I cetrioli: il sapore fresco dell’estate!

Dissetanti, freschi e croccanti, i cetrioli sono ortaggi usati soprattutto d’estate per arricchire le insalate e grazie alle loro proprietà idratanti sono capaci di aiutare l’organismo a sopportare afa e caldo.

Il cetriolo (Cucumis sativus) è il frutto di una pianta della famiglia delle Cucurbitacee, la stessa di zucchine, meloni e anguria, ed è originario del sud dell’India. Il frutto si presenta di forma allungata (20-30 cm), con la buccia verde scuro, ricoperta di piccole protuberanze, e la polpa interna chiara e ricca d’acqua, contenente dei semi bianchi.

Le prime coltivazioni di questo ortaggio risalgono a 5000 anni fa e fu probabilmente introdotto nel bacino mediterraneo dagli Egiziani e anche i Romani ne erano consumatori. Si dice che Carlo Magno li amasse particolarmente.
I cetrioli arrivarono in Inghilterra solo nel XIV secolo e fu durante il XVIII che si diffusero nella società britannica i famosi sandwich con i cetriolini affettati, tanto apprezzati per l’ora del tè.

Ne esistono diverse varietà ma le più diffuse sono:

  • il Verde Lungo d’Italia
  • il Marketer che può avere frutti lunghi fino a 25 cm
  • il Mezzo Lungo Bianco che ha buccia bianca (una qualità piuttosto rara)
  • il Parigino.

Oggi questi ortaggi si usano nelle insalate, come quella greca, o combinati con lo yogurt in preparati come lo tzatziki o il mast-o-khiar di origine persiana o il raita indiano, ma sono anche protagonisti di estratti e acque profumate grazie alle loro proprietà diuretiche.

I cetrioli sono costituiti per più del 95% da acqua e hanno davvero poche calorie, circa 12 Kcal per 100 gr.
Inoltre, hanno anche un discreto contenuto di minerali e in particolare di fosforo e di potassio. Quest’ultimo, è importante per scongiurare crampi e stanchezza e per favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Soprattutto se consumati con la buccia, forniscono fibre, vitamine del gruppo B, vitamina C e K. Inoltre apportano acido folico, essenziale per il suo effetto protettivo sull’apparato cardiocircolatorio e per la formazione dei globuli rossi e fondamentale in gravidanza per la formazione del tubo neurale del nascituro.

Un’altra particolarità di questi ortaggi estivi è la presenza di acido tartarico, un acido organico molto presente nel mondo vegetale, che sembra ostacolare la trasformazione in grasso dei carboidrati presenti negli alimenti.
Ottima notizia per chi è a dieta, anche se non dobbiamo aspettarci nulla di miracoloso!

È infatti in cosmesi, che l’acido tartarico viene maggiormente apprezzato per le sue capacità antiossidanti, cheratolitiche e schiarenti. Per questo il cetriolo è spesso presente come ingrediente di creme idratanti, o esfolianti o viene usato per impacchi sul viso.

I cetrioli hanno anche un buon contenuto di azulene, lo stesso principio attivo della camomilla che svolge un’azione antinfiammatoria e decongestionante.

Per gustarli nella loro piacevolezza e freschezza, i cetrioli che acquistiamo devono avere la buccia lucida e non raggrinzita, altrimenti risulteranno farinosi e asciutti.
Essi non hanno particolari controindicazioni, ma per molte persone sono difficili da digerire: in questi casi e per chi soffre di colon irritabile, potrebbe essere utile sbucciarli.

Questa è la stagione ideale per beneficiare di tutte le proprietà di questi fantastici ortaggi: sarebbe un peccato non approfittarne!

 

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