Come cucinare sano in poco tempo

La vasocottura permette di cucinare cibo sano e buonissimo in pochissimo tempo, basta scegliere i vasetti giusti e avere qualche accorgimento

La vasocottura è una tecnica che non solo permette di abbreviare i tempi di cottura di un cibo e allungare i suoi tempi di conservazione, ma ci permette di cucinare in modo più sano e leggero (avrete meno bisogno di grassi e sale!).
Questa tecnica consente infatti di mantenere tutte le sostanze nutritive e il sapore di ciò che cuciniamo e di avere dei cibi morbidi grazie all’umidità che si formerà nei vasetti durante la cottura, che avviene a bassa temperatura.

La scelta fondamentale: il vasetto

Per cuocere in maniera sana e senza dispersione di calore e umidità, i vasetti dovranno essere a chiusura ermetica.
Si possono usare, a seconda di dove cuocerete le pietanze, sia quelli interamente in vetro e dotati di guarnizione di gomma che quelli con tappo metallico (come quelli classici da conserva: l’importante è che il vetro resista alla temperatura!), verificate in ogni caso che il coperchio chiuda benissimo così che si possa formare l’effetto sottovuoto.

Una volta stabilita la tipologia di vasi che volete usare, potete anche sbizzarrirvi con l’estetica e con le forme: una delle caratteristiche di questo tipo di cottura è infatti quella di ragionare per porzioni singole, cosa che in genere rende il cibo visivamente più appetibile anche ai bambini!

Potete trovare i vasi in un supermercato abbastanza fornito o comprarli online, ma occhio alla qualità!

Tre tipi di cottura, lo stesso risultato

La vasocottura può essere realizzata in tre modi diversi, a seconda degli strumenti e del tempo che avete:

  • in forno: posizionando i vasetti in una pirofila con circa 2 cm di acqua e facendo cuocere a 60°-80° per circa 20 minuti (In questo caso i vasetti non potranno avere la guarnizione di gomma)
  • a bagnomaria: posizionando i vasetti, tenuti distanti l’uno dall’altro con un canovaccio, in un tegame riempito di acqua per circa i 2/3 dell’altezza dei vasetti e facendo cuocere per circa 15 minuti
  • nel microonde: mettendo i vasetti a cuocere a 700-800 W per circa 6 minuti (in questo caso ovviamente dovete usare vasetti con tappo di vetro!)

Questo tipo di cottura è abbastanza assimilabile a quello della pentola a pressione: l’umidità del cibo o del liquido che avrete messo nel vasetto (acqua, latte o brodo) con il calore formerà una pressione che permetterà di creare l’effetto sottovuoto e rimarrà contenuta nel contenitore, abbreviando molto i tempi di cottura!

Tipi di cibi cucinabili in vasocottura

In realtà praticamente tutti i cibi possono essere cucinati con questa tecnica, dai secondi di carne o pesce alle verdure… perfino i dolci!
L’unica esclusione riguarda i funghi, che potrebbero liberare una quantità eccessiva di tossine (che con la cottura tradizionale si disperdono).

La carne e il pesce andranno tagliati a cubetti e messi nel vaso sempre con un po’ di liquido o di olio.
Le verdure si prestano benissimo a questa tecnica di cottura; per alcune, come patate, carote e verdure a foglia, tuttavia è necessario sbollentare leggermente l’alimento prima di metterlo nel vasetto e continuare la cottura.
La pasta e il riso (a meno che non sia di quello a cottura rapida) andranno prelessati e conditi leggermente per evitare che si attacchino, per il riso a cottura rapida o la quinoa basterà invece mettere del liquido da assorbire in cottura.

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Accorgimenti

  • Non prolungare mai i tempi di cottura: il vasetto potrebbe esplodere per la troppa pressione
  • Aspettare almeno 15 minuti prima di aprire i contenitori: la cottura infatti continuerà anche dopo averli tolti dalla fonte di calore
  • Non riempire mai completamente i contenitori, altrimenti il vapore non avrà lo spazio per formarsi

Buona vasocottura a tutti e non dimenticate di farci vedere i risultati postandoli con il tag #incucinaconleinstamamme!