Crisi di coppie… da favola

Quando arriva un figlio non sai chi ti metti in casa, diceva un mio amico.

In effetti, il terremoto emotivo che una coppia si trova ad affrontare di fronte al “terzo incomodo” è incalcolabile ed imprevedibile.

La rosea creatura che si porta a casa dall’ospedale, a lungo immaginata e sospirata, reclama il suo ruolo di protagonista assoluta, diventa padrona dei giorni e delle notti, reclama e pretende il corpo della mamma tutto per sé, occupa tutti i pensieri di mamma e papà con le sue incredibili esigenze. Anche le coppie più forti e collaudate subiscono l’inevitabile contraccolpo di un cambiamento così radicale.

Se poi i figli diventano due, come raddoppia l’amore, raddoppiano anche i problemi, raddoppiano le distanze da recuperare tra mamma e papà, raddoppia la stanchezza, raddoppiano le notti in bianco, raddoppiano i litigi e così via.

Ogni favola, ogni storia di un grande amore si ferma sempre al momento del coronamento del sogno, con il matrimonio da favola e l’immancabile “e vissero felici e contenti”. Certo, felici e contenti, finchè non arrivarono i figli, aggiungo io,  e siccome nessuno vi ha mai raccontato cosa succede dopo ho deciso di farlo io.

 

La Bella Addormentata nel Bosco

Arrivò il primo figlio, un bel maschietto che proprio non voleva saperne di dormire di notte. La Bella Addormentata divenne la Bella Addormentata con le Occhiaie, anche se aveva un sacco di bonus accumulato avendo dormito cento anni continuativi.

Il Principe scese a patti con la crudele strega che aveva fatto pungere con un fuso e addormentare la povera ormai ex Bella Addormentata, la fece primo ministro in cambio di un po’ di riposo notturno, da allora, tutte le sere, una punturina di fuso salvò il matrimonio in crisi per carenza di sonno.

Biancaneve

Biancaneve aveva una lunga esperienza maturata con la convivenza coi sette nani e quando arrivarono i tre gemelli le cose inizialmente andarono alla grande.

I problemi arrivarono nell’adolescenza, quando i tre ragazzi iniziarono a fare tardi, a prendere la carrozza di nascosto, a rispondere male persino agli uccellini che cantavano soavi.

Una volta furono sorpresi dal padre a fumare bucce di mela avvelenata, ovviamente la colpa se la prese Biancaneve che, a detta del Principe, aveva dato il cattivo esempio e la coppia finì in terapia. I tre ragazzi furono mandati in miniera coi sette nani e solo allora il Principe e Biancaneve tirarono un respiro di sollievo e superarono i loro problemi.

Cenerentola

Cenerentola ebbe una bella bambina. Dopo essersi liberata delle sorellastre si sentiva felice e beata col suo bel principe ma quando rimase incinta la suocera pensò di trasferirsi al castello per aiutare la sprovveduta gestante. E lì, ovviamente, iniziarono i problemi.

Le due donne litigavano tutti i giorni.

la suocera, si sa, aveva le sue idee: le scarpine di cristallo alla bambina no, i vestitini dei topi non erano abbastanza alla moda, la Fata Madrina viziava la piccola e così via.

Il principe non prendeva posizioni e il rapporto con Cenerentola di stava incrinando seriamente.

Per fortuna un giorno la suocera incontrò un rospo che si rivelò un bel principe di vent’anni dopo un bacio.

I due scapparono e nessuno la rivide più, con buona pace di Cenerentola che salvò il suo matrimonio.

 

Potrei continuare raccontando di Raperonzolo che si tagliò i capelli perché i gemellini glieli tiravano continuamente e il Principe la ripudiò perché non la riconosceva più, oppure del Gatto con gli Stivali che fu sfrattato dal Marchese di Carabas per il rischio Toxoplasmosi della Principessa dopo atroci litigi.

I figli insomma mettono in crisi anche le storie “da favola”.

Non ci resta quindi che consolarci, riderci su, stringersi più forte fino a che la tempesta non sarà superata, il lieto fine, se lo vogliamo è a portata di mano!

10314681_10152104130127011_1896966887422904192_n

 

P.S. Grazie Zak per la vignetta!!!!!!!

 

Condividi su: Facebook Whatsapp Twitter