Maggio. Col senno di poi

In redazione, ormai, siamo tutte intorno ai quaranta: chi li ha superati, chi li sta raggiungendo, ma comunque siamo tutte in quella fase compiutamente adulta e, si spera, abbastanza risolta della vita in cui guardarsi dentro e indietro viene quasi naturale.
Ci si può interrogare con onestà sui bisogni e i desideri, sia quelli realizzati che quelli abbandonati o non soddisfatti; ci si può chiedere come, in entrambi i casi, questo abbia influito sulla nostra vita.

E allora abbiamo deciso di fare un gioco, che poi gioco non è affatto, a ben guardare, e ci e vi chiediamo: se potessi parlare alla te stessa adolescente, cosa ti diresti? Su cosa ti metteresti in guardia? Da cosa pensi di doverti, potendo, salvare? Cosa ti suggeriresti di curare di più oppure, al contrario, di lasciare andare?
Col senno di poi, onestamente, cosa avresti voluto poter sapere, anticipare, evitare? Cosa ti spingeresti a valutare meglio, a vivere meglio, a scegliere diversamente?

Un tema che sa di bilanci, in qualche modo, ma anche di consapevolezza di ciò che si è e di ciò che si ha.
Un tema che ovviamente ci spinge anche a pensare, per proiezione ovviamente, ai nostri figli e al saper riconoscere i loro bisogni, i loro punti deboli, i loro dubbi inespressi.

Abbiamo chiesto, come sempre, anche ai nostri splendidi collaboratori di mettersi in gioco insieme a noi con onestà e voglia di raccontarsi e aspettiamo anche i vostri contributi, sia attraverso i commenti ai post che tramite post sui vostri blog o nei social!

Avremo comunque i nostri consueti momenti di evasione e ci sarà un ingrediente dolcissimo e decisamente attuale a farci compagnia: seguiteci per scoprirne le caratteristiche e come valorizzarlo al meglio!

Sui social vi aspettiamo con nuove iniziative e condivisioni, perciò state con noi!

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