I fagiolini, conosciuti anche come “cornetti” o “mangia-tutto”, sono costituiti dal baccello immaturo di fagiolo Phaseolus vugaris. Vennero coltivati per la prima volta in Perù e in Messico tra il 5000 e il 6000 a.C. e successivamente trasportati nel resto delle Americhe dalle tribù indiane che migravano. Cristoforo Colombo li portò in Europa nel 1493, solo al suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo. I fagiolini si diffusero presto in tutto il Mediterraneo e in particolare in Turchia, Grecia e Italia.

Le tipologie più comuni sono quelle verdi, ma esistono anche le varietà gialle e violacee. Anche le forme possono essere assai diverse: baccelli lunghi e un po’ ricurvi per la varietà “Trionfo Violetto”, larghi e piatti per la “Meraviglia di Venezia” e con baccello dritto e tondo per la “Blu Lake”.

Quando sono freschi, i fagiolini presentano un colore uniforme, sono sodi e tendono a spezzarsi se piegati. Possono essere consumati in insalata, saltati in padella, nei polpettoni e in molte altre ricette, previa cottura.
L’ideale è il metodo a vapore che permette di preservare meglio le sostanze nutritive presenti nei cornetti. Per pulirli bisogna tagliare le estremità e in alcune varietà togliere anche il filo centrale del baccello che può essere davvero fibroso.

I fagiolini sono presenti in primavera-estate e appartengono alla famiglia delle leguminose, ma hanno caratteristiche nutrizionali un po’ diverse dai legumi classici come fagioli e ceci. Infatti, contengono una minor quantità di proteine, solo 1,7 gr contro i 7-8 gr dei fagioli cotti, meno carboidrati e un’elevata quantità di acqua, circa il 90%. Hanno poche calorie, solo 35 Kcal ogni 100 gr. Per questo motivo vengono utilizzati come le verdure e non come gli altri legumi e sono adatti anche per le persone che soffrono di diabete.

I cornetti sono fonte di vitamina A, C e del gruppo B e sono ottimi in gravidanza perché ricchi di acido folico.
Contengono anche potassio, calcio e magnesio e silicio, meno noto dei precedenti ma molto importante per la salute delle ossa e per la formazione del tessuto connettivo.

Le proprietà benefiche dei fagiolini sono inoltre legate al loro contenuto di antiossidanti, come il betacarotene e la luteina che aiutano il nostro corpo a proteggersi dall’azione dei radicali liberi e riparano la vista e la pelle dall’invecchiamento precoce.

In questo periodo dell’anno non sono ancora di stagione ma iniziare a pensare a qualche ricetta con i fagiolini, fa subito primavera.