Le coppie miste: un amore “sconfinato”

Le coppie miste hanno gli stessi problemi delle altre, ma con qualche variabile in più. Nasce a Milano un progetto dedicato ai loro amori “sconfinati”

E’ davvero sconfinato l’amore che unisce una coppia mista: è grandissimo, infinito, ed è anche frutto del superamento di molte barriere.
Barriere geografiche e barriere mentali.

Una coppia mista è un laboratorio quotidiano di soluzioni creative a problemi che non ci si immaginava di dover mai affrontare.
Una coppia mista è quell’unione i cui partner provengono da paesi diversi e di diversa cultura.

Certo, anche una coppia siculo-veneta potrebbe definirsi mista, ma entrambi i partner parlano italiano. Il che significa che pensano e agiscono in base alle categorie mentali che la nostra lingua e la nostra cultura offrono.

D’altro canto una coppia italo-tunisina, italo-peruviana, italo-camerunense che vive in Italia, parla prevalentemente italiano, ma i partner fanno riferimento a categorie mentali piuttosto diverse.

Si aggiungono altri fattori: una coppia mista è anche quella in cui uno dei due partner vive la migrazione, la lontananza dal proprio paese, la nostalgia, le fatiche. Questo a volte rende un partner più fragile e pone l’altro, quello autoctono, in una posizione di vantaggio, a volte di potere, che se mal calibrato può essere esplosivo.

Infine, una coppia mista viene socialmente etichettata come difficile, quasi impossibile: la rete sociale di una coppia mista e spesso i partner stessi, hanno un nascosto ma costante retropensiero: le coppie miste scoppiano sempre. Di conseguenza, perché affrontare le normali vicende di coppia, crisi comprese, applicando i consueti schemi? Perché le famiglie, gli amici, dovrebbero sostenere e agevolare la risoluzione dei problemi della coppia, quando tutti sono convinti che quella relazione è destinata a fallire?

Ecco alcuni dati.

I matrimoni con almeno uno sposo straniero, dal 1996 al 2016 sono stati in leggero, ma costante aumento (dal 4,3% dei matrimoni totali al 12,6%), a fronte di una leggera diminuzione dei matrimoni con entrambi gli sposi italiani (dal 95,7% al 87,4%).
Nel 2015, le separazioni di coppie miste hanno raggiunto il 9,4% del totale del dato nazionale.
I divorzi di coppie miste, nel 2015 sono pari all’8,7% del totale dei divorzi [dati ISTAT 2018].

Matrimoni e separazioni tra coppie miste si attestano intorno ad un 10% costante del totale nazionale.
E’ un dato significativo: abbiamo un 10% di persone che portano con sé problematiche del tutto identiche a quelle delle altre coppie, insieme a nodi del tutto specifici [1].

E possiamo in tutta serenità affermare che le coppie miste non sono progetti destinati al fallimento, non più di ogni altra coppia.

Allo stesso tempo in una coppia mista si presentano ostacoli che una coppia autoctona non ha.
Solo per fare un breve elenco, come detto, è possibile trovarsi a portare avanti un progetto di vita insieme con un partner che ha schemi mentali differenti, lingue e linguaggi diversi, abitudini diverse, rapporti diversi con le famiglie d’origine o con l’altro sesso, un senso religioso fatto di altre caratteristiche, metodi educativi diversi, punti di riferimento socio culturali diversi. E naturalmente entrambi i partner (non solo quello autoctono, dunque) sono chiamati a relazionarsi con una normalità differente.

A sostegno di queste coppie parte a Milano un progetto innovativo che mette a tema le soluzioni creative, le buone prassi, la condivisione delle esperienze tra coppie miste.
Un gruppo di confronto gratuito in cui, in 6 incontri, 6 coppie potranno raccontare la loro esperienza e trarre suggerimenti da quella altrui.

Una visione più ampia rispetto a quella del classico gruppo di auto aiuto, una visione che parla alle coppie miste da una prospettiva creativa e resiliente, piuttosto che dal punto di vista della coppia destinata a scoppiare.

Senza fare paragoni (non è necessario essere una copia mista per provare un amore sconfinato), concentrarsi sulle coppie miste risponde alla necessità di dare a queste coppie una voce specifica e di mostrare loro che una società inclusiva è possibile.

Amori sconfinatiè un progetto che valorizza le coppie miste, che ha l’obiettivo di far loro vedere la forza, l’elasticità, la resilienza di cui sono portatrici. E di farlo vedere anche agli altri.

 

per iscrizioni e informazioni info@aifcom.org

il progetto è realizzato dalla collaborazione AIFCOM&ASCEIPA

 

 

[1] Più ampi ma non aggiornatissimi approfondimenti statistici in D.Maffioli, I comportamenti demografici delle coppie miste, in M. Tognetti Bordogna (a cura di), Legami familiari e immigrazione: i matrimoni misti, L’Harmattan Italia, Torino, 1996 (nuova ed. 2001)

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