C’era una, due, tre volte un vecchio armadiO

Ho incontrato il verO amOre, anzi due. Lui da migliore amico è passato a migliore amico marito. Lei la mia piccola zuzu ci ha messo tanto ad arrivare, ma ce l’abbiamo fatta.
Ecco questa è la mia piccOla stOria e visto che sarò io ad occuparmi di questa rubrica dedicata all’interior design, vi voglio raccontare anche del mio design e di come lo vivo, perché la storia dell’abitare è molto di più di un semplice elenco di articoli e novità. Siamo noi e i nostri scenari abitativi.
Abito in un paesino medievale compreso di colline e viti, in una casetta dal sapore francese, con le porte e le finestrelle bianche, soffitto in legno, una lavanderia fuori e un piccolo pozzo chiuso, ricoperto da vasi e fiori. La mia auto dorme nel garage dove un tempo dormivano i cavalli.

pozzetto
Sono tre piani e al terzo c’è il mio atelier e un romanticissimo terrazzino sui tetti. Quando sono entrata tra queste mura è stato amore a prima vista, amore vero, era lei, la casa dove avrei voluto aspettare i miei figli.
E così è andata. La nostra piccolina, che tanto avevamo cercato è arrivata. (… forse, perché a vegliare su questo desiderio ci ha pensato anche il Beato Don Gnocchi che proprio fra queste mura è venuto al mondo).
Si, ma come si fa a rendere una casa bella? Design da sogno e consigli per ambienti originali sono assolutamente utili , ma la prima cosa importante da cui partire è chiedersi cOme la si abita, chi siamo e cosa cerchiamo.
Dipende dalla fortuna? Sicuramente, ma io per esempio questa fortuna l’ho cercata e ricercata con ben 3 traslochi alle spalle. È stato faticoso, ma quello che cercavo era stare bene e adesso sono contenta di averlo fatto.
Perché è così, cambiare non dipende solo dal portafoglio, ma anche dalla volontà che uno ha nel volere una certa cosa. Non la trovi? Cercala. Non la puoi comprare? Trasformala. Non la trovi nuova. Comprane una vecchia.

comodino
La propria casa deve seguire i propri desideri e le necessità quotidiane. E regola fondamentale, è che deve essere accogliente. Per te e per i tuoi ospiti. Come scoprirlo? Semplice, un ambiente piacevole viene solitamente apprezzato anche dagli invitati.
La prima casetta mia e di mio marito era piccina e pure poverella, ma qualcuno diceva tanto graziosa.
Gli avevamo dato una faccia po’ retrò anni 70 per rimanere in linea con l’appartamento e quella palazzina. In bagno avevamo appeso, alle piastrelle lucide 10×10, uno specchio ovale, regalato senza cornice e fiorellini hippie dipinti sul muro rendevano tutto molto simpatico.
Si ma come si fa? EccO vorrei provare a darvi qualche consiglio:
Frequentate mercatini , fiere e pesche di beneficenza, cose preziose e piene di storia si possono trovare a poco prezzo. Alcune persone sgombrano molto volentieri i loro garage. Quindi controllate sui giornali gli annunci economici, ricordo di amico a cui avevano regalato addirittura un pianoforte a coda nero pur di trovare chi glie lo portasse via.
Non abbiate paura che la vostra sia una casa tendenzialmente moderna. L’antico e il moderno insieme sono assolutamente chic. E nemmeno che non sappiate dipingere (…meglio un mobile antico lasciato in tutto il suo vissuto, che un restauro fatto male e che, come spesso accade, annulli tutta la sua storia).
Recuperate e ricOllocate. Provateci, io per esempio ho trasformato un vecchio armadio in una dispensa. Come? Pulito e verniciato, sono andata a farmi fare due mensole su misura e con l’impregnante color legno le ho rifinite. Ho acquistato dei bellissimi centrini in cotone e infine un catenaccio dal nonnino ferramenta del paese. (che tenerezza che c’è sempre quando mi incarta qualcosa, mi sembra di portare a casa qualcosa di super prezioso).

armadio credenza
Arredamento altro che pregiato! Perché quando lo guardo, vedo la sua vecchia stOria, di chi lo ha vissuto magari appendendogli quei cappottoni del primo Novecento, le nonne che ci tenevano i centrini ricamati a mano, ma anche la mia nuova stOria, mio suocero che lo sistemava, la fatica per portarlo in casa, il catenaccio aggiunto con l’arrivo di zuzu, la nostra piccOla peste (16 mesi Oggi) che a dispensa aperta ovviamente mirava ai piatti!

armadio credenza
Quell’armadio trovato in una cascina ora è una bellissima dispensa. (spesa di piccOlo restauro? Circa 60€).

cassapanca fasciatoiocassapanca fasciatoio
Tanti gli Oggetti che possiamo risistemare per una nuova funzione, bauli di una volta possono diventare tavolini da televisione, antichi pentoloni in rame potrebbero conservare la legna per il camino … panchette da esterno trasformarsi in originali tavolini da soggiorno, cassapanche in legno shabby utilizzate come fasciatoio e ante dei vecchi armadi rinnovate in bellissime specchiere.

anta specchio a terra
Noi , per esempio abbiamo recuperato due ante a specchio trovate in una cascina, una mantenuta così com’era e poggiata a terra come in un atelier, era il nostro specchio da camera (poi abbiamo dovuto spostarla, perché pesando moltissimo poteva essere pericolosa per zuzu che le gattonava intorno). L’altra, ricolorata e decorata con della pasta a stucco bianca l’abbiamo appesa e abbinata a due faretti molto economici.anta specchiera appesa

A proposito il vetro macchiato dello specchio tenetelo!..una volta qualcuno mi disse di aver fatto restaurate un mobile e cambiato il vetro!!! Scelta libera, ma il mio consiglio è quello di non annullare quell’effetto retrò che qualcuno paga per avere.

comodino in bagno
comodino in bagno

Infine due comodini che forse un giorno restaurerò ma solo con molta calma, sono entrati in bagno per diventare utilissimi pensili. E voilat poesia è fatta. A volte basta veramente pOco.

verOnicaelatempesta