e a postare la loro foto.

Potevano starne fuori le Instamamme? Ovviamente no!

Se volete farvi un’idea, potete cercare su Pinterest oppure su Instagram con i tag #elfontheshelf, l’italianissimo #tuttipazziperglielfazzi e il nostro, coniato dalle Instamamme quest’anno, #instamElf (ogni assonanza o riferimento è puramente casuale).

Se volete unirvi alla sfida vi aspettiamo su Instagram.

L’Elf on the Shelf originale si trova su Amazon (ammesso che non sia già esaurito) ma vanno benissimo anche i tarocchi (se ne trovano di carini da Tiger e da Jask)

Intanto qui una carrellata di foto da Pinterest.

 

Non lo amate già anche voi, il vostro amico Elfo?

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