Questione di … GLUTEO!

Dopo mesi di pigrizia la primavera risveglia in noi la paranoia del mostrare il nostro corpo in estate e ci fa correre ai ripari. Avere un sedere perfetto è possibile? Sì ma con allenamento, costanza e una buona alimentazione!

Come avere un sedere perfetto?

La parola marzo mi suggerisce una sola parola: primavera!
E con essa, i primi caldi, le prime giornate di sole, il vestiario più leggero..e improvvisamente tutta la nostra attenzione verso un obiettivo: come farò ad essere in forma per questa estate?

Ed ecco che fra marzo e giugno tutti i pigri (fieri oltretutto di esserlo :D) iniziano a muoversi alla ricerca del miracolo che annulli i grigi mesi invernali costellati da divano e cibo spazzatura.
Ovviamente sto facendo dell’ironia, ma sappiamo tutte che la prima risposta alla domanda: “perché vai in palestra?”  o “perché ti alleni?” sarà “perché voglio un bel lato B!”.

Tutte lo vorremmo, e la motivazione non dovrebbe essere solo estetica ma anche e soprattutto funzionale.
In questo articolo però decido di parlare in forma confidenziale alle donne e ai loro desideri (e forse anche a quelli degli uomini, ma di questo ci importa meno!)
Se hai avuto modo di leggere già alcuni dei miei articoli, sai già come la penso: purtroppo i miracoli non esistono! Esistono però la buona volontà, la dedizione, la fatica, la costanza e il metodo.

Ed è qui che arriva la buona notizia: un bel Lato B è assolutamente possibile, se hai stampati in testa i tuoi obiettivi.

Le tempistiche varieranno in base al tuo impegno e alla tua condizione di partenza… ma intanto, pensiamo al da farsi!

  1. Innanzitutto, iniziamo col dire che a differenza di quello che serpeggia nell’immaginario pubblico, i glutei sono un muscolo grande molto importante facente parte di una CATENA CINETICA: ergo, un insieme di muscoli che lavorano! Questo significa che non “ragionano a compartimenti stagni” pertanto, se vorrai allenarli come si deve dovrai OBBLIGATORIAMENTE inserire esercizi che coinvolgano TUTTA la Catena: traduzione,un esercizietto a terra che mira solo al gluteo, non farà nessuna “magia”.
  2. C’è un esercizio che io amo chiamare IL RE di tutti gli esercizi per i glutei ed è lo SQUAT.

Se lo conosci, prova a visualizzare la sua esecuzione: il tronco deve essere stabile, il peso aggiunto per essere spostato verso l’alto deve necessariamente richiamare, ad una intensità elevata, gli arti inferiori. Tutti, gli arti inferiori.

Potrai trovare innumerevoli pareri ed altrettante diatribe sulla pratica dello Squat ad alta intensità: in questa sede voglio risparmiartele. (Sono a tua disposizione se vorrai contattarmi via mail e chiedermi delucidazioni)

Il messaggio che voglio trasmetterti, è che gli esercizi multiarticolari come lo Squat NON possono essere elusi da una routine di allenamento indirizzata a costruire un lato B degno di nota!

  1. Cosa abbinare al RE degli esercizi?

Se sei una neofita, e cerchi un risultato più o meno rapido (ricordati sempre che non si parla di miracolo!) ho pensato che potresti unire agli Squat

  • Un esercizio pliometrico (che comporta una fase di volo) come lo Squat JUMP 
  • Un esercizio di stabilizzazione che coinvolge tutto il corpo ma richiama uno scambio veloce delle gambe (con conseguente irrorazione di sangue repentina e quindi di “pompaggio” muscolare) SKIPLOUNGE Plank 
  • Un altro esercizio multi articolare che ingaggerà altri muscoli della stessa catena cinetica dei glutei, quelli della schiena e della parte posteriore delle cosce: lo STACCO.

Se sei alle prime armi, inizia a corpo libero utilizzando te stessa e la tua forza di volontà!

Ricorda che stai comunque sollecitando fibre diverse in tempi molto brevi, stai creando uno stimolo al quale il tuo corpo non è abituato, e al quale di conseguenza reagirà cambiando la forma del gluteo.

Prova a fare 15 ripetizioni di ognuno di questi esercizi, fermandoti per un minuto e ripetendo il tutto per 4 serie.

Ovviamente non stiamo parlando di una scheda di allenamento altamente strutturata, ma di un modo per INIZIARE a innescare un cambiamento nel tuo corpo e nel tuo lato B.
Il modo in cui darai seguito a questo cambiamento, dipenderà solo da TE e ovviamente da quale altra occasione di movimento inserirai nella tua routine, dalla tua alimentazione e dalle tue abitudini.

Ricorda semplicemente che per ottenere qualcosa di veramente DIVERSO da quello che hai ora, dovrai FARE qualcosa di veramente diverso da ciò che fai abitualmente.

Questo potrebbe essere un buon punto di partenza.

Potrai utilizzare questo mese di marzo per abituare il tuo corpo a dei movimenti nuovi, per ricercare un’alimentazione più pulita e più sana, per rendere questa semplice routine che ti ho suggerito una benefica abitudine di primavera.

Magari il mese prossimo non avrai ancora raggiunto l’obiettivo gluteo da urlo ma…sarai sicuramente più vicina di ora, e magari chissà…avrai iniziato ad “amare” i ritagli di allenamento come piccole coccole quotidiane da fare a te stessa.

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