Durante questo difficile periodo che stiamo vivendo le fake news sono sempre di più all’ordine del giorno e spesso è davvero difficile capire quali siano vere notizie e quali no. Soprattutto quando siamo più fragili, quando desideriamo ardentemente ricevere buone notizie ci aggrappiamo un po’ a tutte quelle informazioni che sembrano darci speranza.

Recentemente mi sono imbattuta in articoli di pseudo medici o in messaggi vocali circolati sui social, addirittura in alcuni casi avvallati da Influencer che probabilmente ci erano “cascati”; che spingevano al consumo smodato di vitamina C per combattere il COVID-19.

La vitamina C da sempre viene raccomandata perché contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario. E’ quindi sicuramente importante, ma non ha proprietà terapeutiche nella cura dei sintomi influenzali e soprattutto il fatto che sia d’aiuto nella cura e prevenzione del Coronavirus è una notizia priva di fondamento.

E’ importante comunque insegnare ai nostri figli a consumare con regolarità alimenti che possano contribuire alla normale funzione del sistema immunitario. Alimenti come la frutta ricca di vitamina C, appunto, ma anche i legumi, ricchi di ferro. Perfette anche le verdure di colore arancione o rosso come carote, zucca e barbabietole ricche di betacarotene. Utili anche pomodori e peperoni, sempre per la vitamina C, meglio se assunti crudi, in insalata.

Non è sempre facile rendere gradevole la frutta e la verdura ai nostri figli, ma la valenza positiva di certi alimenti è troppo importante.

Mi preoccupa particolarmente il fatto che ci siano molte persone che fanno affidamento su ciò che leggono senza verificarne fonti e attendibilità. Internet è una fonte inesauribile di notizie, ma è opportuno fare attenzione. In questo caso la fake news poteva essere “pericolosa” per la salute e controproducente. Le conseguenze dell’assunzione di grandi quantità di vitamina C, come quelle suggerite da questi articoli, possono essere anche gravi.

E’ importante quindi rivolgere sempre i propri dubbi e quesiti a persone competenti e titolate come il proprio medico/pediatra di fiducia. E’ per questo che Nutripedia, enciclopedia partecipata e in continua evoluzione sulla nutrizione di mamma e bambino nei primi 1000 giorni di vita, supportata da Fonadzione Isituto Danone e promossa da RIMMI,  è sempre e costantemente aggiornata per essere di supporto alle mamme e alle famiglie tramite il sito www.nutripedia.it e il chatbot di recente presentazione.

Post in collaborazione con Nutripedia.it