La barbabietola, il super food di ottobre

La barbabietola è una pianta estremamente versatile e con moltissime proprietà benefiche, qui vi spego quali sono.

Rossa, succosa e dal sapore dolce, eppure da bambina la vedevo sempre mangiare come contorno, semplicemente condita con olio e sale. Allora la barbabietola era uno di quelle verdure che apprezzavo solo nei piatti altrui; crescendo ho imparato ad apprezzarne il sapore ed a conoscerne le qualità che, vi assicuro, sono moltissime! Per scoprire tutti i pregi di questa pianta proseguite nella lettura: la sua storia e le sue caratteristiche nutritive vi convinceranno a decretare la barbabietola regina dell’autunno.

La barbabietola nella storia

La barbabietola (Beta vulgaris) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae. Ne esistono diverse qualità: da zucchero, da orto, da foraggio e quella destinata all’alimentazione del bestiame.

Nota fin dall’antichità nel mondo greco e tra gli antichi romani, dove era nota con il nome di beta, all’epoca veniva usata non solo come cibo, ma anche come pianta curativa.

Nel XV al sua coltivazione era diffusa soprattutto nei monasteri, dove i monaci ne apprezzavano le caratteristiche medicinali.

Nel XVII si scoprì che la cottura della barbabetola portava ad avere un prodotto simile alla canna da zucchero, ma fu nel ‘700 che un chimico dimostrò che i cristalli del succo di barbabietola erano uguali a quelli ottenuti dalla canna da zucchero.

Storicamente, la crescita della coltivazione di zucchero dalla barbabietola è legata alle guerre napoleoniche e sembra che Napoleone stesso avesse ordinato la coltivazione e produzione in Francia, dopo aver assaggiato un panetto di zucchero estratto da questa pianta.

Proprietà e caratteristiche nutrizionali

Le parti commestibili della barbabietola sono le foglie (bietole) e le radici (tuberi). A livello nutrizionale 100g di barbabietola apportano solo 19 kcal, poichè per il 91% è composta da acqua.

Usata fin dall’antichitàcome pianta curativa, rappresenta un ricostituente naturale grazie all’alta percentuale di sali minerali, tra cui potassio, calcio e magnesio. Tra le vitamine ci sono la C (che rinforza il sistema immunitario) e l’acido folico o vitamina B9 (fondamentale in gravidanza).

La barbabietola è ricca di fibre che la rendono depurativa e utile per eliminare le tossine.

Grazie alle betaleine (che le donano il colore caratteristico) rappresenta un valido alleato contro l’invecchiamento cellulare.

Il succo di barbabietola ha una potente azionea antinfiammatoria e protettiva grazie agli anti ossidanti presenti.

Infine pare ridura i livelli di zucchero nel sangue, diventando la verdura ideale per i diabetici.

In cucina

L’uso della barbabietola in cucina è molto vario, si può consumare cruda o cotta oppure aggiungere a diverse preparazione, sia dolce che salata.

L’abbiamo scelta come ingrediente del mese sia per le sue peculiarità salutistiche che per la sua versalità in cucina. Provare per credere!

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