Svezzamento

Ci sono momenti che non pensavo avrei vissuto nuovamente.
Ma poi è successo che sono diventata mamma per la seconda volta e come per magia tutto quello che credevo archiviato nel cassetto della memoria inevitabilmente si è ripresentato. Tipo: lo svezzamento.
Con la mia prima figlia non è stato tutto rose e fiori. Ma complice è stata anche l’inesperienza che mi ha fatto vivere con insicurezza tutte le tappe dello sviluppo. Ho letto tanti articoli, libri e riviste ma alla fine quello che mi ha facilitato di più è stato osservare bene le mie figlie. Capire i loro ritmi, i gusti personali e il loro modo di approcciarsi al cibo è stato l’atto d’amore che mi ha permesso di vivere al meglio lo svezzamento.
Perché questa delicata fase della loro crescita non è sempre facile per noi mamme, anzi molto spesso può rivelarsi una vera e propria fonte di stress.
Abbassiamo le nostre aspettative (non si vince nulla se il proprio pargolo a 6 mesi mangia già come un adulto di 36 anni), osserviamo i nostri figli e soprattutto rilassiamoci.

Qui troverete 5 consigli per non impazzire e vivere questa esperienza nel migliore dei modi. Perchè l’amore per una alimetazione sana si trasmette anche così.

Cinque consigli per uno svezzamento senza stress

Iniziate lo svezzamento gradualmente. Spesso, soprattutto quando si allatta al seno, si ha la tendenza a velocizzare lo svezzamento per liberarsi da pargoli molto dipendenti dal latte. Potrebbe rivelarsi una mossa controproducente voler bruciare le tappe. Armatevi di pazienza ed iniziate sempre con piccoli assaggi di frutta senza forzare. Non tutti i bambini sono uguali, alcuni ci mettono più tempo di altri ad accettare le novità.
Non vi scoraggiate se mangiano poco. Prima o poi tutti i bambini mangeranno cibi diversi dal latte. Rispettate sempre i loro tempi e sarete premiate.
Cercate di seguire le indicazioni del vostro pediatra. Soprattutto se siete neomamme e vi trovate per la prima volta di fronte a questa avventura. Non abbiate timore e per qualsiasi dubbio chiamatelo (magari non a mezzanotte eh…)
Servite piccole porzioni. Questo secondo me è fondamentale. Di solito si tende ad esagerare e alla fine si preparano scodellone di pappa che nemmeno un baby cinghiale riuscirebbe a finire. Mettetene sempre un po’ in una scodellina e lasciate il resto in caldo. Questo vi eviterà anche di pensare che vostro figlio non mangia abbastanza perché non ha finito i due ettolitri di ministrina che avete preparato con tanto amore. Anzi con questo metodo vi renderete conto con più facilità della portata del loro appetito.
Non fate una tragedia se sputano la pappa. Magari non gradiscono un determinato sapore o una particolare consistenza. Cambiate e proponete cose diverse.

Svezzamento

Io questo secondo svezzamento l’ho vissuto in maniera molto più serena e forse anche per questo motivo la mia secondogenita non mi ha mai dato problemi.

Ho avuto la possibilità di provare alcuni prodotti della linea Humana tra cui pastine, omogenizzati di carne, creme ai cereali, omogenizzati di frutta e merende.

Sicuramente quelli più apprezzati dalla mia scoiattola (ma a dire il vero anche da me) sono stati i biscotti. Siamo golose e non ci facciamo mai mancare una ricompensa giornaliera. All’inizio li frantumavo e li aggiungevo ai vasetti di frutta, 2 biscottini in un vasetto piccolo. Ora che ha un anno li mangia anche da sola perché si sciolgono tranquillamente in bocca e a lei piace molto gestirsi la merenda in autonomia.

Un altro prodotto che abbiamo apprezzato moltissimo è stato Milkymerenda a base di yogurt  o latte in diverse varianti di gusto ( frutta, bianco, cacao o vaniglia) . Ottima di sapore e pratica da portare fuori quando si è in giro. Infatti la confezione spremi e mangia è comodissima per evitare di potare nella borsa ulteriori vasetti, cucchiaini o ciotoline.

Le pappe sono sempre state molto gradite. Io solitamente preparo il brodo vegetale per tutta la settimana e lo congelo porzionato. Poi giorno per giorno utilizzo quello che mi occorre aggiungendo omogenizzati di carne, pastina o farine di cereali. Anche la crema Multicereali biologica si è rivelata molto pratica tutte le volte che ci siamo trovate a mangiare fuori casa. Basta infatti portarsi un vasetto di passato di verdura da farsi riscaldare al momento ed aggiungere qualche cucchiaio di questo mix di cereali per ottenere una pappa gustosissima e cremosa.

Fino ad oggi sono stata molto fortunata e nulla è stato mai rifiutato, anzi spesso e volentieri è stato fatto anche il bis. Sono fermamente convita che l’ingrediente principale per uno svezzamento di successo sia la serenità della mamma.

Quindi: Keep Calm and Svezzamento Winning!